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giovedì 21 luglio 2016

The Color Analysis wars #1: Cinnamon Spice, Diva, Russian Red

La prima volta che ho sentito nominare l'Armocromia è stato nel 2011, dalla mia insegnante di makeup al corso professionale.
Lei con un'occhiata mi ha detto: tu sei un Inverno Profondo.
Da allora mi sono interessata all'argomento, leggendo testi delle analiste americane (in inglese l'Armocromia si chiama Color Analysis, molto in generale) e mi sono sempre ritrovata abbastanza nella definizione di Inverno Profondo.
Esistono infatti 4 classificazioni base denominate dalle stagioni: inverno, primavera, estate e autunno, e ognuna di queste comprende diverse sottocategorie.
Per farla molto breve (non sono un'espertona), l'armocromia o analisi del colore è, appunto, l'analisi della reazione dei nostri colori naturali (principalmente della nostra pelle) quando ravvicinati ad altri colori.
Le nostre caratteristiche sono descritte principalmente da 3 parametri: la temperatura (calda, fredda, neutra), il valore (chiaro/scuro o luminoso/profondo) e il croma (colori brillanti o smorzati, soft).
Io ad esempio, ho temperatura neutra-fredda, profonditá alta e croma alto.
Il che significa che mi stanno bene colori saturi e pieni (come i colori primari), gli scuri, i contrasti alti e i colori neutri o leggermente freddi, mentre colori muted, chiari, caldi o troppo freddi, mi stanno meno bene.
Per star bene si intende che i colori giusti ci faranno apparire più giovani, più riposate, più luminose, con una pelle più compatta e lineamenti più gentili, rispetto ad un colore sbagliato che al contrario ci fara' apparire stanche e spente, fino a malaticce o volgari.
Sara' capitato a tutte di vedersi più luminose e sentirsi meglio con alcuni colori e notare che altri ci fanno invece apparire un po' più sciupate. 
E si intendono colori sia nell' abbigliamento, che nel makeup e capelli.
Ci tengo a precisare che l'armocromia definisce cosa ci sta meglio, ma non dice che ASSOLUTAMENTE dobbiamo obbedirle: non è una dittatura, ma una sorta di "consigli per gli acquisti".
Se io cado in trance davanti ad un abitino color marsala o un top verde brillante, pur sapendo che non sono precisamente i "miei" colori perfetti, ma me li vedo abbastanza bene, non faccio reato ad utilizzarli, e ci sono pure accortezze con cui "correggere" colori non precisamente in palette, specie se non direttamente a contatto con il viso.

Tutto questo per dire che, come per tutto, non amo gli estremismi e mi tengo ben lontana da approcci assolutistici.
Conoscere la propria stagione è utile e divertente, si evita spesso qualche acquisto sbagliato o compulsivo e in generale è un bell'esercizio per l'occhio di chi lavora con i colori come la sottoscritta, sia come truccatrice che come hair colorist.

Da qualche tempo io e la mia socia Alice siamo iscritte al gruppo di Giusy, legato al suo blog Rossetto e Merletto, in cui potete trovare tutte le spiegazioni piú esaustive sull'Armocromia e le diverse categorie. Vi consiglio di seguirla e mettere il like alla pagina, se interessate.
Giusy e diverse admin del gruppo fanno anche le analisi armocromatiche senza chiedere un euro, ma per puro spirito di condivisione, e si parla ovviamente di makeup.
Quindi, ecco, penso possa interessare tante di voi. :)

Ora, veniamo al dunque di questo post, che è il primo di una piccola serie.

Qualche settimana fa io e Alice, che rappresenza un'altra splendida stagione, l'Autunno Profondo, ci siamo riunite con una 20ina di rossetti e ci siamo divertite a provarli e vedere come ci stavano.

Queste due splendide facecharts, create per il blog di Giusy, raffigurano la differenza tra un makeup ideale per una Inverno Profondo (da ora denominato IP) come me e un'Autunno Profondo (AP) come Alice.



Abbiamo in comune la profondita', quindi "teniamo bene" colori pieni e scuri, mentre colori chiari o desaturati ci ammazzano, ma mentre a me donano rossetti rossi freddi e berry, blush in tono e ombretti neutro-freddi e scuri (o combinati per dare definizione e profonditá, non necessariamente uno smokey, ecco!), come grigi, marroni freddi, blu, nero, viola freddi e colori ghiacciati o argentei, etc., a lei donano toni ricchi come il rosso mattone, il borgogna e i marroni caldi, insieme a oro, verde oliva, etc.
Sotto, due palette a confronto:
Altre palette le trovate qui 

Abbiamo deciso di provare dei rossetti che sono stati classificati come tipicamente IP o AP (o a confine, visto che alcune caratteristiche sono in comune per le due stagioni), e provarli per mostrare come un colore reagisca diversamente sulle nostre "immagini".

Chiaramente abbiamo scelto colori abbastanza democratici, quindi in generale non è che un colore ci ammazzi piú di tanto, ma speriamo si possa comunque apprezzare come una appaia sempre piú armoniosa, fresca, giovane, riposata, ben truccata dell'altra, che poi è alla base della conoscenza dei propri colori grazie all'armocromia.

Ecco i rossetti come appaiono su una IP e su una AP.
C'è forse da specificare che io sono una IP molto, ma molto neutra, per cui sconfino quasi nell'Autunno Profondo e posso rubare certi loro colori caldi, purché non caldissimi.
Ali è invece una AP profondissima ("si mangia" certi colori come Wonka di MULAC che su di lei sembra cioccolato a su altre sembrerebbe color ebano!) e abbastanza calda.
Abbiamo anche croma diverso, ma ancora non abbiamo capito chi delle due ce l'abbia piú alto (che sembra la gara a chi ce l'ha piú lungo, ma quella è un'altra storia! ahahahah)

Alcuni rossetti scelti assumono connotazioni piú rosate su di me e piú marroncine su Alice, altri sembrano piú viola e vibranti su di lei, altri ancora rimangono immutati.

Ecco un'anticipazione delle prossime puntate:


Ma vediamoli sulle labbra!


  • Wet'n'Wild Cinnamon Spice

Ok, iniziamo col dire che Cinnamon Spice è un rosso mattone con una traccia di rosa malva: tendenzialmente un colore caldo, quindi piu' adatto ad una AP che ad una IP.
Ma il rosa all'interno lo rende tanto particolare e la formula dei Megalast è così confortevole che anche io lo uso tanto.
Si può forse vedere che su Alice risulta piú "vivo" che su di me, ma non ci dispiace anche su una Inverna molto neutra! ;)



  • MAC Diva



Diva è descritto come un rosso-borgogna. C'è chi ci vede un certo sottotono caldo, di sicuro contiene un certo tot di marrone.
Profondo abbastanza per entrambe le nostre stagioni, sta un po' a cavallo tra le due e cambia da persona a persona (su google si possono vedere 500 sfumature diverse), a seconda dell'incarnato di chi lo indossa.
Su di me lo vedo leggermente più marrone e spento, lo preferisco su Alice dove tira fuori un rosso un filo piú vibrante e piú caldo.
Decisamente da provare in negozio prima dell' acquisto.




  • MAC Russian Red



Ok qui siamo rimaste scioccate!
Russian Red è il classico rosso importante e quasi del tutto democratico: tendenzialmente ha una base fredda ma non tanto quanto altri fratelli del marchio, quindi chiamiamolo neutro-freddo.
Dovrebbe appartenere tipicamente alle IP.
La profondita' è anche buona, su me e Alice è comunque luminoso.
Ma la cosa fantastica qui è che mentre su di me si rivela per quel bel rosso neutro che è, su Alice prende una sfumatura calda inaspettata e si tinge quasi di arancio!
E le sta benissimo!
Sembrano due rossetti diversi.
Quindi, ecco, dal nostro esperimento viene fuori che la forte componente calda della stagione di Alice riesce a scaldare certi rossi neutri.
Vedremo piú in là che non è il caso per altri colori spiccatamente freddi.


E per oggi è tutto.
Trovate interessante questa comparazione?
Vi abbiamo incuriosite per il seguito?
Qui trovate il post (in inglese) di Alice.

A presto


sabato 2 luglio 2016

Review: Ofra Long Lasting Liquid Lipstick Santa Ana

Ciao cuties.
Una review rapida su un prodotto che ho ricevuto da pochissimo ma che mi ha dato subito tanta soddisfazione.
Ho sentito parlare di OFRA da alcune youtubers americane (una su tutte, la mia amata Kathleenlights) e, da amante di tinte opache quale sono, sono stata subito incuriosita dai loro Long Lasting Liquid Lipstick.
Complice un viaggetto in US della mammacutie, ho piazzato un ordine sul sito ufficiale americano e ho scelto tra i mille colori disponibili, Santa Ana.
Che faccio fatica a definire.
Dagli swatch online avevo notato che variava tanto da persona a persona, ma manteneva quell'aria da rossetto per ogni occasione, caratteristico ma non prepotente, ecco.
Chiamamolo un rosa-berry, spento da un filo di grigio e malva. Uno di quei rosa che vanno bene a me, che non posso portare roba troppo chiara o troppo accesa. Insomma un rosa con una certá profonditá.
Ecco, non si capisce, l'avevo detto che faticavo a definirlo!

Meglio vederlo in foto:



La consistenza è cremosa, non troppo liquida nè troppo secca, si stende in una passata senza tirare le labbra e l'applicatore è preciso abbastanza da delineare i contorni anche senza l'ausilio di una matita, come piace a me!

Si asciuga in pochi secondi in uno strato ben uniforme, dal finish vellutato, senza accumuli e senza seccare le labbra.

Labbra asimmetriche, ne vogliamo? Magari una matita per correggerle dovrei cercarla...
Dura tantissimo e soprattutto non va via a pezzi o dal centro delle labbra, come altri suoi simili (Milani, is that you?).
È una di quelle formulazioni perfette che si asciuga in strato "elastico", non appiccicoso nè plasticoso, e non si sente sulle labbra anche per diverse ore.

Ah, profuma di biscotti!

Insomma, la promuovo a pieni voti e la piazzo al primo posto delle migliori tinte opache per labbra mai provate, insieme alle Stila (viste qui)
Non trovo un difetto a questo prodotto se non la difficile reperibilitá.
Ma diversi siti europei stanno giá importando il marchio, e non escludo di prendere altri colori (Atlantic City, Malibu e Mina mi chiamano a gran voce).

La trovate, ad esempio, qui

Conoscete queste tinte?
Santa Ana non è il rosa piú bello del mondo?
Bacini rosa (ciao Gliuppina)


lunedì 12 ottobre 2015

Haul H&M Beauty e prime impressioni

La fortuna di vivere in Olanda (bisogna pure guardare il lato positivo per andare avanti) è quella di trovare dei brand e della collezioni che in Italia faticano ad arrivare o arrivano a pezzi, e ancor di più nella mia isoletta, in cui H&M non esiste proprio!
Ecco, qui i nuovi prodotti Beauty della casa svedese sono arrivati da qualche settimana e sono andata a provarli un paio di volte.
Insieme ad Alice, abbiamo preso qualche articolo alla cieca, mancando per ora recensioni e swatch di molti di loro.
Da buone lipstick addicted, ci siamo concesse qualche prodotto labbra, mentre c'è scappata anche qualche maschera viso, pennello, blush, ecc.
Se vi interessa vedere e sapere cosa ne pensiamo, ecco la nostra prima impressione, in collaborazione! :)


Cominciamo:


  • Pennello Eye Blending


E' un pennello cilindrico, tagliato appena appuntito, morbido ma abbastanza "in forma" da sfumare bene i colori nella piega dell'occhio.
Come si vede nella foto è più grande e arrotondato del Sigma E30 (quello bianco, il mio pennello da piega di prima scelta), quindi ne risulterà una sfumatura più diffusa, mentre è molto più compatto e piccolo, quindi più preciso, del Sigma E40, che è più che altro una scopetta per pulire e diffondere il colore.
Lo trovo molto utile per i makeup di tutti i giorni, si lava rapidamente e torna in forma.
Promosso.
Prezzo: 5.99 €






  • Rossetto Cremoso "Rust Me"

Un prodottino davvero bello!
Cremoso, confortevole e abbastanza duraturo. Non secca e non si sposta dai contorni.
Ho preso questo colore in mano, l' ho swatchato e ho avuto una folgorazione. Rust Me è un color nocciola delicato, con un bel po' di rosa malva all'interno, perfetto come MLBB per la sottoscritta.
Ha una profumazione e un sapore dolciastri e gradevoli, non particolarmente persistenti.
Il packaging oro e bianco poi è carinissimo.
Prezzo 9.99 €
In alto: have a heart
In basso: Rust me

Rossetto cremoso Rust Me


  • Lip Stain "Have a Heart"

Potevo forse non prendere una tinta labbra?
Si tratta di una tinta glossy a lunga tenuta, sulla scia delle YSL e delle l'Oréal.
Come quelle due, la parte glossy va via lasciando una bella tinta sulle labbra.
La differenza è che le YSl e l'Oréal conservano la glossatura più a lungo, mentre questa risulta leggermente più liquida e quindi me la mangio in fretta!
L'ho riapplicata 3 volte nell' arco della giornata perchè sentivo le labbra secche. Con la YSL, mi capita 1 volta sola.
Inoltre è meno pigmentata: da come si vede nelle foto, non copre le discromie delle mie labbra, tant'è che se ne intravede il naturale contorno più scuro. Ma questo la fa anche apparire più naturale.
Ecco, quindi non è all'altezza di quelle, però rimane interessante, specie perché ci sono dei colori davvero carini.
Io ho scelto questo rosa che in negozio sembrava più caldo, tendente al corallo, ma che sulle mie labbra dona una naturale tinta "tea rose" e le tinge in modo quasi permanente (da struccare con il bifasico!). Il colore, sfortunatamente, non risulta la cosa più uniforme del mondo sulle mie pieghette, una volta che la parte glossy va via. Nell'ultima foto in basso, le labbra struccate dalla tinta.
Ha un leggero sapore amarognolo (o almeno a me così pare) che non disturba eccessivamente.
Prezzo 7.99 €
Lip Stain Have a Heart

Durante la mia prima visita allo shop, ho anche preso un piegaciglia, che non mostro perché non vale granché, e una maschera viso monodose.
Ci sono mille varietà per ogni esigenza e io ho scelto quella per pelli sensibili e stanche (mi pare fosse nel packaging verde chiaro).
Non sono un' amante delle maschere all'argilla, essendo portatrice sana di secchezza, ma devo dire che quella mi ha dato una bella pulizia senza irritare e soprattutto ha ridotto il sebo nell'unica zona del mio viso che lo produce in quantità: i lati del naso.
Molto caruccia, proverò sicuramente qualcos'altro, tipo la maschera idratante all'acqua di cocco.
Prezzo 2.99 €

Ho potuto poi pucciare le dita negli 8mila ombretti e blush in polvere e crema, e ho trovato dei piccoli gioiellini: ombretti in polvere dalla texture cremosa, molto pigmentati e metallici. Se non fossi piena zeppa di ombretti, ne avrei preso qualcuno!
I blush sembrano resistere bene e ci sono un paio di colori davvero belli, ma di quello vi parlerà Alice.

Le ciprie sembrano setose, dalla grana fine e ben pigmentate.

Ultima nota: le matite labbra e i matitoni sembrano essere a lunga tenuta e dalla facile stesura, almeno sulla mano. Interessantissimi.

E questo è quanto, per il momento.
Sono abbastanza colpita dalla qualità dei prodotti H&M Beauty (Made in Italy, alcuni di loro) e non escludo di provare altri pezzi in futuro.

Vi lascio alle impressioni di Alice e vi bacio!
A presto


venerdì 13 marzo 2015

All my children: the new entries

Si capisce che avevo dimenticato la tinta Shiseido nella foto di gruppo? FAIL!


Ciao!
Da mamma chioccia orgogliosa, sono qui a presentarvi i miei nuovi pargoli.

ACHTUNG: swatch fatti uno dopo l'altro, direttamente dal bullet, senza matita di contorno e senza makeup sul viso.Foto fatte con diverse luci (naturali, senza flash) per cogliere meglio il colore, tra cui ho scelto le più veritiere.
Ergo, potreste incontrare un'abnorme quantità di lentiggini sul labbro (non sono baffi...non tutti almeno! :P) , bordi delle labbra poco regolari, piccole differenze tra le foto dello stesso rossetto e, in generale, delle bruttissime foto! :)
Foto di gruppo con aggiunta di patetici cuoricini...


Dopo circa 8 mesi di astinenza forzata (a. perché non avevo uno stipendio mio da sperperare e b. perché mio marito continuava a dire che ho troppi rossetti - vabé, quello é rimasto invariato!), a Novembre ho finalmente rotto il mio fioretto di non comprare prodotti labbra, che andava avanti da quando Mau mi aveva regalato THE ONE, il rossetto della vita, che in effetti ti fa pensare che non ci sia altro per cui valga la pena spendere denaro.
Ma, si sa, la vita é una cosa meravigliosa e io sono curiosa come una bertuccia!

Appena ho firmato il contratto di lavoro con Joico, ho cominciato a pianificare gli acquisti con i quali avrei scialacquato il primo stipendio: chiaramente la scelta é caduta su abbigliamento/scarpe e makeup.
E cosa amo di piú nel makeup? I prodotti labbra, perdioh!

Ecco che quindi mi sono ritrovata come prima cosa a fare quell'ordine Mulac che rimandavo da mesi: i favoriti sono stati da sempre Guy e Pulp, mentre Flamingo resta in attesa e Wonka l'ho un po' accantonato (tanto a me non starebbe bene come a lei! <3 ).
Belli belli belli, loro!
Coprenti con una passata o due, stanno fermi e opachi a lungo. Un pennellino aiuta decisamente ad aggiustare i bordi, perchè l' applicazione dal bullet di un prodotto così "duro" non è semplice.
In realtá Guy, bel blu scuro metallizzato, é un po' sacrificato, un capriccio che mi sono concessa solo per quei look in cui indosseró le labbra blu (ancora? noiosa!), mentre Pulp, viola freddo completamente opaco, lo sfrutto un po' di piú anche per uscire, magari smorzandolo con Mystic di Sleek o con Eurydice di Illamasqua.
Nota di demerito, non resiste al mio elegante divorare una pita con falafel, humus e salsa all'aglio! Ma, d'altronde, who would?

MULAC Guy

MULAC Pulp
 Piccola nota a margine: una matita interessante per contornare Pulp é la KIKO Glamorous Eye Pencil #406, come visto qui.

Altro acquisto rimandato e subito fatto è stato il Lipmix nero di MAC.
Sapete che amo infinitamente il Crimson (review qui) e la performance di questo tipo di prodotto è davvero eccezionale! Complice un video di Nikkie in cui mischiava proprio Crimson e Black, ho deciso che avevo bisogno anche io del nero per scurire i miei rossetti e creare nuovi colori.
Una delle prove l'avete vista qui.
Eccolo :



Nello stesso periodo ho anche pensato che "sí, gli Armani Rouge d' sono tutti dei gran fighi e io mi merito un altro esemplare". Quindi, complice una capatina ad Amsterdam, unico luogo in cui trovo lo stand Giorgio Armani cosmetics, mi sono aggiudicata, presa da irrefrenabile e prevedibile entusiasmo davanti ai colori plum (sempre loro, ma che problema ho?) il numero 602.
Senza rendermi conto che -ORRORE  E RACCAPRICCIO - ha i glitterrrr! -_-
Dunque, appena steso ha un colore e una texture che spóstati! Ma quando comincia ad asciugarsi, vengono fuori quegli orribili brillozzi e le labbra ne risultano subito invecchiate.
Non si notano appena steso il rossetto, perché non emergono ma contribuiscono alla luminositá del prodotto. Ma sono lí sotto, i subdoli!
Dyo myo, ma chi cavolo ha avuto questa "brillante" (wink wink) idea?
Inoltre si secca piú facilmente del fratello perfetto, forse proprio per colpa degli orrendi brillocchi.
Insomma, lo uso perché una cosa cosí non puó stare nel cassetto e perché di base é un colore che mi piace un sacco, ma dopo poche ore, lo riapplico o lo copro con qualcos'altro.
Che peccato.
(PS. non mi scoraggio e punto un Lip Maestro la prossima volta :P )


forse aguzzando la vista vedrete qualche sbrillino nella foto grande...

Sempre a Novembre é capitato che ci fosse l'occasione di acquistare i prodotti Shiseido a prezzi scontati del 40% per noi dipendenti del marchio ( a quanto pare capita due volte l'anno ^_^) e pucciando in studio ho avuto un colpo di fulmine per il Rouge Laque RD 607 Nocturne.
Ottimo prodotto: una tinta lucida in stile YSL, rosso sangue (arterioso), a lunga tenuta e che non sbava, o almeno questa colorazione, dosata, non sbava.
L'unica cosa è che anche lui, quando lo si leva, lascia dietro una certa popolazione di miniglitter, che quando lo si applica sono lì dentro invisibli a contribuire al finish luminoso, ma si palesano solo a fine corsa. Boh, niente di grave, perchè comunque sono davvero pochi, microscopici e lui non va via facilmente per ore.
Ho anche visto nello stand che abbiamo 4 colori matte...qui c'é da investigare!! :)
Nota: nello swatch sembra viaggiare un po', ma è perchè ne ho applicato una badilata in una volta... ripeto,bisogna dosarlo a procedere a strati per intensificare il colore.



L'ultimo arrivato é invece un autoregalo di Natale. Di passaggio a Milano, mi sono precipitata nel palazzo  Brian& Berry per trovare lo stand NARS da Sephora. Ho poi scoperto che c'é pure Eataly, quindi mi sono pure magnata un bel gelato, toh!
Ma torniamo a noi: tra i colori degli Audacious, i miei occhi cadevano sempre e solo su rossi, plum e berry, come al solito. Esclusi i rossi (sto cercando di limitarmi almeno su quel fronte, a fatica!), ho visto questo splendido rosa-lampone-profondo (Dio Pantone, aiutami tu a descriverlo!) che di nome fa Vera e me lo sono portato a casa!
Il colore spacca il chiurlo ai passeri, ma devo dire che la resistenza di questi rossetti da 30 euroni mi ha un po' delusa...mi aspettavo di piú, soprattutto perché la fascia di prezzo é quella dei ben piú resistenti fratellini francesi (Guerlain) e italiani (Armani), che sono pure leggermente piú cremosi!
Eniuei, non mi lamento troppo, io sono un caso difficile, me magno tutto!
Non mi pento assolutamente dell'acquisto ma penso che non acquisteró un secondo Audacious.

il colore è figo-figo-figo, diciamolo!


Per ultimo, una menzione speciale per questa matita KIKO, la Precision Lip Liner #310, pescata il 24 Dicembre nello store di Milano Linate, mentre aspettavo il mio volo serale sfigatissimo. Impegnata su FB a stalkerare le foto delle tavole imbandite per il cenone, mi sono intrufolata in un discorso sulla bacheca di S. e ho raccolto il consiglio di Anna Gaia di approfittare degli sconti del momento e prendere il matitone Color-Up #33 della Daring Game e la matita labbra #310, appunto.
Beh, un colore che non mi ero mai filata, ma che si é rivelato un amore per quando voglio le labbra "tranquille": un bel rosa carne, nè freddo nè caldo, che si abbina a qualsiasi look. E che fa da base ad altri rossetti che non mi piacciono da soli o ai *incredibile ma vero* gloss che sto cominciando ad apprezzare. Sono davvero soddisfattissima.
Ringrazio ancora le dirette interessate per lo scambio.

Hello pieghette labiali!!!

Infine, non è stato un acquisto ma un meraviglioso regalo del mio meraviglioso marito in una giornata orribile. Gennaio non è un mese felice per me e il 14 è una data che non vorrei mai rivivere..
Mau era in viaggio e al suo rientro mi ha fatto una sorpresona: una nuova borsa Furla (mon amour) e dentro un bebè di Guerlain! Il Rouge Automatic #122 Liu, un rosso fragola cremoso che ciao proprio!
Devo dire che un rosso così mi mancava, ci credete? Il punto di rosso è perfetto e il finish si discosta da ogni cosa che io avessi già. Perfetto!
Scelto da lui, senza alcuna indicazione, c'è da sottolineare...
Ha gusto, il ragazzo, vé? :)


 Oltre agli acquistoni, mesi fa la mia mamma mi ha comprato e spedito una delle tinte matte di Wjcon, della collezione Make up Artist. Su FB li vedevo osannati da una blogger sì e l' altra pure e mi sono fidata ciecamente degli swatch, spedendo mamma a prendermi il color Lampone ( e lei, scaltra, si è accaparrata il Rosso Ciliegia, meraviglioso, che se ci fosse ancora prenderei pure io *:* )
Eccolo qui.
Un rosso-rosa acceso e dal finish vellutato, non secca, non fa spessore, non si accumula, non sparisce a pezzi, non si sposta, il colore si può intensificare e in generale mi piace un casino!!!
Spero che Wjcon (aka Wycon) riproponga queste tinte, perchè sono tra le migliori in mio possesso... e ne ho provate parecchie!


Ecco quindi i miei piccoli nuovi amori, tutti molto amati:


Avete qualcuno di questi?
Condividete il mio amore?
Pensate che io abbia un problema con i rossetti?

VOTATE!
Baci colorati

venerdì 20 giugno 2014

All my children SPECIAL EDITION: THE ONE.

Ho un rossetto preferito?
Sono impazzita?
Probabilmente sì...

Da quando S. ha parlato su FB di questo rossetto, linkando questo post di Beauty Reductionista, il mio cuore ha battuto forte per questo rossetto.

Sapete che ho una certa passione per i prodotti labbra e mi lascio sedurre da tanti colori e tante texture.
Ma leggere e vedere quelle foto e descrizioni mi ha stesa: un rossetto cremoso, ma non "runny", una  texture confortevole e un colore pieno con una sola passata, un punto di rosso così particolare.
DOVEVO AVERLO.

Ho fatto la testa a pallone al marito che era in partenza per gli States, lui ha subito espresso il suo usuale buon gusto apprezzando il colore degli swatch che gli ho inviato (yesssss!) e me l'ha trovato da Nordstrom, ad un prezzo tra l'altro molto più conveniente di quello europeo.

Per alcuni giorni dopo averlo ricevuto, non ho osato aprirlo. Tanta era la mia venerazione per l'astuccio elegantissimo nero lucido a sezione ovale, la chiusura magnetica, il bullet intonso con lo stemma Giorgio Armani inciso.
La scatolina si sta rovinando, ma non la butto! E lo stemma GA si è rovinato toccando il bordo dell'astuccio! :(

Quando l'ho finalmente indossato, è stato amore a prima applicazione.
Si stende come un burro, colora con una sola passata, grazie all'altissima pigmentazione e alla perfetta formulazione del rossetto; scorre come seta, non tira le labbra, non si accumula in nessun punto né nelle pieghette. Io non metto nemmeno la matita, tanto precisa riesco ad essere grazie alla texture del prodotto.
E' confortevole, non si secca né disidrata le labbra nemmeno dopo ore; non si sposta, si fissa sulle labbra restando sempre un minimo morbido in modo da poterle far scorrere, il finish è satinato, leggermente lucido, va via molto molto lentamente e gradualmente, lasciando sempre colore e texture sulle labbra, tinge parecchio.
Dà un aspetto lussuoso alle labbra, come un abito in seta! Le fa apparire subito sane e piene, nessuna zona secca o sbavata.
Quello che dice il sito è tutto vero, non potrei aggiungere niente senza ripetermi.

Stessa passata di rossetto, diverse condizioni di luce, sempre naturale e non diretta.


Il colore non lo descrivo nemmeno: si piazza in una categoria a sé stante, tra i miei rossi-rosa, i miei cranberry e i miei plum (amori, amori miei!).

Vi lascio a queste foto e alla mia più accorata dichiarazione d'amore per questo prodotto.

NB: UNA SOLA PASSATA DAL BULLET!


Per farvi capire meglio il colore, che in foto si perde e cambia facilmente dal rosso al rosa, credo sia utile mostrarlo in tutta la sua bellezza "nel contesto" del mio viso, tono e sottotono, in cui sembra apparire più fedele al colore reale. Non trovate che sia un colore spettacolare?
Il trucco occhi era una prova poco riuscita, mai pubblicata! :P


Insomma, come ho già detto qui, questo per me è IL ROSSETTO, quello da 10 e lode, quello che per me è l'ideale: performance di durata e vestibilità altissime e colore pieno come un matte, ma comfort e finish di un cremoso. In più, un colore e un aspetto di grandissima classe.

E' diventato il mio rossetto-feticcio, quello che uso se mi sento o mi voglio sentire particolarmente bene, o se mi voglio premiare, un po' come l'olio ai 3 fiori bianchi di Lierac, che adoro e non uso tutti i giorni per lo stesso motivo.
E' un sintomo grave di psicosi o lo fate anche voi?

Vi lascio anche l'INCI, in caso foste interessate. (clic per ingrandire, as usual)


Il prezzo dei Rouge d'Armani è alto, si aggira sui 34 euro qui in Olanda.
Ma la qualità di questi rossetti è over the top, assolutamente ineguagliabile per la mia esperienza personale. Potendo, me ne comprerei altri mille, come autoregalo, e consiglio a tutte di provarli.

Giorgio, ti amo. Chiunque tu abbia ingaggiato per farti la linea makeup, dàgli un aumento!

Avete provato questi rossetti?
L'avete appena inserito nella vostra wishlist di compleanno?

Baci baci

sabato 15 marzo 2014

Review: Wjcon Long Lasting Double Gloss 701

Ciao!
Riciclo delle foto che avevo pubblicato sulla pagina l'anno scorso, una volta entrata in possesso di questo gioiellino.
Si tratta della tinta Wjcon Long Lasting Double Gloss, nella colorazione n°701. 
Di base è un bel fucsia/berry profondo, ma presenta dei microriflessi viola, che lo rendono cangiante.
La descrizione del colore è assolutamente inutile, le immagini parlano da sole.
Diciamo che lo chiamiamo ORCHID, visto che è il colore del 2014 e fa anche figo! ;)
Ricordo che ero con Dona in negozio a Cagliari, al tempo in cui ci lavorava un nostro amico e bravissimo truccatore, Alessandro (il motivo per cui Ale non lavori più lì mi è sconosciuto, ma è stata una grave perdita per il negozio, IMHO!).
Dicevo, eravamo in negozio e stavamo guardando i prodotti labbra, che strano. Io e Dona? Ma va?
Quando l'occhio mi è caduto con un tonfo su questa tinta.
La visione della Santa Vergine!
Swatchata e comprata in 3 minuti, senza attendere di testarla o di leggerne delle reviews online.
Era troppo, TROPPO bella per i miei colori (avevo appena scoperto di essere una Inverno Profondo, secondo l'Armocromia)!


Dona diceva "somiglia a Rebel" e io "ma boh, Rebel su di me è più rosso, meno vibrante"
Ma aveva ragione, almeno per metà.
Arrivata a casa, ho swatchato la tinta con i due colori più vicini che possedevo, Rebel e Violetta, sempre MAC.
Bingo! 701 è il figlio illegittimo nato da una notte di passione non protetta tra i due!

che foto di cacca! potevo rifarle, anche!

Il Long Lasting Double Gloss si presenta in un packaging molto simile ai Double Touch Kiko, o i Pro Longwear Lipcolour di MAC: da una parte una tinta densa, dall'altra un gloss trasparente. Con un applicatore in spugna da una parte e dall'altra.
La cosa migliore è applicare un leggero velo del colore, lasciarlo asciugare e dare una seconda passata leggera. Si evitano gli accumuli e si stende in modo molto omogeneo.
Lasciato così è leggermente appiccicoso e può dar fastidio, ma io lo amo in versione opaca, anche perchè le sue naturali cangianze lo rendono 3D.
Per dargli invece l'effetto lucido, basta applicare il gloss abbinato o quello che preferite. Io ritocco con il burrocacao, ma anche aggiungere un rossettino idratante può essere un'idea.




La durata è ottima!
Ottima, detto da una che si mangia i rossetti matte di ogni marca, significa che ci fate tutta la giornata senza dover riapplicare il colore (ripeto, io non uso il gloss). Sbiadirà leggermente al centro delle labbra, ma non sparirà del tutto e non si staccherà a pezzi, effetto orrido di alcune tinte effetto matte.
Per dirvi, l'ultima volta l'ho applicato alle 8 del mattino, sono andata ad Amsterdam per uno shooting, ho parlato con un gruppo di 10 persone, mangiato pane e formaggio (welcome to the Netherlands!) e parlato ancora e ancora (che pallosa!) e sono tornata a casa alle 20.
Non ho mai riapplicato il colore, ma solo aggiunto il burrocacao.
Ovviamente, come ogni prodotto siliconico, si scioglie negli oli, quindi non mangiate gli spaghetti con il risucchio!
Io amo Pusheen!!!

Io ho avuto, tempo fa, i Superstay 24H e 16H di Maybelline, i Lipfinity di Max Factor, le tinte di ELF. Niente, tutti orrendi, tutti si staccavano a pezzi o a "pellicine" dalle labbra. Li ho cestinati!

Chiaramente il mio entusiasmo per questo Wjcon è dato dalla incredibile durata di questa colorazione, ma ogni colore può comportarsi diversamente e, soprattutto, le nostre labbra hanno diverse caratteristiche, per cui può capitare, come mi hanno riferito, che la stessa tinta sia meno duratura e "ferma" su altre persone. Come non mi stanco di ripetere, le reviews sono sempre soggettive.
Ho fatto prendere a Madre la colorazione rossa fredda (n°702? 703? Patata?) e l'ho testata una sera. Colore bellissimo, tenuta buona, ma meno estrema del 701.

E comunque, con questo cosa voglio dire? Non lo so, però c'ho ragione, e i fatti mi cosano!  (cit.)

Dicevo, per il prezzo che ha (6,90€), trovo che questa tinta sia un buon investimento, soprattutto nel colore che vi ho mostrato!
Buttateci un occhietto!

Io ho il negozio lontano, ma Wjcon è un marchio che mi piace parecchio, so che anche gli ombretti in mousse e i rossetti matte sono consigliati!
Io posso solo consigliare il piegaciglia da 5 euri, che fa il suo sporco lavoro!
Vi bacio con la tinta ma senza gloss






PS. aggiungo un DISCLAIMER, che fa figo: il marchio Wjcon non ha idea di chi io sia e la tinta me la sono comprata con euro 6.90 in pezzi da 10 e 20 centesimi, presi dal maialino dei risparmi!!

lunedì 3 marzo 2014

Introducing: Tarte.

Ciao!
Chi mi segue su Instagram e Facebook sa che ho un marito meraviglioso, Mauro, che mi lascia sola a lungo per viaggi di lavoro, ma si fa perdonare portandomi dei regalini!
La settimana scorsa era a Los Angeles per pochi giorni e mi ha chiesto di fargli una lista di cose che avrei voluto da Sephora.
Chiaramente ho spulciato il sito americano alla ricerca dei marchi che qui in Europa non abbiamo e la mia scelta è ricaduta principalmente su Tarte!
Colpa anche della mia adorata Essie che ne parla una volta sì e l'altra pure sul blog e sul canale.
Volevo un Amazonian Clay blush e tra i colori disponibili, Flush e Natural Beauty mi hanno subito rapita. Avendo però già un tono berry nel mio arsenale (Illamasqua Morale), ho optato per il secondo, un bel rosa-rosso fragola, accesso, opaco e dall'effetto "salute".
Ho poi spulciato le reviews e gli swatches online per scegliere dei prodotti labbra... potevo forse non volerli, io? Naaaah.
Ho indicato alcuni colori tra i LipSurgence Matte Tint  e i Glamazon lipsticks.
Mauro ne ha scelti 3! *___*

- LipSurgence Matte Lip tint in Envy (un plum-marroncino), che viene indicata come la tinta che indossa Kat Dennings in 2Broke Girls, ma vi assicuro che NO!
- LipSurgence Matte Lip tint in Lively, un fucsia rosso che ciao proprio!
(QUI gli swatches di Karlasugar)
- Glamazon 12-hour Lipstick in Playful (un plum-berry-mauve)



Non posso ancora parlare delle performance dei nuovi arrivati, visto che li ho solo swatchati e ho portato il blush e Lively per alcune ore soltanto ieri, ma vi faccio vedere che colori e che finish hanno sulla sottoscritta.
Pronte? VIA!

Questo è ENVY, il primo che ho aperto.
Diverse passate sulle labbra:


E' stata una piccola delusione vedere che non è per niente matte come finish e per niente opaco come scrivenza. E' un color carne che si può costruire, ma rimane sempre piuttosto sheer e cremoso. Molto molto confortevole per questo motivo, l'ho usato due giorni fa per uscire, è un colore molto versatile ma tende a svanire in poche ore.


Questo invece è LIVELY. Lui sì che è matte! Più asciutto di Envy, colora in due passate e tende ad asciugare un po' le labbra. L'ho tenuto su ieri pomeriggio fino a sera, dura diverse ore e svanisce pian piano lasciando le labbra belle tinte.



E infine, ecco PLAYFUL.
Questa è una sola passata! Colora immediatamente, è cremoso e confortevole. Non l'ho testato oltre il tempo dello swatch, ma ho fatto fatica a levarlo dalle labbra.
Colore e texture super, penso che ci ameremo appassionatamente!




Eccoli tutti vicini vicini.



Ah! Le tinte Matte sanno di menta e zucchero, pizzicano per alcuni minuti le labbra, ma non ho notato effetto plump!
Il rossetto Glamazon non sa di niente! ^_^


In tutte queste foto indosso anche il blush Natural Beauty, è opaco e scriventissimo (l'illuminante che si vede è Illamasqua Lies).
E' durato circa 12 ore senza perdere un colpo! Direi che si piazza tra i miei top 3 Powder blushes.



Per chi fosse interessata ad acquistare Tarte e altri marchi da Sephora US, sappiate che da pochi giorni il sito spedisce anche in UK, quindi chi ha un conoscente nel Regno Unito può farsi arrivare la roba tranquillamente in Europa.

A presto con le considerazioni più approfondite!
;)

Bacini


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