Ecco i terminati del periodo: chi sará promosso e chi bocciato?
Rituals Good Luck Scrub
Parte di un set di prodotti del marchio, questo scrub era ottimo: grani fini immersi in una base oleosa che non seccava o irritava la pelle. Buono, lo ricomprerei!
JOICO Curl Refreshed Reanimating Mist
Ne ho parlato nel post sui ricci. È il prodotto della linea che finisco piú in fretta perché lo uso ogni giorno per ravvivare i boccoli. Ne ho sempre di scorta!
JOICO Curl Controlling Anti-frizz Styler
Altro must have, lo mischio al latte prima dell'asciugatura per avere boccoli definiti ma leggeri. Anche questo sempre di scorta.
l'Oréal True Match Super Blendable Powder
Una cipria che avevo aperta dal 1500 (infatti credo ora abbia un packaging differente) ma ho terminato solo ora. In realtá una buonissima cipria, molto fine, vellutante, leggermente coprente quindi perfetta per uniformare l'incarnato anche da sola. Dotata di spugnetta in lattice molto buona. La ricomprerei volentieri!
Garnier Express 2in1 Waterproof Makeup Remover
Niente, questo riappare spesso. Semplicemente perché è il bifasico piú buono che conosco. Lo ricompro in continuazione, spesso in offerta perché un po' troppo costoso per il volume di prodotto. Ma ne vale la pena.
Bourjois CC Eye Cream
Presa insieme alla CC cream viso, è una di quelle penne illuminanti per il contorno occhi, leggera e non del tutto coprente come un correttore.
Usata sporadicamente per illuminare gli angoli dell'occhio o da sola su tutta la zona perioculare nei giorni di grazia divina, era molto buona e molto clemente anche sulla pelle segnata. Ora ne sento la mancanza e credo la ricompreró! :)
ELF Contouring Blush & Bronzing Powder
Acquisto di taaaanti anni fa, era un buonissimo duo, che rimane uno dei prodotti che piú consiglio del marchio (vedi qui). Il blush l'ho usato un sacco, il bronzer non è un cosmetico molto importante nella mia routine, ma il duo ha preso la via del cestino perché ormai distrutto e vecchio.
Palmer's Coconut Oil Hand Cream
LA VITA!! Presa da Boots, attirata da quel Coconut Oil, per poche sterline, mi sono ritrovata con la crema mani definitiva.
Tanto che, appena ritrovata in una profumeria in Estonia, ne ho preso altre 3 confezioni di scorta e non intendo fermarmi.
Assolutamente consigliata a chi lotta con la secchezza delle mani!
Nabla Brow Divine Neptune
Buonissima matita, un pelino poco scrivente e chiara per me, andava costruita, ma l'effetto era naturale, per niente ceroso e la durata era ottima quindi l'ho consumata con piacere.
Il problema è che la mina va via come il pane e, per la legge di Murphy, ti finisce il prodotto nel bel mezzo di un makeup!
Bon, da comprare sempre in multipli di due perché cosí c'è sempre il back up! :)
Credo vorró provare un colore diverso (Jupiter?)
Mario Badescu Glycolic Foaming Cleanser
Parte di una Beauty Box, adoro il concetto degli acidi esfolianti (io e la mia maschera REN all'acido glicolico ci amiamo sempre tanto), ma purtroppo questo detergente è un filino troppo aggressivo per la mia pelle sensibile e secca. Dopo alcuni utilizzi ho deciso che non fa per me. Ma se doveste essere incuriosite, penso sia un buon prodotto per pelli più "resistenti"
Fitocose Crema alla Rosa per contorno occhi
Un contorno occhi bello ricco, da notte. Ne avevo consumata una confezione in passato, ma non sono riuscita a finire questa prima che passassero quei 20mila mesi dopo l'apertura, che me l'hanno alla fine fatta buttare.
Buona, la consiglio a chi cerca il bio e prodotti non troppo costosi.
Io al momento la tradisco per la miracolosa Kiehl's all'avocado!
E siamo in pari con i mesi, ALLELUJAH!!
Abbiamo qualche prodotto promosso in comune?
Qualche meh?
Lo so e lo ammetto: sono fortunata perché Madreh Naturah mi ha dotata di una testa di capelli folti, forti, spessi e naturalmente ricci.
Tutto ció potrebbe essere non desiderabile per qualcuno, ma per me rappresenta una fortuna, in quanto la mia pigrizia cronica mi impredirebbe di prestare cure particolari in caso di capelli poco voluminosi, sottili o piatti.
Fino a qualche tempo fa infatti la mia haircare routine si limitava ad un bel lavaggio shampoo+conditioner, una spuma a caso del supermercato ed una rapida asciugatura con il phon e il diffusore.
Le cose sono cambiate poco, i passaggi sono piú o meno identici, ma ció che è cambiato è la mia conoscenza della faccenda.
UN PO' DI SCIENZA
Da quando sono diventata una International Educator per JOICO, ho dovuto imparare quasi da zero cosa il capello vuole, come capirlo, quali prodotti sono piú adatti e che tipo di "tools" usare per mantenere, controllare o enfatizzare alcune caratteristiche.
In particolare, e qui potrei sembrare un disco registrato di ció che insegno durante i training sui nostri prodotti, i ricci hanno esigenze particolari, diverse da quelle degli altri capelli.
Prima di tutto, come sa davvero tutto il mondo, il capello riccio è un capello secco. Al 99%, non troverete una persona riccia naturale che abbia anche capelli grassi. La cute puó ovviamente essere grassa, ma gli oli secreti dalla cute non arrivano mai a lubrificare e proteggere dalla disidratazione tutta la fibra capillare, se questa si presenta in forma di spirale, soprattutto quando le chiome sono lunghe. Va da sé che i capelli lisci, data appunto la facilitá di diffusione del sebo su una superficie dritta, possono diventare grassi piú facilmente.
Questo é anche il motivo per cui noi riccioloni non amiamo tanto fare shampoo frequenti, che sono poco necessari e spesso ci donano teste leonine difficilmente domabili, perché ci tolgono quel minimo di oli che abbiamo e di cui tanto abbiamo bisogno, facendo spazio all'odiato crespo.
FACT: i ricci sono sempre piú belli il giorno dopo lo shampoo, quando si assestano.
Una cosa che non tutti sanno, e che io ho scoperto frugando nella lettereatura scientifica, è che la struttura interna di un capello riccio, cioé la disposizione spaziale delle catene di cheratina, è diversa rispetto a quella di un capello liscio: nel primo caso i filamenti intermedi (gruppi di 32 catene cheratiniche) sono disposti in eliche, in struttre flessibili e piú "slegate", mentre nel secondo caso sono disposti parallelamente, piú strettamente legati e impaccati. Questo fa sí che i capelli ricci siano naturalmente piú fragili e sensibili alle forze applicate (con rischio di rottura), al calore, allo stress chimico e ossidativo, etc. Inoltre perdono e riassorbono piú facilmente l'acqua, quindi ecco il crespo!
La terza notizia, nota a tutti, è che il riccio, per le caratteristiche di cui sopra, è particolarmente volubile: basta un filo di umido in piú per farci elettrizzare, o un tocco di troppo di balsamo per appiattire le radici e darci l'aspetto di un cocker spaniel. Insomma, siamo sempre alla ricerca del sacro graal che mantenga il capello in piega per piú di 10 minuti dopo lo styling.
I prodotti per lo styling ovviamente fanno la differenza: a parte la scelta ovvia di utilizzare prodotti idratanti, fino a oli puri, sulle lunghezze, un buon prodotto volumizzante, disciplinante e che dia definizione, in forma di latte, di schiuma o di crema, è un must.
Ora, dopo tutta questa digressione, cosa faccio io in pratica?
Beh, partiamo dalle basi:
il lavaggio
Il momento del lavaggio non dev'essere piú temuto né programmato in anticipo a seconda degli appuntamenti (tipo "devo essere carina domani pomeriggio, me li lavo stasera o mai piú").
Quello che serve sapere è che lo shampoo non è il nemico, e non deve necessariamente stripparci di tutti i nostri oli naturali: basta sceglierne uno a basso contenuto di tensioattivi, meglio se gentili.
Senza entrare troppo nel dettaglio, meglio il Sodium Laureth Sulfate rispetto al Sodium Lauryl Sulfate, ad esempio, ma non è solo la qualitá del tensioattivo, ma anche la combinazione con altri tensioattivi o altri ingredienti nel prodotto (in primis la betaina, che ne tampona l'azione sgrassante e lo rende quindi piú delicato.). Tensioattivi molto utilizzati e consigliati sono quelli di origine vegetale come il coco glucoside, il decyl glucoside, etc.
Il lavaggio deve concentrarsi sulla cute, dove il sebo e il build-up di prodotti sono piú massicci, mentre le lunghezze devono essere massaggiate e mai strofinate, per non disturbare la naturale disposizione delle cuticole, specie se i capelli sono anche danneggiati.
Per questo è particolarmente importante che i prodotti che si utilizzano sui capelli (dallo shampoo ai prodotti di styling) siano formulati con ingredienti, compresi i siliconi, idro- o shampoo-solubili. In questo modo ogni lavaggio rimuove i vecchi strati e non si incorre mai nel build-up sul capello, causa a lungo andare di pesantezza e rottura della fibra.
Dopo lo shampoo, ovviamente si ricorre al conditioner, che restituisce quegli elementi idratanti, ammorbidenti e lucidanti alla fibra capillare, aiutando a districare e disciplinare i capelli. Ovviamente anche in questo caso la scelta degli ingredienti deve essere adeguata: oli che si assorbono nella fibra capillare, come quelli di cocco, di babassu, di avocado, etc, restituiranno morbidezza ed elasticitá, mentre quelli che restano piú in superficie, come semi di lino, jojoba, argan, etc, daranno lucentezza e pettinabilitá.
Il pH é molto importante (non tutti i brand lo indicano nei loro prodotti!): ricordando che il balsamo va applicato sulle lunghezze e non sulla cute, puó permettersi un pH piú basso (acido) rispetto a quello della cute, cosa che aiuterá la chiusura delle cuticole, la lucentezza e la setositá.
Piú districati e "slippery" i capelli, meno nodi e probabilitá di rottura in fase di acconciatura si avranno.
In questa categoria vanno anche i balsami senza risciacquo, per chi ha capelli particolarmente grossi, secchi e indisciplinati, e le maschere.
Altra dritta: il co-wash.
Anziché usare shampoo per eliminare gli oli e poi il conditioner per ripristinarli, certi tipi di capello beneficiano di questo tipo di lavaggio che sfrutta un fenomeno completamente diverso per pulire le chiome in modo extra-soft.
Pratica nata nella comunitá caraibica e diffusasi negli ultimi anni in America e parzialmente in Europa, Co-wash sta per "conditioner-only wash", cioé lavaggio con il solo balsamo.
Ne avevo giá parlato nel mio post pippone (link), ma ai tempi le mie conoscenze tricologiche erano ancora limitate a ció che trovavo online e avevo scritto qualche scorrettezza.
Ma andiamo con ordine.
Come dovrebbe funzionare un balsamo nel pulire i capelli?
Beh, prima di tutto, è necessario ricordare un principio base in chimica, e cioé che "similia similibus solvuntur", "simile scioglie simile". I balsami sono formulazioni a base per lo piú grassa, oleosa, per la loro capacitá di nutrire e ammorbidire i capelli. E quello che noi dobbiamo lavare via dalla cute non è altro che grasso, il sebo che la nostra pelle produce, misto a smog, sudore, prodotti per capelli, etc.
È quindi facile capire come un prodotto oleoso possa dissolvere gli oli della cute per affinita', grazie ad un massaggio della stessa per qualche minuto.
Quello che non è necessariamente noto è che anche i balsami contengono tensioattivi, benché in minima parte: non sono prodotti schiumogeni, ma i tensioattivi sono necessari affinché il prodotto venga portato via in fase di risciacquo, altrimenti se ne starebbe bello attaccato ai capelli (l'acqua e gli oli non sono miscibili se non in presenza, appunto, di tensioattivi).
Ecco perché lavare i capelli con un balsamo è fattibile e benefico per quei tipi di capello che necessitano di limitare la perdita di oli naturali e preferiscono l'effetto "del giorno dopo" sulla propria testa.
Quando dó training su questa linea, di solito il pubblico capisce bene l'esempio dello struccante e qui nella nostra comunity è piú calzante che mai: cosí come possiamo scegliere di pulire la pelle con un sapone schiumogeno, eliminando lo sporco ma anche il naturale film lipidico della pelle, e poi applicare un forte idratante per restituire gli oli alla pelle, oppure con un prodotto oleoso (come i cleansing balms, o i bifasici) per rimuovere per affinitá il makeup e lo sporco, senza disturbare troppo gli oli naturali della pelle (caso in cui la sensazione sará di una pelle meno secca e il successivo idratante potrebbe essere superfuo), allo stesso modo, per i capelli, la scelta è tra il classico shampoo+balsamo e il co-wash, a seconda delle esigenze e il finish desiderato.
Ovviamente anche per i co-wash gli ingredienti sono importanti: i siliconi sono concessi, a patto che siano, ripeto, idro- o shampoo-solubili, altrimenti, se applicati sulla cute, saranno difficili da rimuovere e daranno accumulo nel tempo.
Balsami senza siliconi, come indicavo nel mio post precedente, sono un'altra buona scelta, in caso di dubbio.
Ci sono ormai sul mercato prodotti appositi per il co-wash, come quello che utilizzo io, disegnati appositamente per questo uso e quindi perfettamente compatibili con questo uso "alternativo".
Vi lascio il video su come si usa correttamente il nostro co-wash (makeup sulla modella by me :) )
l'asciugatura e lo styling
Dopo il lavaggio, una cosa che ho imparato nella mia vita da riccia e di cui ho avuto conferma sul lavoro, è che i capelli ricci vanno asciugati quasi immediatamente oppure mai!
Nel senso che o li si fa asciugare all'aria oppure bisogna procedere con i prodotti e il phon senza far evaporare troppo l'acqua. In poche parole, devono essere saturi.
Se gli si dá il tempo di asciugarsi a metá, e poi si procede con prodotti e asciugatura, l'effetto Maga Magó è assicurato.
Per questo motivo, meglio tamponare e strizzare l'eccesso di acqua con un asciugamano (meglio se morbido e non di fibre sintetiche) e procedere con i prodotti per lo styling: latte, balsami leave-in, creme disciplinanti, schiume, cere, fate voi. Applicarli su tutta la lunghezza ed incoraggiare la formazione del riccio, strizzando i capelli con un movimento a "chela di granchio" (questa la traduco letteralmente dall'inglese e viene proprio male! :P ) e procedere con il phon+diffusore a velocitá media, dal basso verso l'alto, senza muovere troppo le radici per non creare il crespo.
> Momento autopromozionale:
questo è il video che ho girato come educator/modella/truccatrice/copywriter per JOICO e faccio vedere in pratica quello che ho appena scritto. Abbiate pietá, ero imbarazzatissima e per fortuna il team di montaggio è stato bravissimo ed è riucito a tagliare solo le parti in cui sembro semi-seria.
Quello che vedete in video è esattamente quello che faccio anche a casa, con due prodotti che amo moltissimo: CURL Perfected Curl Correcting Milk, un latte idratante e disciplinante, saturante e riequilibrante del pH, da applicare da solo o insieme agli altri prodotti, che tiene a bada il crespo e dona definizione in modo leggerissimo, e CURL Controlling Anti-frizz Styler, una crema disciplinante anti crespo, che definisce i boccoli uno per uno ma resta leggera e impercettibile sui capelli, cosa che io preferisco.
L'altro styler della linea è invece una spuma-cera, CURL Defining Contouring Foam-wax che dona luciditá e una definizione piú ferma e controllata, per capelli piú ribelli ed elettrici dei miei. La uso in alternativa alla crema, quando voglio boccoli piú "tenuti insieme", meno selvatici. :)
In ogni caso, tutta la linea CURL è studiata tenendo in mente quei tre punti che ho descritto piú su: necessitá di idratazione/oli, necessitá di rinforzare la fibra capillare, necessitá di definire e proteggere dall'umiditá.
Contengono una tecnologia specifica che non sto qui a spiegare, che mira esattamente a rispondere a queste tre esigenze e posso dire per esperienza che la definizione che ottengo usando questa linea non l'avevo mai avuta. Inoltre la resistenza all'umiditá è elevatissima (2-3 giorni), contando che io vado in palestra 4 gg su 7 e non sempre lavo i capelli subito dopo il workout.
L'ultimo prodotto che dovete conoscere se siete curly heads è il CURL Refreshed Reanimating Mist, uno spray ravvivante, con cui bagno e riattivo i boccoli tra uno shampoo e l'altro, perché farlo con l'acqua del rubinetto è LA MORTE, e qui ogni riccia capirá! L'acqua ti affloscia e opacizza i capelli come poche altre cose.
Se volete leggere di piú, questo è il sito dedicato alla linea intera, che per la maggior parte ho scritto io (momento orgoglio level 1000)
PS> i nostri prodotti purtroppo (o per fortuna) non sono venduti nella grande distribuzione, ma sono salon exclusive, quindi li potete acquistare solo nei saloni che rivendono il marchio. Alcuni rivenditori inglesi hanno anche degli store online, quindi magari tenete d'occhio l'etere se vi interessa provarli.
E se avete dubbi sull'utilizzo di alcuni, chiedetemi pure! È il mio lavoro! :)
*DISCLAIMER: ci tengo a precisare che il marchio per cui lavoro non mi paga per scrivere bene dei prodotti e non sa nemmeno dell'esistenza del mio blog (spero! :P ). Semplicemente, come per qualsiasi altro prodotto recensito in questo blog, sono felice quanto mi trovo bene con qualche prodotto makeup/skincare/bodycare/haircare e mi sembrava utile condividere le mie trovate con voi!
E niente, questo è quello che so e che ho imparato sui capelli ricci e come io tengo a bada i miei.
Le idee che avevo prima, specie riguardo ai siliconi in haircare e skincare, sono molto cambiate.
Non sono mai stata una eco-talebana e l'ho sempre detto abbastanza chiaramente attirandomi qualche attacco con il post pippone, ma ammetto di essere anche io caduta nella convinzione che naturale=meglio per i capelli, prima di essere adeguatamente informata, come chimica e farmacista prima di tutto, come professionista del settore poi, sui reali effetti di certi ingredienti.
Quindi, ecco, sui siliconi devo scrivere un capitolo a parte e quello richiederá un altro po' di tempo.
Spero per ora di aver dato qualche spunto e qualche dritta per chi ancora cerca di capire come trattare questo tipo particolare di capello.
Non dico che noi abbiamo i prodotti migliori (cioé, sí! :P ) ma vi dico che su di me e su diverse altre persone a me vicine funzionano da dyo!
Bene, questo post doveva contenere gli empties fino a Ottobre scorso, poi è arrivato Novembre, è passato, è arrivato Dicembre, è passato... e siamo a Marzo.
E questo post sarà lunghissimo e avrà un seguito perché nel frattempo ho finito altre cose!
Partiamo subito e vediamo cosa mi ha convinto e cosa no:
REN Ultra Moisture Cleansing Milk: preso perché in offerta, per me che ho bisogno di un detergente a risciacquo dopo il bifasico/olio quando mi strucco, mi è piaciucchiato, ma non ho visto 'sto grande risultato. Non lo ricomprerò, visto anche il prezzo non proprio friendly.
Diadermine bifasico: trovato in una parafarmacia a Bruxelles, buono abbastanza da struccare senza irritare, ma meno performante del fidato Garnier, che continuo a preferire.
De Tuinen Cellulitisgel: gel anticellulite con estratti vegetali (oli di rosmarino, betulla, etc.), trovato in offerta, l'ho voluto provare quando il Cellu-Destock Vichy era finito. Usato abbastanza costantemente (ogni giorno, con un minimo di massaggio). Nessun risultato, non lo ricomprerò.
La Roche Posay Rosaliac AR intense: partito nel cestino per inutilizzo. L'avevo preso perché lo consigliava la divina Lisa contro i rossori e la rosacea, che fortunatamente non ho. Lo usavo ogni sera sulle guance dove ho qualche rossore diffuso. Non ho visto risultati e l'ho abbandonato fino alla definitiva scadenza del prodotto. Bon, non per me, forse ho sbagliato acquisto.
Lovea Créme Mains Nutritive al burro di karité: buona crema mani a base di burro di karité, la uso di notte e la trovo mediamente rilipidizzante. non abbastanza per i periodi più secchi, ma consigliata per casi meno gravi. Costa poco e si trova da OVS. L'hanno riformulata e migliorata, tra l'altro!
Dr Hauschka balsamo labbra. Volevo provarlo dopo aver letto che fosse una buona alternativa all'amato NUXE Reve de Miel. Assolutamente no! Texture meno consistente e potere idratante molto inferiore. Inoltre ha un odore/sapore che non sopporto. Ho faticato a finirlo!
MAC Select Moisture Cover: uno dei miei primissimi prodotti MAC, scelto in negozio con la MUA a Lyon, quando però ero abbronzata! Ergo, troppo scuro per la maggior parte dell'anno. L'ho finito nei primi mesi d'autunno, anche mischiato a qualcosa di più chiaro. Ottima consistenza leggera e idratante per il mio contorno secco, non segna e non si sposta, ma la coprenza non è delle più alte. Potrei ricomprarlo se non avessi altri mille correttori aperti, alcuni dei quali davvero buoni.
L'Occitane Shea butter lip balm: parte di un kit da viaggio del marchio, questo era uno dei mille burrocacao che ho nelle borse, ed uno dei più buoni. Lo ricomprerei.
REN Vitamineral balsamo labbra: anche questo parte di un kit da viaggio del marchio, al contrario del precedente, si è rivelato una ciofeca! Liquido come un gloss, spariva dalle labbra in pochi minuti e non apportava nessuna idratazione. Addio!
Biofficina Toscana Siero Antiossidante: preso da Eataly (datemi un Eataly ad Eindhoveeeen!), un siero protettivo grazie alle vitamine e agli estratti antiossidanti, ed idratante, grazie all'acido ialuronico, l'ho usato in combinazione con creme più ricche o da solo come base trucco nei giorni in cui la mia pelle era già abbastanza idratata e mi è piaciuto molto! Lo riprenderò sicuramente.
Garnier Demaquillant yeux Express 2en1. Il mio bifasico definitivo. Costicchia per il volume di prodotto, ma ormai faccio scorte quando lo trovo in offerta. Delicato, non brucia, velocissimo nel rimuovere il trucco occhi senza sfregare, lo elimino poi con un prodotto a risciacquo e mi trovo molto bene.
Bioderma Crealine TS H2O. L'ultimo dei miei bottiglioni di scorta presi in Francia, l'ho finita per disperazione perché è un prodotto che ho un po' abbandonato, anche se mi ci sono sempre trovata bene. Ho adottato altri metodi per la detersione, quindi non credo lo riprenderò.
LUSH Let the good time roll (Maisenza). Ennesimo pottino finito, ne ho già uno di scorta e non lo abbandono. Ottimo.
Garnier Essentials Tonico alle rose. Tonico lenitivo per pelli secche, lo tampono sulla pelle dopo le maschere o detersioni più "aggressive" e ne ho già uno di scorta. Consigliato.
Collistar Fango-scrub Rimodellante SOS zone critiche. Un fango rapido (3min) da fare sotto la doccia. Lasciava la pelle liscia e tonica grazie al leggero scrub e all'azione astringente dell'argilla, ma sull'effettiva funzione rimodellante non mi esprimerei. 3 minuti sono effettivamente pochi per ogni azione drenante. Non lo riprenderò.
Vichy Cellu destock. Una crema che in passato mi aveva dato buoni risultati. Dopo lunga ricerca, avevo scelto lei per l'assenza di ingredienti ad azione caldo-freddo (che mi spaccano i capillari fragili) e iodio. La caffeina al 5% ha azione lipolitica e me la sono fatta bastare. Questa seconda volta però non ho visto grandi miglioramenti e non credo proverò una terza volta.
BioNike Defence Body Anticellulite. Riconoscete un pattern qui? :D Ennesimo prodotto in crema per la cellulite. Anche questo non mi ha stupita. ne ho un'altra confezione, perché li avevo presi in offerta in coppia, ma non lo ricomprerei. Ha un odore di canfora fortissimo che mi disturba, tra l'altro.
Kruidvat Natures Zoutscrub. Scrub al sale profumato. Lo uso quando ho un po' di tempo per coccolarmi, concentrandomi nelle zone con ritenzione idrica e lascia la pelle bella liscia e soda, ma anche morbida grazie alla presenza di oli. Ne ho già preso un'altra confezione
JOICO CURL PERFECTED Curl Correcting Milk. Sarebbe il "primer" prima dello styling, step necessario per saturare i ricci ed evitare il crespo. Ne parlerò in un post dedicato alla cura dei miei boccoli. Ne ho ovviamente altri di scorta.
La scritta in rosso è lì perchè questo era un test sample per un nuovo dosatore. :P
JOICO CURL CLEANSING Sulfate-free shampoo. Shampoo delicato e idratante per i ricci, da usare in sinergia con il resto della linea. anche lui apparirà nel post sui ricci.
Chanel Le Noir mascara. Gli dico addio con le lacrime agli occhi. Perché era un ottimo mascara, ma soprattutto perché era un regalo di Lisa Eldridge! Era parte dei prodotti che mi inviò per il secondo posto nel suo contest (il look e le sue meravigliose parole sono qui).
Lo ricomprerei perché buono, ma il mascara è una di quelle categorie che annovera esimi rappresentanti anche negli scaffali dei supermercati, quindi risparmierò e non lo comprerò.
Bema Bio Deo Ipnosi. Il mio deodorante naturale da un paio di anni, lo avevo recensito qui. Ne sto provando un altro altrettanto buono, ma lui lo ricomprerei ancora e ancora.
Ecco, penso di aver detto abbastanza! Ho già altri prodotti finiti che faranno parte del prossimo post.
Abbiamo qualche promosso in comune?
Volete consigliarmi qualcosa in sostituzione di quelli che ho bocciato?
Sto zitta?