giovedì 19 dicembre 2013

Dramatag #1: Top 5 I'm late / I can't be bothered products.

Foto sfuocate ma che si credono fighe!

Ce la fo! Ce la fo!
Anche io faccio il Dramatag#1, il primo che diede inizio alla fortunata serie di Top 5 products!
Parliamo dei 5 prodotti (CINQUE!!!) a cui ci affidiamo per renderci presentabili in pochissimo tempo, quando siamo in mega ritardo o, aggiungo io, quando non abbiamo voglia di truccarci!

Questo e' un post un po' difficile per me: se anche ho pochi minuti, io impiego ben piu' di 5 prodotti, e ho le dita piu' veloci del west.
E comunque se sono in ritardo di meno di 20 minuti, e' gia' un successo per me! :D

Ho pensato quindi a quali prodotti acchiappo di sicuro quando mio marito comincia a sbuffare perche' non sono ancora fuori dal bagno e direi che questi 5 sono loro:

1) Correttore.
Prendo quello che si applica con le dita e si asciuga nel tempo di uno sbadiglio. E' il Garnier Roll-on alla caffeina, che mi da' pure l'illusione di sgonfiare le borse. Lo uso per le occhiaie ma anche per le discromie ai lati del naso. Non e' il mio correttore preferito perche' e' molto alcolico e spesso mi fa sbocciare un bel rossore su una guancia a fine giornata, ma per correzioni flash e' perfetto.

2) Cipria correttiva.
Non usando fondotinta, e in questo caso nemmeno la crema colorata, ripiego su una cipria correttiva, che uniforma l'incarnato e opacizza, tutto in uno. Ho amato in passato la Complexion Perfection di ELF, ora uso questo campione di BioNike, la multicolor Defence Color Cover.

3) Polvere sopracciglia.
Sapete che non posso vedere le mie sopracciglia spelazzate in contrasto con la massa di capelli che mi ritrovo, quindi un minimo di definizione e' d'obbligo. Il mio fidato Eyebrow Cake di Illamasqua si applica in pochi secondi e non mi tradisce. Rinuncio al gel fissante, ma solo per le regole del tag, altrimenti ci sarebbe pure lui! :P

4) Ombretto crema.
Apri la confezione, puccia il dito, picchietta, chiudi la confezione. TAAAAC.
In questo periodo sto usando tanto il PUPA Vamp numero 600 Illusion Grey, un sample che mi ha regalato la mia amica Roby. E' super luminoso, ma ha un colore grigio-violaceo molto elegante.

5) Mascara.
Devo aggiungere altro? Chiaramente prima di passare il mascara, piego le ciglia. Cascasse il mondo, io piego le ciglia!

Ecco, con questi 5 prodottini sarei abbastanza presentabile per mostrarmi al mondo.
Quindi no blush? No eyeliner? No lipstick?
Praticamente non ho menzionato le tre caratteristiche principali di ogni mio trucco! :P

HO DOVUTO, per ridurre a 5 i prodotti, e gia' con l'applicazione dell'ombretto posso allungare la forma dell'occhio, mentre le ciglia piegate e ben "mascarate" possono rendere dispensabile la linea di eyeliner.
Sia chiaro che, comunque, in un'ipotetica situazione di ritardo, io l'eyeliner lo metto comunque, velocissimamante!
Idem il blush.
Per il rossetto, posso rimediare lanciandolo in borsa e applicandolo in ascensore/macchina/bus/strada.

Dramina, ti ho fregata! U_U

Sono stata brava?
Voi avete il prodotto jolly che vi salva il popo', come la mia cipria correttiva?

Vi bacio con lo schiocco

martedì 17 dicembre 2013

Series Inception: Tv Series' Ladies Serie - Elizabeth Burke (White Collar)

Ecco la nuova puntata della rubrica dedicata alle Ladies delle Serie TV.
Ho sentito al TG che tante di voi hanno sfilato in diverse citta' d'Italia in segno di protesta contro il ritardo di questa rubrica e alcune di voi hanno scritto a Maria de Filippi per inviare una lettera a me e Silvia. Qualcuna ha acceso un cero in chiesa pregando per il nostro ritorno!
Quindi eccoci qui, so che ci aspettavate! ^_^
No, seriamente, nessuno se n'e' accorto, ma e' passato quasi un mese dall'ultimo personaggio e ci scappava di tornare a cazzeggiare con la scusa della rubrica.
Non che ci manchino le idee, di solito ci manca il tempo!
Infatti per questo appuntamento io e Silvia abbiamo scelto due look particolarmente facili, adatti a tutti i giorni. L'altro personaggio che avevamo in mente infatti era un attimino piu' particolare...ma ne riparleremo presto! ;)

Io ho scelto un personaggio che adoro, di una serie che amo: Elizabeth Burke, detta El, di White Collar.
Fanno gli scemi... li amo!
Peter e Elizabeth: coppia riuscitissima!
Lei e' un personaggio secondario, in un telefilm in cui i ruoli femminili sono pochi. 
Tiffani Thiessen interpreta la moglie dell'agente dell'FBI protagonista della serie, fa l'organizzatrice di eventi e ogni tanto partecipa alla soluzione dei casi del marito, perche' e' una tipetta sveglia. E il rapporto tra i due e' troppo carino, dolce, ma non stucchevole, li adoro davvero!
Io non ho mai amato la Thiessen in Beverly Hills (chi poteva sopportare quella stronza di Valerie Malone?), ma in questo telefilm mi ha davvero conquistata!
Inoltre e' diventata una bellissima donna, con le sue curve e i suoi occhioni blu, e in questa serie e' sempre vestita, pettinata e truccata con gusto.

Ha praticamente sempre lo stesso trucco, declinato nei toni del grigio-blu o, piu' spesso, del marrone, che si sposa perfettamente con il suo incarnato e mette in risalto quello splendore di occhi che ha!
La tecnica e' la piu' classica di tutte: la "palpebra vuota", o "banana", o "V esterna", chiamiamola come vogliamo: palpebra mobile chiara, angolo esterno e piega scuri, in modo da rendere l'occhio piu' grande e piu' allungato.
L'occhio e' sempre contornato e definito, ma mai con l'eyeliner. Spesso ha la matita nude nella rima interna, che le fa due occhioni da cerbiatta.
Non ha mai blush evidenti, ma un leggero contouring a tirar fuori le sue guanciotte naturali. E labbra nude sul marrone.




Questa e' anche la tecnica che io uso di piu' per il trucco di tutti i giorni, quando non ho fantasia o quando sono di fretta: bastano infatti appena due colori e due pennelli per dare la giusta definizione alla piega dell'occhio, da completare poi con il mascara!

Ecco come l'ho ricreato oggi.
Premetto che;
A) non ho gli occhioni della Thiessen.
B) il mio viso e' largo la meta' del suo e non possiedo osso zigomatico!
C) essendo da mia mamma in vacanza, non ho tutti i mezzi del mestiere e mi sono arrangiata! Fortuna che mamma e' abbastanza fornita, in ogni caso ;)
clicca per ingrandire e vedere meglio i miei pori!

clicca per ingrandire e contare i peli superflui!

come perdere le sfumature del trucco nei meandri della fotocamera!!!


Per questo look, ho usato:
Face:
Fondotinta Vichy Dermablend in Sand
 Correttore Collection Lasting Perfection in 03 Medium
Contouring con Ombretto mono Kiko n°122
Cipria Deborah n 34 come Bronzer
Cipria Bionike Defence Color Cover
 
Eyes:
Urban Decay Primer Potion in Eden
Marroni e beige opachi della Sleek Shangri-La Respect palette
Illamasqua Eyebrow cake in Thunder come eyeliner
Mascara Base Volume Kiko + Essence I <3 Extreme
 
Brows:
Illamasqua Eyebrow cake in Thunder + Illamasqua Brow and Lash gel
Lips:
 Rimmel 1000 Kisses lip pencil n 045 Cafe au lait
Correttore Rimmel Hide The Blemish n 004 Natural Beige
Essence Sun Club lipgloss n 06 Terracotta Sunset


E voi seguite White Collar?
Io lo consiglio tanto.
Mi fa compagnia quando non ci sono nuovi episodi delle serie che seguo in contemporanea con l'uscita USA, perche' e' gia' arrivata alla 5a stagione, quindi sto recuperando pian piano. Ma e' talmente bella e avvincente che mi mangio gli episodi a velocita' pericolosamente elevata!
Ha un bel ritmo, ogni episodio parla di un caso dell'FBI e in piu' c'e' una storia di fondo che fa da filo conduttore; i personaggi sono interessanti e divertenti, nessun vecchio trombone serioso!
E, anche se sto sciorinando tanti buoni motivi per vedere questa serie, il motivo namber uan resta quel gran bel pezzo di figliuolo che e' Matt Bomer, con i suoi abiti sagomati di fattura italiana, il cappello sulle 23 e quel paio di occhi bestiali. Confesso senza pudore che durante i primi episodi facevo fatica a seguire la trama, perche' una si perde a vedere cotanta roba! Vabe', mi perdo ancora a volte...specie quando dipinge a petto nudo!
(si', lo so che Matt ha fatto outing, rivelando un compagno e prole adottiva, ma cio' non scalfisce di uno zinzinello la figaggine che trasuda da ogni suo poro. Il ragazzo ha classe da vendere e io sono un'esteta, amo il bello!)

Vi ho convinte, ne'?
Quale tra i termini "avvincente", "interessante", "divertente" e "petto nudo" vi ha fatte capitolare?

Vediamo cosa ha combinato la nostra Silvia (link ).

Nelle precedenti puntate:
Max Black
Abby Sciuto
Gabrielle Solis
Melinda Gordon
Regina Mills (Fran)
Regina Mills (Silvia)
Pam Ravenscroft (Fran)
Pam Ravenscroft (Silvia)


Vi bacio e vi mando tanti cioccolatini virtuali.

giovedì 12 dicembre 2013

Bad Brows Story ...and TAG?


Ecco il post che in tantiSSSSime (2, mi pare) mi avete chiesto.
Siccome una volta su due mi vengono commentate le sopracciglia più che il trucco, ecco che parliamo di loro.

Vediamo un paio di regole generali di regolarità-simmetria-bellezza:

Una mia foto strucccata... scusate la mia faccia bruttissima! (immagine presa dal web)
Le sopracciglia dovrebbero partire dalla linea immaginaria (A) che sale dal ponte del vostro naso, e non dalle narici, che una persona puà avere più o meno larghe! Tutto quello che sta prima di questa linea immaginaria, è di troppo e può essere epilato.

Le linea del sopracciglio dovrebbe poi salire verso il punto più alto per circa 2/3 della propria lunghezza e poi scendere assottigliandosi per l'ultimo terzo.
Determinare il punto più alto è semplice: aiutandosi con un pennello, tracciare una linea (C) che parte dal lato del naso e passa tangente all' iride (la parte colorata, lo sappiamo!!! ) dell'occhio, fino ad incontrare il sopracciglio. Si dovrebbe quindi epilare i peletti sotto questo punto, in modo da evidenziarlo. Avere un bell'arco sopraccigliare apre lo sguardo.

Se il punto di partenza è molto folto e disordinato, si può epilarlo al di sopra, MAI al di sotto, accentuando ancora di più la differenza tra il punto di partenza più basso e l'arco.
Questo rende l'occhio più allungato e sexy, evitando l'espressione di sorpresa da "oh, anche tu da queste parti?"
Ecco uno schemino riassuntivo: le parti in fucsia sono quelle da "ritoccare"

Immagine trovata sul web.
La codina poi deve finire più o meno nel punto in cui la linea immaginaria tirata dal lato del naso e tangente all'angolo esterno dell'occhio, incontra il sopracciglio (linea B).

Sopracciglia troppo triangolari, con il punto alto troppo al centro distorcono la forma degli occhi e donano un'espressione arcigna (guardate i cattivi dei cartoon).
Sopracciglia troppo tonde fanno sembrare gli occhi gonfi e il viso più grasso.
Sopracciglia troppo sottili regalano anni extra al viso!

Chiaramente si dovrebbe seguire queste direttive secondo le basi che abbiamo avuto da Madre Natura.
Oppure epilare tutto e farle tatuare! :)

Bene, faccio outing per prima: io nacqui con il monociglio, l'unibrow, il Frida Kahlo!


Hello unibrow! (circa 1987, recita dell'asilo)
Grosse ma rade!
La base genetica mi ha però permesso di raggiungere la forma che ho oggi.
Partiamo con ordine.

Quando raggiunsi l'età dell'epilazione e convinsi finalmente con estenuanti "posso? posso? POSSOOO?" mia madre (mentre giaceva colpita da sonno post-cena con la testa sul tavolo) a lasciarmi impugnare la pinzetta e porre rimedio, la mia unica preoccupazione era far fuori i peluzzi centrali, quelli sparati verso l'alto, e solo leggermente quelli sotto l'arco, con un risultato discutibile che mi accompagnerà per tanti anni a venire.

Contributo fotografico, prego... TAC - TAC (rumore di diapositive che scorrono)

2005
2004

Come potete vedere le sopracciglia risultavano troppo lontane tra di loro e leggermente arrotondate, rendendo anche la forma degli occhi più tonda (sì, in quel periodo ero TUTTA più tonda! :P) .

Quando, osservando in giro (non c'erano ancora tanti tutorial) capii che la forma voluta era un'altra, feci ricrescere i peli vicini alla radice del naso, ma per evitare che stessero sparati, cominciai ad accorciarli con le forbicine. E ad accorciarle tutte per evitare che si spettinassero!
Almeno la forma ad "ala di gabbiano" l'avevo raggiunta.


2008


2007


















 
Questa forma e spessore mi hanno accompagnata per diversi anni e infatti si può vedere ancora in diversi makeup che ho pubblicato all'apertura della pagina FB, nel 2010.
Ancora non avevo scoperto l'importanza di truccare anche questa parte del viso, per cui le lasciavo al naturale, poche come sono, anche con trucchi strutturati.

Ora col senno di poi, vedo un'enorme mancanza: non trovate che quelle striscine spelacchiate tolgano qualcosa al look?
 




Inoltre, sopracciglia troppo appuntite donano un'espressione dura al viso.


Ho provato allora a cambiare ancora forma, lasciandole infoltire, per quanto possibile con il mio scarso corredo tricotico, e accorciando la codina, cercando una forma più dritta, in una sorta di Natalie Portman look (seeee), che adoro!

2011  Dritte: mi rendono più mascolina.
Nel frattempo avevo pure scoperto le matite o le polveri (metodo preferito) per riempire gli spazi in cui crescono troppo rade ed accentuare l'arco.


Ecco come riempio le sopracciglia io.

Reperto 1: le mie sopracciglia appena epilate (no trucco, occhiaie marroni naturali al 100%)
1


2

Reperto 2: sopracciglio riempito molto random con un gel colorato. Si vedono ancora i buchini, ma è leggermente più definito.
Questo metodo lo uso raramente, se proprio sono di fretta oppure voglio un look il più semplice possibile.

Solitamente mi affido invece alle polveri, come quella del duo Essence o l'Eyebrow Cake di Illamasqua (colorazione Thunder per me)



Utilizzo un pennellino angolato, abbastanza rigido e non troppo folto. Quello ELF della linea Studio è mio amico da anni, ma anche quello rosa della Royal Beauty si presta benissimo!

Inizio definendo con una linea continua la base del sopracciglio, dove ho pochi peluzzi, e il punto più alto, verso la codina:



Riempio poi, più o meno precisamente, il resto del sopracciglio:

Fisso il tutto con il gel trasparente Illamasqua Brow and Lash Gel, in modo che i peletti più lunghi stiano ben pettinati nello stesso verso e il gioco è fatto!

Un altro metodo che ho utlizzato a volte, compreso il giorno del mio matrimonio, è quello con l'eyeliner in gel marrone, della Fraulein 3°8, tratteggiato leggermente per non renderlo troppo finto. E' assolutamente waterproof.

Sì, ho le ciglia finte su on occhio sì e sull'altro no! :D

Sempre con l'eyeliner marrone, ma con le sopracciglia di nuovo sottilisssssime
Da diversi anni ormai, la forma è quella.
Solo ogni tanto spinzetto un po' troppo e le riassottiglio accidentalmente, essendo pochine. :/
Quello che ho smesso di fare è accorciarle.
Spunto solo quelle alla radice del naso, perchè vanno verso l'alto, pareggiandole all'altezza delle altre, ma non tocco più quelle sulla lunghezza.
Trovo siano più belle al naturale e per non farle spettinare, mi basta fissarle con il gel specifico, dopo averle riempite.

E ora vi faccio paura: BUH!
(sopracciglia simil-decolorate con una matita correttore! ;) )

Il cantante dei Vernice, ve lo ricordate? :D
 Dopo avervi dato gli incubi ed essermi smerdata così, potete commentare qui sotto con un "ADDIO" prima di lasciare per sempre il blog?
Grazie per la cortesia...


PS. Questa idea di tirar fuori vecchie foto con i miei E/Orrori alle sopracciglia era nata come idea per un TAG. Del tipo: "3 o 5 foto delle tue sopracciglia prima che ti si accendesse il lume della ragione".
Qualcuna avrebbe coraggio e seguirebbe questo TAG o me lo sto sognando?
Fatemi sapere...


Un bacio

domenica 8 dicembre 2013

Deodoranti naturali e review BEMA

... e, dopo il ciclo, si parla di ascelle!
Questo è un blog onesto, dovete riconoscerlo! :D
Abbiamo tutte a cuore la nostra igiene e la nostra salute, quindi oggi parliamo di deodoranti, olé!

Andiamo subito al dunque: il sudore puzza. Chi più, chi meno, dopo un po' puzza! C'è chi dura tutto il giorno più o meno fresco e chi, 30 minuti dopo la doccia, ha odore di cinghiale.
Tutte abbiamo presente l'esempio dell'autobus QS che raccoglie i ragazzini accaldati e sporchi al Poetto alle 13 in pieno Agosto? No? Beh, sicuramente avrete altri esempi, a scuola, in palestra, sui mezzi pubblici, al lavoro, in famiglia!

La nostra sudorazione dipende da diversi fattori: genetici, ormonali, patologici, ambientali. Cambia anche in funzione dei tessuti che indossiamo, di cosa mangiamo, dei farmaci che assumiamo, ecc.

Ecco, il primo segreto è lavarsi! Cosa che evidentemente non è nota a tutti.
Mi sono sempre trattenuta dal gridare allo scandalo quando nelle corsie degli ipermercati vedevo la corsia dei deodoranti (spray, tra l'altro) affollatissima di persone che testavano profumazioni alcoliche e nauseanti, mentre la corsia adiacente dei saponi e bagnoschiuma restava deserta e gli scaffali intonsi... ehm, NON CI SIAMO!

Detto ciò, il secondo step, almeno per la maggior parte degli esseri umani dotati di perspiratio sensibilis, è quello di deodorarsi, cioè limitare la decomposizione di secreti da parte dei batteri naturalmente presenti sulla pelle.
Diversi composti sono in grado di controllare tale processo: l'alcool, i sali di alluminio, ma anche il bicarbonato di sodio e l'aceto di mele!

L'alcool però è disidratante e potrebbe essere aggressivo per alcune pelli.
Tra i sali di alluminio, lo stra-usato Cloridrato di Alluminio è stato correlato all'incidenza di cancro al seno, per la sua capacità di legare i recettori degli estrogeni, anche se diversi studi hanno smentito questa teoria e niente sembra ancora scientificamente certo.

Fortunatamente esistono diverse alternative: sul mercato esistono ormai decine e decine di prodotti, nelle formulazioni e nelle profumazioni più varie.
Un altro problema si pone quando si ha la pelle sensibile e/o si è allergici ad alcuni profumi: ECCOMI!

Sono allergica, e pure in maniera piuttosto feroce, al Balsamo del Perù, nome comune e non scientifico di un composto derivato dell'estrazione di aromi naturali quali il citronellolo, il geraniolo e il limonene, che, se controllate i vostri cosmetici e prodotti di igiene, sono presenti nella stragrande maggioranza!!! Che fortuna, eh! E' presente anche in tanti prodotti dolciari (caramelle gommose, addio!) e bevande aromatizzate alla cola o alla frutta.

Perché vi dico questo? Per arrivare al punto. Io personalmente ho pure una sudorazione abbondante, quindi un buon deodorante dev'essere efficace, oltre che innocuo per la mia pelle.
E vi dico cosa ho trovato.
In passato ho usato per diverso tempo Dove e Borotalco in stick, ma con entrambi subentrava periodicamente una sorta di "tolleranza" per cui non li sentivo più efficaci per tutto il giorno, e, anzi, il loro stesso odore mi dava fastidio!
Col senno di poi, probabilmente contenevano l'allergene e le mie povere ascelle reagivano irritandosi!

Per limitare al massimo l'inconveniente degli allergeni, sono passata allora all'homemade, provando una soluzione satura di bicarbonato di sodio. Devo dire che la sua azione era del tutto rispettabile e non avevo reazioni allergiche, ma alla lunga questa soluzione mi disidratava tantissimo le ascelle, causando fastidio.


Ho provato allora l'Allume di rocca o Allume di Potassio. Per chi non lo sapesse è un cristallo (chimicamente, solfato doppio di alluminio e potassio dodecaidrato), bianco-trasparente e inodore. E' un potente antibatterico e inibitore della formazione di cattivi odori, ed è anallergico. E' anche quel bastoncino emostatico che tiene il vostro papà in bagno per i tagli da rasatura! ;)
Basta inumidirlo e passarlo sulle zone da deodorare.
E' abbastanza efficace e duraturo, ma come il bicarbonato, tende a seccare la pelle della zona già tanto delicata delle ascelle.

Allume di Potassio, o Allume di Rocca

A quel punto ho cercato delle formulazioni diverse da quella solida dell'allume di potassio e ho trovato, in un negozio biologico in Belgio (ero lì per caso, non è che ci siano solo a Bruxelles), una soluzione glicerinica di questo sale. Super biologico, senza profumazioni e conservanti. Talmente biologico che mi si è guastato in un mese! -_-
Mi spiego: essendo un roll-on, e passandolo sulla pelle, per quanto perfettamente detersa, i batteri della cute passano all'interno del prodotto, il quale non contenendo un minimo di conservante antibatterico, va a male. Dei geni, proprio!
Buttato quello, mi rimaneva però il rimorso, perché la soluzione in glicerina era perfetta per la mia pelle, non seccava, durava a lungo...

E scoprii LUI!

BemaBio Deo Ipnosi.




Il MIO deodorante, finalmente. Lo sto usando da mesi, compresi quelli estivi, e ho già preso la scorta perché mi ci trovo più che benissimo.
Esiste in due profumazioni, chiamate un po' arbitrariamente da donna e da uomo. La prima, dal nome Ipnosi, è ispirata al profumo Hypnotic Poison di Dior, ha una profumazione dolce di fiori e spezie che a me personalmente non dispiace ma nemmeno fa impazzire. La seconda è un discretissimo profumo al té e legno, adatto certo agli ometti, ma portabile anche da noi donnole! Infatti ho preso questa come nuova confezione, ora che la prima è agli sgoccioli.
Sono a base di glicerina e contengono Aloe Vera, quindi delicatissimi e idratanti.
Esistono entrambi in formato roll-on e spray. Io, data la scorsa esperienza, ho preferito la versione spray, anche se, in questo caso, il roll-on non dovrebbe dare problemi, perché nell'inci troviamo dei conservanti batteriostatici (il Benzyl Alcohol).

Descrizione dell'azienda: Il deodorante roll-on Donna “Ipnosi” BioDeo Bema, all’estratto di aloe ed acque distillate biologiche di rosa damascena e fiori d’arancio è un deodorante ad azione prolungata, senza propellenti, alcool, allergeni e alluminio cloridrato o altri agenti aggressivi. Neutralizza gli odori del corpo senza alterare l’equilibrio fisiologico della pelle ed impedire la normale traspirazione. È ben tollerato dalle pelli particolarmente sensibili e dopo la depilazione. Ideale perla donna che ha una vita intensa e per donarle una sensazione di freschezza naturale tutto il giorno grazie ad una profumazione delicata, dolce e muschiata. Modo d’uso: vaporizzare sulle parti interessate, precedentemente deterse.

INCI: Rosa Damascena* Distilled Flower Water, Citrus Aurantium Amara* (Bitterorange) Flower Water, Potassium Alum, Decyl Glucoside, Polyglyceryl-2 Dipolyhydroxystearate, Aloe Barbadensis* Extract, Xanthan Gum, Profumo / Fragrance, Benzyl Alcohol, Glycerin. (*da agricoltura biologica)

Io lo acquisto nella bioprofumeria di Cagliari, Bella Bio, in via Pergolesi, ma ho visto che è disponibile in diversi negozi online, se volete provarlo (es. http://www.biocosmesionline.it/ o http://www.bioalchemilla.it/index.php).
Costa tra i 7 e i 10 euro per uno spray da 100ml, qualcosa in meno per il roll-on da 50ml.


Ecco, la mia review si riduce ad un accoratissimo applauso a questo prodotto. Delicatissimo, duraturo e davvero efficace. Ne sono davvero entusiasta e non posso che consigliarlo e chi cerca un deodorante il più naturale possibile, ma con delle ottime prestazioni.

Spero di avervi dato qualche info utile.
Fatemi sapere.

Un bacino

giovedì 5 dicembre 2013

Dramatag #8: My Top 5 Splurge Worth Products

Heeeelloooo!
Oggi rispondo al bellissimo Dramatag numero 8, ecco il link all'originale!
Che, non per vantarmi (*fa la ruota come i pavoni*), è nato da una mia idea ed è stato selezionato tra i primi 10 nel contest che Dramina lanciò per ideare nuovi tag. Mucho love!
Riprendo la precisazione di S. :


"Penso che *spendere tanto* vari tantissimo da persona a persona. Prima di tutto perché abbiamo tutti possibilità economiche diverse, in secondo luogo perché non tutti riteniamo opportuno -aldilà delle possibilità-  spendere  cifre alte per dei cosmetici."
 
Bene, ognuno può mettere la propria barra di distinzione tra i prodotti Low cost - Fascia media - High end.
Così come chiunque può decidere di spendere pochi soldi per più prodotti, o investirne tanti in uno solo. Io stessa in passato ho badato, per certe categorie di prodotto, più alla quantità che alla qualità, accumulando a volte grandi affari e, altre volte, grandi fregature!
Detto questo, ho pensato a quali grandi spese ho fatto in passato e mi ritengo molto soddisfatta di alcune di queste, che mi sento di consigliarvi in questo TAG: in realtà sarebbero più di 5, ma le regole sono regole!


 
  • MUFE Full cover concealer (circa 28-30€)
Ne ho addirittura due: il primo comprato troppo scuro, il secondo molto chiaro per correggere il primo! :P
Se cercate un correttore fluido per le vostre occhiaie, PASSATE OLTRE! 

C'è chi lo usa con soddisfazione, ma io personalmente lo sconsiglio per la zona perioculare, specie se ultrasecca come la mia, perché pur non accumulandosi nelle pieghette, tende ad evidenziare la grana della pelle e le piccole rughette d'espressione, avendo una formulazione molto asciutta.
E' però eccezionale come correttore per discromie, brufoletti, macchie e cicatrici. Io lo uso quando ho bisogno di coprire piccoli problemi sulle modelle, perché si asciuga immediatamente sul brufolo e non si scioglie con il suo calore, come prodotti più cremosi.
La coprenza è altissima, ne basta davvero una puntina, con un pennello appuntito (Lisa Eldridge Style).



  • Illamasqua Velvet Blusher (circa 21.50€)
Che io ami Illamasqua è noto. Che io ami i blush in crema, pure. 
Ho provato diversi loro blush cremosi e li trovo molto buoni, ma la nuova formulazione VELVET è top!
Si presenta come una crema molto compatta e asciutta, un po' difficile da prelevare con il pennello, ma questo è un vantaggio, perchè la pigmentazione è altissima e ne bastano poche pucciate. Si stende perfettamente come fosse una polvere, con pennelli da blush o duo-fibre, e si fissa in pochi secondi. Dura tutto il giorno!
La differenza con i fratellini Cream Blusher è l'opacità del risultato e la durata, appunto.
Davvero un prodotto consigliato!



  • Guerlain Rouge G lipstick (36- 37.50€)
Qui baro un po', perché in realtà non l'ho comprato io, ma mi è stato regalato per un compleanno, con mia immensa e ancora incredula gioia! A parte apprezzare il colore stratosferico scelto (thanks Chris!), posso dire che è una formulazione semplicemente perfetta?
Cremoso, si stende in un attimo. Idratante, resta confortevole per lungo tempo. Duraturo, nonostante sia cremoso, svanisce lentamente e lascia le labbra tinte. Non si accumula nelle pieghette come altre formulazioni "morbide".
Poi vabè, un packaging elegantissimo, mi sento sempre molto figa nel tirarlo fuori per (non necessari) ritocchi!
Boh! Adoro questo rossetto!
Non l'avrei mai scoperto se non grazie a questo regalo, perchè il prezzo è davvero alto e non mi avvicino mai agli stand dei marchi extralusso per non soffrire.
Ma avendolo provato, posso solo dire che, se vi volete bene, dovreste regalarvene uno, per un'occasione speciale, come premio per un successo, o una sindrome premestruale particolarmente difficile! :P



  • MAC Lipsticks (Matte, Amplified, Satin) (circa 18-19€)
 Qui c'è poco da aggiungere. Tutti conoscono la qualità dei rossetti MAC. Magari ce ne sono altri lì fuori di qualità uguale o superiore, non lo metto in dubbio, ma qui stiamo dicendo che questi rossetti, i loro eurini li valgono tutti.
Parlo delle formulazioni Matte, Amplified e Satin, le uniche che acquisto, perché la mia religione mi impedisce di spendere più di 10 euro per un rossetto di texture SHEER, che mi mangio nel tempo di uno starnuto, conoscendomi! ^_^
Per i colori forti, soprattutto, scelgo i Matte, che mi garantiscono lunga durata e nessuno straripamento fuori dai bordi. Per essere opachi, sono ancora abbastanza morbidi da non scorticare le mie povere labbra secche durante l'applicazione, né evidenziare le pellicine.
Ad es., miei due rossi MAC sono matte: Russian Red e Lady Danger.
Gli Amplified sono i più cremosi, davvero confortevoli, quasi un balsamo sulle labbra. Sono anche abbastanza duraturi, ma alcuni di loro tendono ad accumularsi nelle pieghette (vedi Impassioned, il mio più caro nemico!).
I Satin sono sempre cremosi, ma più asciutti e fermi. Durano un sacco e sono coprenti e confortevoli. Un esempio è lo strafamoso e volta-faccia Rebel, uno dei must di MAC. Un rosso è il MAC Red (P) o il Just a Bite (LE).



  • Inglot Eyeshadows (€7 per la cialda singola - €8 per i Rainbow da tre colori)
Avrei potuto menzionare Urban Decay, per la nota qualità dei loro ombretti. Ma ho scelto Inglot, perché di recente mi sono creata la mia Rainbow palette personalizzata, con soli ombretti opachi (tranne uno, il tris di rosa), che notoriamente sono più difficili da applicare e sfumare. Con Inglot, non ho avuto mezzo problema! Sono ombretti vellutati, non farinosi, coprenti con una sola passata, sfumabili come pochi. Davvero OTTIMI!
Tra l'altro, per la qualità professionale e la scelta di colori, siamo in fascia di prezzo medio-bassa, direi. Crearsi la propria palette da 4 da Inglot costerà circa 40 euro, ma sono ben spesi! Se poi prendete le cialde singole e le montate su palette low cost o su custodie per CD (ci sono mille modi di creare palette dagli oggetti più inusuali), non si spende davvero niente!
Aggiungo come jolly i loro pigmenti (€16.90), uno splendore di colori e resa sull'occhio, davvero aderenti sulla palpebra, stanno al loro posto e non cadono sulle guance durante il giorno!

Perdetevi tra gli swatches online come me...


Ci sarebbero altri prodotti che valgono il loro prezzo, ma non li includo in questa lista perché sono facilmente "dupabili". Magari saranno oggetto di un post/TAG a parte! ;)

Devo anche aggiungere che per me personalmente la categoria per cui spendere di più (si sarà capito?) è quella de prodotti labbra e blush, mentre per quanto riguarda mascara, matite occhi/labbra e fondotinta/correttori, trovo che le marche da drugstore offrano ormai prodotti paragonabili ai grandi marchi, spesso lo stesso identico prodotto, sotto un'etichetta diversa! ;)

Che mi dite? Concordate con me su questi prodotti?
Pensate che non sia mai il caso di "regalarsi" un prodotto tanto costoso, quando ci sono mille marchi più economici?

Fatemi sapere,
kiss kiss


giovedì 28 novembre 2013

Caro Babbo Natale...





Hello cuties!

Siccome vi assillo continuamente con reviews e swatches sulla pagina, così tante che perdo anche io il conto delle cose dietro cui sbavo, le racchiudo tutte in questo fantastico post, che non chiameremo wishlist, perché siamo originali.
Lo chiameremo: "I would trade my grandma for one of these" (Google translate)
Quando ho iniziato a buttare giù i nomi, qualche giorno fa, ho pensato di fare un carinissimo collage con alcune foto...
Poi ogni giorno aggiungevo 2 o 3 prodotti e ho capito che ne sarebbe facilmente venuta fuori una presentazione powerpoint di 47 slides!
Ecco perché ho deciso di dividere in due la lista. E ho messo i link alle review/swatches, dove possibile.

Pronte? VIA!


1) MAKE-UP and TOOLS 
(Rossetti e Pennelli? Avete detto Rossetti e Pennelli? *_*)


(E aggiungiamo i rossetti Limecrime Centrifuchsia, Retrofuturist e Poisonberry, più il Velvetine in Velvet Red, in wishlist da decenni!)

 
2) SKINCARE 
(e qui la colpa è quasi tutta di Bambi, Essie e Lisa... e Dramina! Niente, so' du' amiche mie!)


Bene, di questi ultimi potrei permettermi solo la spugna Konjac e il siero PAI, che infatti è in coda per essere provato dopo quello Sanoflore che ho appena preso.
Però, così, mi andava di farvi sbavare sulle tastiere.

Comunque, caro Babbino Noel,  sto ancora aspettando la pubertà, io! Quei 7/8 cm di coscialunga e due taglie di reggiseno in più arriveranno o no?
No, eh?
Niente biscotti per te, quest'anno!

E ora ditemi voi.
Trovate che questo post sia inutile quanto:
A) I disegni sulla carta igienica.
B) Massimo Giletti.
C) Un secondo buco del c**o sul gomito (cit. Kill Bill vol.2)

VOTATE!

Alla prossima,
bacetti


lunedì 25 novembre 2013

Paciugopedia #4 pure io!

Hello Cuties!!
Eccezionalmente (nel senso che non l'avevo ancora fatto) partecipo anche io all'iniziativa di Svampi!
Si' perché seguo sempre le puntate: si tratta di ricreare e presentare un look ogni domenica alle 12, ma non partecipo mai perché la mia costanza è uguale alla mia voglia di depilarmi.. rendo l'idea?
Ora che sono momentaneamente in Francia, ho pure meno attrezzi del mestiere con me: ho portato due palettine da me composte, una con i toni del marrone e l'latra con i toni del blu/verde.
E cosa vedo come look della settimana? Proprio una combinazione di palpebra piena opaca sui toni del marrone-talpa e un twist azzurro sulla rima inferiore!
Questo look meraviglioso appartiene a Pinkrobot92.





E siccome ieri ero in vena, ho ricreato la mia versione e mo' ve la beccate!
E vi beccate pure le occhiaie peste perché il correttore che ho portato non è bastato... -_-

Comunque il look mi piace pure un casino, ecco!
La rima inferiore sarebbe dovuta essere più azzurra, ma io i verdi c'avevo, oh!!!




Espressione da Susanna tutta panna...pitù-pitù-pà!


Ecco cosa ho usato!

Face:
NARS Pure Radiant Tinted Moisturizer in Light 02 Alaska
 Correttore Collection Lasting Perfection in 03 Medium
Blush Catrice Light Burgundy (LE)
Cipria Essence Mattifying Compact Powder in 04 Perfect Beige

Eyes:
Urban Decay Primer Potion in Eden
E/s Make Up Studio
Matita Prestige Outrageous Emerald
E/s Catrice NONRICORDOILNOME (LE)
Kat Von D Autograph eyeliner in Puro Amor
Mascara Base Volume Kiko + Essence I <3 Extreme

Brows:
Illamasqua Eyebrow cake in Thunder + Illamasqua Brow and Lash gel

Lips:
Rimmel Lasting Finish by Kate n° 104


Ecco qua!
Magari avro' l'ispirazione più avanti per nuovi look...
In ogni caso seguite Svampi su FB per rimanere aggiornate su tutti i look!

Bacetti



venerdì 22 novembre 2013

Coppette Mestruali: la mia personale esperienza e qualche FAQ


Salve ragazze!!!
Ripropongo questa mia nota, datata 12/06/11, sotto forma di post, in modo che sia più facilmente consultabile!
Ho parlato spessissimo sulla pagina FB delle coppette mestruali, di cui sono una affiatatissima sostenitrice, e ora vi spiego bene perché.

ATTENZIONE: PAROLE FORTI!!

MESTRUAZIONI! (buh!)

Saltiamo la parte fisiologica, sappiamo tutte cosa succede... arriviamo direttamente al nocciolo: in "quei giorni" siamo costrette a subire dolori e disagi, perchè siamo donnine moderne e non ce ne stiamo buttate a letto come vorremmo, ma siamo sempre di corsa tra scuola, lavoro, ecc...
Fortunatamente viviamo nel  2011  2013 e disponiamo di una gamma infinita di possibilità per star tranquille: assorbenti esterni, interni, piccoli, lunghi, sottilissimi, grossi come materassi, con le ali, da notte, da perizoma, persino neri (io questi ultimi non li capirò mai!), ecc.
Io personalmente sono sempre stata affezionata a quelli sottili con le ali (e a quegli orribili lunghi x la notte, per necessità), ma non mi sono mai trovata bene con quelli interni. Li trovo scomodi, non riesco a posizionarli correttamente e mi danno un senso generale di malessere se li tengo per più di 2 ore (mal di testa, capogiri, anyone?). Quindi il loro uso per me è sempre stato limitato a qualche ora per la palestra o il mare. Un altro mio problema è sempre stato il flusso abbondante, con alto rischio di macchiarmi, specie la notte. Insomma non ero mai tranquilla.
E qui casca l'asino dal muretto!
Qualche tempo fa delle mie amiche mi avevano parlato della Mooncup, la coppetta mestruale. Trattasi di una coppetta in silicone morbido, che si inserisce in vagina come un tampone (un po' più in basso, in realtà) e raccoglie in flusso. Poi si svuota, si lava e si riposiziona.
E tutte voi ora starete dicendo "BLEAH!!", lo so!
Anche io inizialmente ho avuto la stessa reazione. Le mie amiche mi hanno decantato i pregi di comodità ("non la senti, stai tranquilla per tante ore"), di ecocompatibilità ("sai che gli assorbenti non si smaltiscono facilmente, invece questa dura una vita, è indistruttibile!") e risparmio economico ("la compri una volta e addio pacchi di assorbenti in 3X2! Ammortizzi la spesa in 3 mesi!"), ma sinceramente all'inizio non mi hanno colpita tanto.
Poi recentemente mi è tornata in mente e ho cercato su internet qualche info: ho trovato tantissime opinioni positive e diverse notizie che non conoscevo, e ho cominciato a pensarci su. 

FATTO 1:
Voi lo sapete che gli assorbenti sono sbiancati chimicamente e per questo alterano il pH delle vostre mucose, abbassando i meccanismi di difesa? Già in quei giorni comunque la flora batterica è alterata...
Avete mai avuto micosi (es. candidosi) dopo l'uso dei tampax?

FATTO 2:
Avete mai avuto malessere o mal di testa? Io sì, perchè i tamponi sono fatti di un materiale iperassorbente, che tende a seccare la zona, a volte rendendo tra l'altro la rimozione molto sgradevole! :S

FATTO 3:
Non odiate l'odore del sangue ossidato nell'assorbente, per quanto spesso vi cambiate? E di sporcarvi di continuo? Ecco, io ho il nasino delicato (l'olfatto, non le dimensioni).

Sono stati per lo più questi motivi igienici/sanitari a farmi decidere di prenderla. Ho pensato: "se anche uso i tamponi 3 o 4 volte all'anno, li sostituisco con la Mooncup e sto più tranquilla" e inoltre pensavo di utilizzarla nelle prime due notti del ciclo, per non stare a preoccuparmi di muovermi nel letto e sporcarmi.

Detto, fatto. Ho cercato su internet i punti vendita vicini a me e sono andata a comprarla. 
(Parliamo di dua anni fa; c'era poca scelta, la più famosa e diffusa era ancora la Mooncup, e quella ho preso)
La Mooncup esiste in 2 taglie: A e B. La prima è per chi ha più di 30 anni o per chi comunque ha avuto parti vaginali (l'età e il parto naturale modificano la tonicità della muscolatura vaginale che la sostiene), mentre la B è per tutte le altre. Io ho preso la B e l'ho pagata 31 euro in un negozio bio. 
Si presenta come una coppetta di silicone, larga pochi cm e molto morbida. Nella scatola c'è un libricino molto accurato che spiega anche come inserirla: con le mani pulitissime, la si piega in due e la si inserisce come un tampone; una volta all'interno, riprenderà la sua forma e aderirà alle pareti vaginali. Sarà la vostra muscolatura che le si avvolgerà intorno e la sosterrà. E' dotata di 4 forellini che contribuiscono con un effetto ventosa a tenerla in sede e vi assicuro che non si sposta, neanche quando andate in bagno! (Giusto per confronto, io ho avuto per un periodo l'anello anticoncezionale intravaginale e quello che sì che si spostava!!). -_- 
Basta davvero avere un minimo di confidenza con il proprio corpo e dopo una o due volte che la si utilizza, vi sembrerà la cosa più semplice del mondo.

Per quanto riguarda l'igiene, vi dico 2 o 3 cose: il silicone è completamente atossico e inerte, cioè nessun microrganismo ci si può annidare; non altera il vostro pH; è semplicissimo da mantenere pulito. Durante il ciclo, ogni volta che si svuota la coppetta, la si sciacqua con acqua corrente o con Amuchina (quella delle verdure, per intenderci) e la si riposiziona. 
Alla fine del ciclo, basta far bollire la coppetta per 5 minuti sommersa in acqua per sterilizzarla ed è pronta per il prossimo utilizzo. 

La cosa bella è che, se posizionata correttamente, non ci sono perdite, il sangue non arriva mai all'esterno per cui voi siete sempre pulite, asciutte e sicure. La coppetta ha una capienza abbastanza grande, ma chi ha flussi abbondanti dovrebbe svuotarla ogni 4 o 5 ore; vi assicuro che ci si mettono 5 minuti e così si sta sempre pulite! Per la notte è strepitosa, per lo sport e la piscina idem. 

La cosa divertente è che io l'avevo presa per quelle due o tre volte in cui mi serve in piscina o al mare, invece da quando la uso, non compro più gli assorbenti esterni, li trovo scomodi, fanno caldo e mi fanno sentire sporca, mentre con la Mooncup, spesso mi dimentico di averla perché è assolutamente impercettibile! Sono rinata...
Questa è la sensazione che hanno tutte le persone che la adottano!
La sto consigliando a tutte le mie amiche, e anche se inizialmente tutte pensano che sia disgustoso raccogliere il flusso in una coppetta, poi capiscono che non c'è niente di più schifoso di un assorbente esterno sporco, ecc... e se si pensa alla salute delle zone intime, basta avere le mani pulite e avere buona cura della coppetta, per evitare ogni tipo di infezione e micosi!
Io la ho da più di due anni ed è in perfette condizioni!

FAQ:
1) E' doloroso inserirla/estrarla? - No, non è doloroso: per inserirla, la coppetta va inumidita, in modo che la superficie in silicone scivoli senza problemi attraverso le mucose, già ben lubrificate naturalmente. La si piega in due e, tenendola con due dita, la si inserisce. Basta davvero avere confidenza con il proprio corpo. Una volta dentro, la si rilascia dolcemente e lei riprenderà la sua forma conica aderendo alle pareti vaginali. E' comunque spiegato molto dettagliatamente sul libretto in dotazione.
Per estrarla, si inserisce un dito lungo una parete e si stacca dolcemente un lato della coppetta, in modo da far entrare aria e "rompere" l'effetto ventosa. La si puo' quindi far scivolare, un po' ripiegata, verso l'esterno, avendo cura di tenerla verticale, e svuotarla nel WC.

2) La senti? Si sposta durante l'attività fisica? - Assolutamente no. Io la uso per andare in palestra e in ogni posizione, anche accovacciata, non la sento e non si sposta!! Ci vado in bagno tranquillamente, anche in viaggio, non ho mai avuto bisogno di riposizionarla, cosa che invece mi è successa con l'anello Nuvaring! (panico, in aereo!!! o_o )

3) Come fare quando si sta tante ore fuori casa? - Come ho scritto, le coppette sono molto capienti e chi ha il flusso abbondante puo' stare super tranquilla almeno per 4-5h. Io personalmente, nei giorni di maggior flusso arrivo a 8-9 senza problemi! 
Se state più tempo fuori casa, assicuratevi di avere a disposizione un bagno con lavandino o, come suggerito nel libretto, portatevi una bottiglina con semplice acqua o amuchina, in modo da risciacquare la coppetta durante il cambio. Non è certo una cosa che farete abitualmente, ma se capita, nessun problema.

4) Puo' perdere? - Se inserita correttamente, cioè lasciandole riprendere la sua forma e ottenere l'effetto ventosa sulle pareti (tirandola leggermente verso l'esterno, farà resistenza), non puo' perdere! Per la notte è semplicemente l'ideale!

5) Che taglia dovrei prendere? - Esistono ormai diversi modelli e ognuno ha le sue taglie, ma in generale, chi ha flussi abbondanti e/o ha avuto parti vaginali con conseguente indebolimento della parete pelvica, dovrebbe prendere le taglie maggiori. In ogni caso, anche le più grandi sono delle coppette larghe pochi cm, assolutamente non percepibili all'interno del vostro corpo.

La Mooncup e tutte le coppette mestruali hanno avuto un grande successo e ora ne esistono tanti tipi diversi, più rigide o più morbide, più capienti o più piccole, di forme diverse e anche monouso!
Vi consiglio di leggere le reviews e gli indirizzi utili sulla pagina Lunethica su FB. Sul loro blog trovate recensioni dettagliatissime di diversi modelli (click). Inoltre viene spiegato benissimo per immagini come inserire la coppetta (click).
Ma la cosa più spassosa è qui: DOMANDE ASSURDE! :P
Trovate anche diversi video informativi su YT!

Nessuno è obbligato, ma per me questa è l'invenzione del secolo (insieme al piegaciglia, non dimentichiamo il piegaciglia!! Ma quello è del millennio!)
Sono orgogliosa di dire che diverse amiche l'hanno presa su mio consiglio e si sono trovate benissimo, persino la mia amica schizzinosissima Elena (ciao Cassie), quindi non fatevi spaventare! :)

Se avete domande, sparate pure, mi fa piacere rispondere! :) 

BE CUTE (and be safe), 
Fran :*
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