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giovedì 21 luglio 2016

The Color Analysis wars #1: Cinnamon Spice, Diva, Russian Red

La prima volta che ho sentito nominare l'Armocromia è stato nel 2011, dalla mia insegnante di makeup al corso professionale.
Lei con un'occhiata mi ha detto: tu sei un Inverno Profondo.
Da allora mi sono interessata all'argomento, leggendo testi delle analiste americane (in inglese l'Armocromia si chiama Color Analysis, molto in generale) e mi sono sempre ritrovata abbastanza nella definizione di Inverno Profondo.
Esistono infatti 4 classificazioni base denominate dalle stagioni: inverno, primavera, estate e autunno, e ognuna di queste comprende diverse sottocategorie.
Per farla molto breve (non sono un'espertona), l'armocromia o analisi del colore è, appunto, l'analisi della reazione dei nostri colori naturali (principalmente della nostra pelle) quando ravvicinati ad altri colori.
Le nostre caratteristiche sono descritte principalmente da 3 parametri: la temperatura (calda, fredda, neutra), il valore (chiaro/scuro o luminoso/profondo) e il croma (colori brillanti o smorzati, soft).
Io ad esempio, ho temperatura neutra-fredda, profonditá alta e croma alto.
Il che significa che mi stanno bene colori saturi e pieni (come i colori primari), gli scuri, i contrasti alti e i colori neutri o leggermente freddi, mentre colori muted, chiari, caldi o troppo freddi, mi stanno meno bene.
Per star bene si intende che i colori giusti ci faranno apparire più giovani, più riposate, più luminose, con una pelle più compatta e lineamenti più gentili, rispetto ad un colore sbagliato che al contrario ci fara' apparire stanche e spente, fino a malaticce o volgari.
Sara' capitato a tutte di vedersi più luminose e sentirsi meglio con alcuni colori e notare che altri ci fanno invece apparire un po' più sciupate. 
E si intendono colori sia nell' abbigliamento, che nel makeup e capelli.
Ci tengo a precisare che l'armocromia definisce cosa ci sta meglio, ma non dice che ASSOLUTAMENTE dobbiamo obbedirle: non è una dittatura, ma una sorta di "consigli per gli acquisti".
Se io cado in trance davanti ad un abitino color marsala o un top verde brillante, pur sapendo che non sono precisamente i "miei" colori perfetti, ma me li vedo abbastanza bene, non faccio reato ad utilizzarli, e ci sono pure accortezze con cui "correggere" colori non precisamente in palette, specie se non direttamente a contatto con il viso.

Tutto questo per dire che, come per tutto, non amo gli estremismi e mi tengo ben lontana da approcci assolutistici.
Conoscere la propria stagione è utile e divertente, si evita spesso qualche acquisto sbagliato o compulsivo e in generale è un bell'esercizio per l'occhio di chi lavora con i colori come la sottoscritta, sia come truccatrice che come hair colorist.

Da qualche tempo io e la mia socia Alice siamo iscritte al gruppo di Giusy, legato al suo blog Rossetto e Merletto, in cui potete trovare tutte le spiegazioni piú esaustive sull'Armocromia e le diverse categorie. Vi consiglio di seguirla e mettere il like alla pagina, se interessate.
Giusy e diverse admin del gruppo fanno anche le analisi armocromatiche senza chiedere un euro, ma per puro spirito di condivisione, e si parla ovviamente di makeup.
Quindi, ecco, penso possa interessare tante di voi. :)

Ora, veniamo al dunque di questo post, che è il primo di una piccola serie.

Qualche settimana fa io e Alice, che rappresenza un'altra splendida stagione, l'Autunno Profondo, ci siamo riunite con una 20ina di rossetti e ci siamo divertite a provarli e vedere come ci stavano.

Queste due splendide facecharts, create per il blog di Giusy, raffigurano la differenza tra un makeup ideale per una Inverno Profondo (da ora denominato IP) come me e un'Autunno Profondo (AP) come Alice.



Abbiamo in comune la profondita', quindi "teniamo bene" colori pieni e scuri, mentre colori chiari o desaturati ci ammazzano, ma mentre a me donano rossetti rossi freddi e berry, blush in tono e ombretti neutro-freddi e scuri (o combinati per dare definizione e profonditá, non necessariamente uno smokey, ecco!), come grigi, marroni freddi, blu, nero, viola freddi e colori ghiacciati o argentei, etc., a lei donano toni ricchi come il rosso mattone, il borgogna e i marroni caldi, insieme a oro, verde oliva, etc.
Sotto, due palette a confronto:
Altre palette le trovate qui 

Abbiamo deciso di provare dei rossetti che sono stati classificati come tipicamente IP o AP (o a confine, visto che alcune caratteristiche sono in comune per le due stagioni), e provarli per mostrare come un colore reagisca diversamente sulle nostre "immagini".

Chiaramente abbiamo scelto colori abbastanza democratici, quindi in generale non è che un colore ci ammazzi piú di tanto, ma speriamo si possa comunque apprezzare come una appaia sempre piú armoniosa, fresca, giovane, riposata, ben truccata dell'altra, che poi è alla base della conoscenza dei propri colori grazie all'armocromia.

Ecco i rossetti come appaiono su una IP e su una AP.
C'è forse da specificare che io sono una IP molto, ma molto neutra, per cui sconfino quasi nell'Autunno Profondo e posso rubare certi loro colori caldi, purché non caldissimi.
Ali è invece una AP profondissima ("si mangia" certi colori come Wonka di MULAC che su di lei sembra cioccolato a su altre sembrerebbe color ebano!) e abbastanza calda.
Abbiamo anche croma diverso, ma ancora non abbiamo capito chi delle due ce l'abbia piú alto (che sembra la gara a chi ce l'ha piú lungo, ma quella è un'altra storia! ahahahah)

Alcuni rossetti scelti assumono connotazioni piú rosate su di me e piú marroncine su Alice, altri sembrano piú viola e vibranti su di lei, altri ancora rimangono immutati.

Ecco un'anticipazione delle prossime puntate:


Ma vediamoli sulle labbra!


  • Wet'n'Wild Cinnamon Spice

Ok, iniziamo col dire che Cinnamon Spice è un rosso mattone con una traccia di rosa malva: tendenzialmente un colore caldo, quindi piu' adatto ad una AP che ad una IP.
Ma il rosa all'interno lo rende tanto particolare e la formula dei Megalast è così confortevole che anche io lo uso tanto.
Si può forse vedere che su Alice risulta piú "vivo" che su di me, ma non ci dispiace anche su una Inverna molto neutra! ;)



  • MAC Diva



Diva è descritto come un rosso-borgogna. C'è chi ci vede un certo sottotono caldo, di sicuro contiene un certo tot di marrone.
Profondo abbastanza per entrambe le nostre stagioni, sta un po' a cavallo tra le due e cambia da persona a persona (su google si possono vedere 500 sfumature diverse), a seconda dell'incarnato di chi lo indossa.
Su di me lo vedo leggermente più marrone e spento, lo preferisco su Alice dove tira fuori un rosso un filo piú vibrante e piú caldo.
Decisamente da provare in negozio prima dell' acquisto.




  • MAC Russian Red



Ok qui siamo rimaste scioccate!
Russian Red è il classico rosso importante e quasi del tutto democratico: tendenzialmente ha una base fredda ma non tanto quanto altri fratelli del marchio, quindi chiamiamolo neutro-freddo.
Dovrebbe appartenere tipicamente alle IP.
La profondita' è anche buona, su me e Alice è comunque luminoso.
Ma la cosa fantastica qui è che mentre su di me si rivela per quel bel rosso neutro che è, su Alice prende una sfumatura calda inaspettata e si tinge quasi di arancio!
E le sta benissimo!
Sembrano due rossetti diversi.
Quindi, ecco, dal nostro esperimento viene fuori che la forte componente calda della stagione di Alice riesce a scaldare certi rossi neutri.
Vedremo piú in là che non è il caso per altri colori spiccatamente freddi.


E per oggi è tutto.
Trovate interessante questa comparazione?
Vi abbiamo incuriosite per il seguito?
Qui trovate il post (in inglese) di Alice.

A presto


giovedì 5 giugno 2014

Review: MAC Lipmix in Crimson

E ciao!
Riappaio dopo, uhm, tanto tempo con una mini review.
In realtà la mia recensione si limita al suggerire con tutto il cuore l'acquisto di questo prodotto, di cui ho scattato due foto di scarsa qualità. Si può chiamare review?

Boh, intanto, ve lo mostro:
cosa è successo a quel bordo inferiore? MAH!

Questo piccolo portento della scienza che indosso è un Lipmix di MAC, un pigmento concentrato per labbra, nella colorazione Crimson.
Yes, non solo rossetti, anche pigmenti per labbra a tentarci!
Lo vidi la prima volta in un video di Nikkie circa 2 anni fa e mi fiondai alla MAC Pro di Lyon a prenderlo.
Esistono diversi colori, dai colori primari al bianco, da mescolare tra loro, ma questo rosso freddo e leggermente cupo mi ha rapita subito.
Si presenta come una crema pigmentatissima e super scorrevole; ne basta una puntina per riempire le labbra completamente, con l'uso di un pennellino.
La confezione infatti è un tubetto da 10ml in plastica, che si spreme e lascia uscire il prodotto da un beccuccio sottile (che non ho fotografato, geniaccia!).



La scorrevolezza di questo pigmento cremoso è semplicemente perfetta, il prodotto non si accumula, non tira, non secca. Fa un o strato sottile e pienissimo. Ed è super long lasting.
Il finish è semi-opaco, vellutato.


Come colore è decisamente freddo e brillante.
Tra i miei rossi, si avvicina più a Box di Illamasqua che a Russian Red, che in confronto è molto più neutro!
Dagli swatch comparativi sul braccio, complice il finish Satin e il punto di blu all'intero, risulta simile a Just a Bite, dalla LE Indulge dell'anno scorso, il quale però, applicato, è meno acceso e più cupo.
Credo che l'effetto finale complessivo (finish opaco o quasi e colore con forte sottotono blu), quando applicato sulle labbra, sia più vicino a quello di BOX, visto qui.

In alto MAC Crimson.
Sotto: MAC Russian Red, Deeply Adored, Just a Bite e Illamasqua Box.

E' il mio rosso "di lavoro", nel senso che uso praticamente solo lui come rosso sulle clienti e modelle, per la facilità di applicazione e la durata, spesso mischiato ad altri rossetti.

Un'altra cosa buona dei Lipmix è il prezzo: 14 Euro.
Per la quantità e qualità, direi che è davvero ragionevole.

Conto di prendere in futuro qualche altro colore: ci sono un fucsia e un borgogna che mi strizzano l'occhio, ma non escludo l'acquisto di bianco, nero, giallo e blu, per creare il colore perfetto!

Conoscete i Lipmix? Vi piacciono?

Baci rossi vellutati


domenica 18 maggio 2014

Tag: The Lip product Addict

Tag lanciato da Essie e Amelia, visto dalla sottoscritta la prima volte here.
Sono stata taggata da due dalle mie bloggers del cuor, Elena e Chia, cosa che mi rende orgoglioNa oltre ogni cosa!
Se volete vedere delle foto qualitativamente valide e belle, oltre che dei prodotti interessanti, andate lì, che io, presa dalla foga e dalla fretta di fare il tag prima di partire in vacanza, ho fatto le foto alla CDC alle 8 di sera! -_- 

1. Prodotto preferito per la cura delle labbra
Rêve de Miel Ultra-Nourishing Lip Balm.


Al momento è il balsamo labbra più buono mai provato, lo uso ogni notte e di giorno ogni volta che ne sento il bisogno (non lo porto in giro per motivi di igiene). E' anche perfetto sotto i rossetti perché non è lucido e non ne modifica la texture, ma ne agevola la stesura. 
Ne ho appena preso un secondo vasetto, ma vorrei provare anche altri prodotti, come la cera labbra di cui parla tanto bene Elena.

2. Miglior rosso acchiappasguardi.
Fino a qualche tempo fa avrei detto Russian Red, che continua ad essere un rosso con i controc***i. MA.
MA poi è arrivato BOX di Illamasqua. (foto e comparazione con RR qui)



Un altro rosso freddo, un altro matte, ma di un punto di rosso ancora più freddo, con tanto blu all'interno che è come un faro puntato in viso: mi illumina l'incaranto come pochi. Se indosso lui, mi sento immediatamente una figa spaziale e ricevo sempre complimenti. Direi che è attirasguardi!


3. Miglior rossetto di brand di lusso/high end e migliore economico.

Anche qui ho avuto un'illuminazione recente.
Come brand di lusso ho provato solo Chanel, YSL, Guerlain e Armani. Adoro i miei rouge G di Guerlain, ma il Rouge d'Armani è praticamente la perfezione fatta rossetto!

Rouge d'Armani #402 e Essence Longlasting lipstick #06 Barely there

Io ero una di quelle che storceva il naso davanti ai nomi di alta sartoria che lanciavano linee cosmetiche ("se fai i tailleur più belli del mondo non puoi fare i cosmetici buoni, lasciali fare a chi fa solo quelli!"), ma mi sono resa conto della minchiata proprio con questo rossetto!
E sono arrivata a questa conclusione: sei Giorgio Armani e vuoi fare un rossetto? Assumi il formulatore più bravo del pianeta e sfondalo di soldi! Fatto?
Ecco, a parte che il colore è un punto di rosso-rosa-plum che mai avevo visto, la texture, la pigmentazione, la stesura, il comfort e la durata di questo rossetto sono tutti da 10/10!

Come brand economico, scelgo quello più economico di tutti, Essence! Che con la linea dei Longlasting Lipstick ha sfornato dei piccoli gioiellini. 
Barely there è il mio MLBB, regalo dell'adorabile Rosa, e mi piace davvero tantissimo: ottima pigmentazione e durata, non secca le labbra ed è un piacere da indossare.
L'avete visto qui.


4. Best MAC Lipstick – miglior rossetto MAC Cosmetics.

Beh, amo tutti i miei bimbi (tranne Myth, Impassioned e Faultlessly) ma nomino quello più usato, e ci sarà un motivo.
Craving.

Il mio rossetto passe-partout, nominato nell'ABC lipstick TAG, viaggia sempre con me, perché so che comunque mi trucchi gli occhi e il viso, lui mi starà bene. E' un Amplified, pigmentato e morbido sulle labbra, ma abbastanza duraturo da starci tranquille per ore. Sarà anche il primo MAC che finirò e ricomprerò!

 

5. The Most Disappointing – il più deludente.

AAAAAAAAAAAARGH. LO STRONZO!
No, non il solito Impassioned, che, porello, ha un colore che mi sta di merda e una texture un po' capricciosa.
No, la DELUSIONE è stata lui, SHARD di Illamasqua.


Innamorata degli swatches online, lo ordino per me e per Paola. Arriva il pacco e io apro uno dei due.
Ovviamente mi è toccato quello cagoso!
Matte neanche per un cacchio, si stende in modo osceno e non dico altro che ho detto tutto qui!

Cerco ogni tanto di riprovarci, ma la delusione c'è sempre! Illamasqua purtroppo fa alcune boiate del genere...

  6. Matita labbra… sì o no?
Fino a poco tempo fa, avrei detto sempre Sì.
Sono figlia di una disegnatrice di labbra di livello professional, ho sempre avuto l'idea del contorno definito con la matita e per ogni rossetto cercavo la matita perfetta.
Da quando però uso prevalentemente rossetti matte, e di quelli buoni che colorano con una sola passata dal bullet, non sento la necessità della matita perché riesco a definire le labbra con gli spigoli del rossetto stesso.
Anche alcuni rossetti cremosi li stendo ormai così, per un effetto più naturale.


Le mie matite da contorno preferite sono quelle di Kiko, sia le Smart che le Precision, le NYX e l'Illamasqua (unica) che ho.
Per riempire completamente le labbra, mi affido però solo a Essence, che fa delle matite morbide e bellissime e al nuovo arrivato Pastello Sfilata di Neve Cosmetics.

Le matite anti-sbavatura sono un piccolo cruccio: ho sia la MUFE che la ELF e la Euphidra e non credo di aver trovato il Santo Graal. Ci devo ancora riflettere!

 

7. Miglior lucidalabbra.

PFFFFF.
Per me il lucidalabbra è l'ultima spiaggia. Quello che uso quando mi mangio il rossetto, sono in giro e non ho voglia di riapplicarlo. Allora pesco un gloss dalla borsa e di solito è uno della vecchia linea Stay with me di Essence, lucido-juicy ma non appiccicoso.


8. Something Extra.

DEVO parlare delle tinte. Sapete che adoro le tinte, sia matte che lucide. Negli anni ne ho provato tantissime e ne ho odiate diverse.
Ma loro, le promosse, sono dei grandi amori!
Per la categoria lucido, nomino ovviamente la matrona YSL Vernis à Levres (colore 11 Rouge Gouache) e la sua gemella quasi perfetta l'Oréal Shine Caresse (qui nel colore 402 Milady).
Per la categoria matte, amo la mia Wjcon (vista e consigliata qui) e questa rossa Catrice di una edizione limitata.




Bene, ho risposto in tempo record, ma avevo proprio le risposte sulla punta della lingua! :)

Non taggo nessuna perché tanto verranno taggate da qualcun altro (che persona inutile che sono!) e poi leggerò tutte le risposte tramite Bloglovin' che mi avvisa dei post in uscita.
Voi seguite i blog con Bloglovin, vero?


Abbiamo qualcosa in comune?

Baci rossettosi

mercoledì 30 aprile 2014

t'Unik Review, volume 2: prodotti labbra - Matite e rossetti.

Eccomi con la seconda parte della Mega-review t'Unik!
Dopo avervi presentato l'azienda qui e avervi parlato dei prodotti occhi qui, oggi trattiamo di matite labbra e rossetti.
Katia mi ha inviato 3 matite e 3 rossetti, per la precisione questi:

Matite 12, 4 e 32
Rossetti 10, 8 e 23.


Le matite sono molto carine, abbastanza morbide da scrivere bene senza scorticare le labbra ma abbastanza asciutte da stare al loro posto una volta sulle labbra.
Usate da sole su tutte le labbra tendono a seccare come la maggior parte delle classiche matite labbra.
Io le uso solo come contorno e si comportano molto bene.
Il n° 4 è un rosso freddo, si sposa tranquillamente con tanti miei rossetti. E' molto bello e luminoso anche usato da solo come rossetto, per chi ne sopporta la secchezza.
Il n° 32 è un rosa violaceo perlato, un colore che non uso spesso, ma che potrà tornarmi utile come base per qualche look o per lavoro.
Il n° 12 è un nude rosato caldo, praticamente il contorno perfetto per MAC Please Me.

Da sx, n° 4, 32, 12
Dall'alto, matita n°4, n°32, n°12

I rossetti sono il n° 10, un rosso freddo, il n° 8, un fucsia-berry brillante, e il n° 23 che è un rosa corallo.
Tutti e tre hanno una texture cremosa e un finish semi-sheer e lucido. Si stendono molto facilmente sulle labbra e coprono con due o tre passate.
Non si spostano durante la giornata e su di me durano 2-3 ore prima di iniziare a svanire e necessitare di un ritocchino.
Se avete le labbra disidratate come le mie, però, possono dare una sensazione di secchezza dopo un'oretta di utilizzo.
Preferisco usarli sempre sopra un balsamo labbra e riapplicarli quando necessario. Non li uso quando voglio una tenuta estrema ma solo quando voglio stare "tranquilla" per poche ore.
Ciò che non amo per niente è il forte profumo. Non è un'essenza specifica, ma piuttosto l'odore chimico del prodotto in sé, che è piuttosto persistente e per il mio nasino è un po' troppo forte.

Ecco i colori e gli swatches:

Da sx,  rossetto n°10, 8 e 23
Dall'alto, rossetto n° 10, 8 e 23


L'inci dei rossetti, per le interessate (clic per ingrandire):


In definitiva, le matite sono molto versatili e le sto utilizzando con piacere, mentre i rossetti non incontrano i miei gusti (sapete che amo le texture confortevoli e long lasting), ma possono essere un buon acquisto per chi ama questo tipo di texture/finish, per la bellezza dei colori e per il fatto che non vanno in giro per il viso! ;)

Trovate i prodotti t'Unik nei loro punti vendita di Salerno e Civitavecchia.
Info sul sito e pagina FB.
(Qui trovate la loro pagina FB.  E qui il loro sito.)


Al prossimo capitolo (unghie o makeup viso?)

Bacini

venerdì 15 novembre 2013

All my children pt.2: my Illamasqua lipsticks

Eccomi tornata con la seconda puntata della rubrica All of my children!
Perchè i miei rossetti sono i miei bambini! Vi dico solo che quando mi hanno chiesto di evacuare il mio appartamento a Lyon, per un rischio esplosione, ho fatto la valigia mettendo un paio di scarpe, il mio pc, le mie borse in pelle e i miei rossetti, ma ho lasciato dentro i passaporto! Questione di priorità! :D


Oggi parliamo di Illamasqua.
Brand professionale inglese creato dalla mitica Alex Box, un'artista nel senso proprio del termine  (click).
Ogni loro collezione ha dei visuals pazzeschi, trucchi artistici, colori inusuali, ambientazioni fantastiche! Insomma, non si può non rimanere incantati.
Io mi sono avvicinata la brand subito dopo il corso professionale, perchè grazie all'attestato da Makeup Artist ho potuto creare il mio profilo professionale sul sito e da allora usufruisco di uno sconto permanente del 40% su tutti i prodotti!
Per questo ho potuto provare tantissimi prodotti (che non sono proprio low cost, altrimenti) e oggi vi parlo della mia esperienza con i loro rossetti.
Prodotti in Germania (dalla Kryolan, mi dicono), i rossetti del range sono tutti matte (tranne uno, il Magnetism, che è un cream e che non ho mai preso perchè non mi interessano le texture "sfuggevoli").
Gli Illamasqua sono noti per essere secchi!

 

Allora, sì: sono asciutti, non idratano di sicuro, ma non seccano le labbra, come fanno altri (vedi mio post precedente). Ovviamente parlo per esperienza personale, ognuno "sente" differentemente, ma io ho le labbra, come la pelle, sempre secche, quindi mi baso sulle differenze che trovo tra i rossetti Illamasqua e i MAC o i Rimmel, per citare i matte che possiedo e uso più spesso.
L'applicazione è abbastanza facile, scorrono sulle labbra, creando come degli strati cerosi: questa è la sensazione quando si premono e si fanno scorrere le labbra le une con le altre. Non ci si scortica, ecco.
Questi rossetti non apportano idratazione, ma neanche la tolgono: rimangono inerti al loro posto come una barriera di materiale plastico, se mi spiego bene. Al contrario, per quanto riguarda la mia esperienza, dei Rimmel, che appena indossati sono ok, ma dopo qualche tempo mi fanno tirare le labbra e fanno apparire le pellicine.

Devo anche dire che tra i miei 5 ci sono differenze.
In particolare, Eurydice è il più stronzo, perché si stende con più difficoltà: è il più asciutto, passandolo sulle labbra il colore si accumula in alcuni punti e in altri no, quindi l'unico modo per applicarlo è sopra un balsamo labbra e, meglio ancora, con un pennello.
Anche Resist (nome omen) fa resistenza e scorre un po' con difficoltà, restando bello opaco.
Salacious e Howl sono più confortevoli da indossare, mentre Atomic è il più "morbido" tra i 5, ed è quello che ha un finish leggermente più lucido.


L-R: Atomic, Resist, Eurydice, Salacious, Howl


Detto questo, una volta sulle labbra, non sono per niente fastidiosi, non si muovono, non vanno via a pezzi, ma resistono a lungo e svaniscono mooolto lentamente.
Tingono parecchio le labbra: per poter fare gli swatches ho dovuto struccare le labbra con il bifasico e l'olio di cocco tra l'uno e l'altro!


L-R: Atomic, Resist, Eurydice, Salacious, Howl

Veniamo ai colori.
SALACIOUS: è stato il primo amore! Sul sito i colori sono swatchati a CDC, ma viene descritto come Raspberry Red, cioè un rosso lampone. E' un rosso freddo, con dentro una punta di rosa. Dona un effetto velluto spettacolare, lo amo da impazzire!
ATOMIC: è stato il secondo che ho ordinato, spinta da una YTuber/blogger di Bolzano che è sparita da qualche tempo dagli schermi, ma era bravissima. Si chiama Mara. Anyway, lei aveva fatto diversi ordini e io non mi perdevo un suo video haul Illamasqua. Atomic è stato subito amore. Un fucsia intenso con riflessi blu e viola! Me l'avete visto in diversi look e lo indosserò anche nel prossimo Serie's Inception (stay tuned, arriva presto) ;)
Come dicevo prima, è il più cremoso tra i miei 5 matte, e conferisce una leggera lucidità alle labbra, ma non si muove e dura a lungo come tutti gli altri.
HOWL: non so perché l'ho preso! Lo sconto e le varie promozioni che fanno spesso mi portano a provare tutto! E' uno splendido rosso scuro, caldo, definito Terracotta Red. In effetti ha un po' di marrone all'interno, ma me lo faccio piacere comunque, specie quando indosso una camicia verde smeraldo che ho, con cui non riesco ad abbinare altri rossetti! (prova fotografica) ;)
RESIST: questo colore me l'ha consigliato la mia insegnante e amica Donatella (aka TheMissRettore), che ha collezionato diversi loro rossetti e li ha mostrati in diversi video, come questo! Resist è un rosa intenso, leggermente polveroso, con una percentuale di grigio all'interno.... diciamo un fucsia cinereo, se mi concedete la licenza poetica! :P
Non gli avrei dato due lire, invece è un rossetto elegantissimo e fa la sua porca figura con un finish vellutato sulle labbra!
EURYDICE: questo rossetto l'ho preso in super offerta, dopo averci pensato un bel po'. E' un fucsia neon! Più caldo degli altri due, infatti non è facile da indossare per me, ma è davvero bellissimo e non me ne sono voluta privare! E' assolutamente da portare con un trucco occhi sobrio, perchè richiede tutte le attenzioni! :)
Se nelle foto vedete che è un po' stuprato, è perchè mi si è spezzato il bullet e quando lo applico si spiaccica sulle pareti! -_-
Come dicevo, è importante applicarlo sopra un balsamo labbra, cosa che consiglio comunque per tutti loro. L'applicazione sarà più uniforme.
Non hanno una profumazione caratteristica, io gli sento un lieve odore di plastica, non persistente, e nessun sapore.
 
L-R: Atomic, Resist, Eurydice, Salacious, Howl



 Eccoli indossati

Dall'alto, in senso antiorario: Atomic, Resist, Eurydice, Howl, Salacious.

Riporto qui anche le esperienze delle mie amiche che hanno provato altri colori: a quanto dice Roby, anche Scandal si stende un po' con difficoltà come Eurydice; a quanto dice Paola (potete vedere i suoi swatches qui), Sangers è più cremoso degli altri rossi, come Maneater; Giorgia dice che per indossare sia Box che Maneater, idrata prima le labbra. Siamo tutte d'accordo! :)

I rossetti Illamasqua si possono acquistare negli store inglesi o sul sito Illamasqua.com a 16.50£ (circa 19.68€). Alcuni colori si trovano a prezzo ridotto su siti come Asos.

Vi piacciono?
Io adoro i miei Illamasqua, li uso tanto e non tradiscono mai, ma io ho i miei standard per i rossetti.
E' il mio brand preferito per i rossetti, insieme a MAC e Rimmel, appunto. Al quarto posto metterei Madina, ma quello è un altro capitolo! :)
Certo il prezzo è altino, come un MAC per dire, ma per togliersi uno sfizio o farsi (fare) un regalo, consiglio di dare uno sguardo al sito e stare attenti alla pagina FB dove pubblicizzano le frequenti offerte!!

Vi interessa vedere gli altri prodotti Illamasqua che ho provato in questi anni e che uso con amore? Chi mi segue sa che ho un certo numero di loro blush e altro.
Magari un TOP/FLOP e guida all'acquisto Illamasqua? Sì? No? "vattene a giocare dove ci sono i tombini aperti"?

Bacetti, a presto



mercoledì 6 novembre 2013

All my children pt.1: my Rimmel Kate Lipsticks.

Così...illuminati dalla luce divina!

Buongiorno cuties!
Ieri, presa da improvvisa voglia swatcharola (ah, non esiste questa parola? la coniamo?), mentre mi preparavo il pranzo, ho fotografato al volo i miei bimbi Rimmel Lasting Finish by Kate Moss, che per comodità chiameremo Piero!
No, ok, chiamiamoli Kate, per la precisione il n° 07, 09, 22, 104 e 107.

Chi mi fa compagnia su FB da un po' sa che ho un debole per i rossetti... e per gli eyeliner...e per i blush! Ma principalmente, non so resistere ad un bel rossetto, specie quando, provato uno, capisci che è la formulazione per te!
I Rimmel Lasting Finish, nella primissima collezione Kate Moss con il packaging nero, sono apparsi sugli scaffali almeno 3 anni fa, forse più. Io ero ancora una giuovane donzella a Lyon e li trovai addirittura in offerta a 6,50€ da Monoprix! Arraffai immediatamente il numero 07 e il numero 09. Solo uno dei due diventerà poi un figlio adottivo, ma andiamo con ordine.
Notata subito la fantastica pigmentazione, la comodità sulle labbra e l'incredibile durata, tornai allo stand Rimmel e presi un colore a caso: il rosso fragola brillante, n°22!

La collezione uscì con numeri diversi nei vari paesi UE, ma credo di avere dei numeri anche "italiani".
La prima sfornata comprendeva una dozzina di colori, tutti caratterizati da un'ottima scrivenza e una durata lunghissima, nonostante la texture cremosa e confortevole, simile a quella dei Satin di MAC, direi. Si stendono in una passata, non si muovono e non seccano.
Davvero degli OTTIMI rossetti, che non temono il confronto con i fratelli costosi del Canada.


Il numero 07 è un nude marroncino. Ero in vena di nude. Non capivo. Non sapevo. Mi sta di cacca. Procediamo.
Il numero 09 è un berry STREPITOSO! Della stessa famiglia del famoso Rebel di MAC, ma per i miei gusti pure più bello, più vibrante, almeno sulle mie labbra e sulla mia carnagione (è cosa nota ormai che Rebel è un rossetto simpatico, che si diverte a cambiare aspetto a seconda di chi lo indossa, sappiatelo!).
Il numero 22 è un frullato di fragole fresche! Molto acceso, rosso in base blu, non vi fa passare inosservate, ma vi regala dei bei dentini bianchi e un sorriso al neon!



Qualche tempo dopo, visto il grande successo, e pure per fortuna nostra, visto il rapporto qualità/prezzo, Rimmel ha sfornato una nuova collezione, stavolta di texture opache.
Io li ho visti negli scaffali e ho detto MEH!
Poi li ho rivisti e ho ri-detto MEH!
(ripetere n volte)
Poi ho visto Rosa e ho visto Chiara! Che non sono le sante del calendario di Frate Indovino di mia nonna, ma bensì lei e lei.
Entrambe colleghe truccatrici, entrambe super affidabili in quanto a consigli sul makeup. Ed entrambe mooolto tentatrici, che ve lo dico a fare?
Rosa indossava il rossetto in questione in questo video, e in splendido contrasto con la maglia, ai miei occhi è apparso come la Madonna! Inoltre io e Rosa condividiamo gli stessi colori e contrasti, quello che sta bene a lei sta al 99% bene pure a me! :P
Chiara mi ha colpita e affondata con questa foto e con la sua casuale uscita "Ah, perché? non ce l'hai? ma è TROPPO un colore per te!"
O______O

Tempo 12 secondi e avevo messo le scarpe per uscire a prenderlo.
Stiamo parlando del n°107 della nuova collezione (quella con il packaging rosso, per intenderci).
Un rosso cupo, a cui non avrei dato due lire, provandolo sulla mano...vedi i vari MEH! sopra..
Invece, complice una capatina a Cambridge con tappa obbligata da Boots e Superdrug, me lo sono presa a l'ho indossato appena uscita. SBAM! Caduta! L'amore!
Un colore troppo particolare, non è rosso, non è lampone, forse borgogna rende l'idea. E' freddo, è cupo ma mi illumina il viso! Cambia a seconda di chi lo indossa, un po' come quel Rebel di cui parlavamo.
Bisogna averlo per capire! U_U



Sempre per "colpa" di Chiara ho poi preso il 104, stessa linea di opachi. Credevo potesse essere il mio MLBB, ma non lo è. Vero che le mie labbra naturali hanno del malva all'interno, ma sono più rosa di lui, quindi ancora non ci siamo.
Resta comunque un validissimo nude.


Questi ultimi due si differenziano dai tre della prima edizione per la mancanza della fortissima profumazione, oltre che per il finish, appunto, che per me è un punto a sfavore.
Mi spiego: amo i matte, soprattutto per i colori forti preferisco texture aderenti, ma nè i matte di MAC nè quelli di Illamasqua (notissimi aridi) mi seccano le labbra come il 104 e il 107. O, meglio, mi evidenziano le labbra naturalmente secche, ecco.
Sappiatelo.
Ora che lo sapete e siete avvisate, PRENDETELI! Sì, perché nonostante questo minimo difettuccio, valgono tanto oro quanto pesano.

Ed eccoli indossati!
No filters, solo le mie labbra doloranti (al 4° struccaggio!!), la mia pelle e le mie lentiggini sul labbro superiore, che possono sembrare baffi, ma SONO LENTIGGINI! u_u


I prezzi sono molto variabili. Trattandosi di un marchio low cost, il prezzo non supera mai i 10 euro, ma si trovano spesso offerte nei vari Acqua& Sapone, Tigotà, ecc... Oppure online, anche su ASOS.

E voi, che colori avete di Piero? Ehm...KATE!!
Presto vi parlerò di un'altro piccolo gioiellino low cost!

Un beso, a presto

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