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venerdì 11 marzo 2016

Empties aka il "Lo ricompro o no?" Oct-Dec '15

Bene, questo post doveva contenere gli empties fino a Ottobre scorso, poi è arrivato Novembre, è passato, è arrivato Dicembre, è passato... e siamo a Marzo.
E questo post sarà lunghissimo e avrà un seguito perché nel frattempo ho finito altre cose!
Partiamo subito e vediamo cosa mi ha convinto e cosa no:


REN Ultra Moisture Cleansing Milk: preso perché in offerta, per me che ho bisogno di un detergente a risciacquo dopo il bifasico/olio quando mi strucco, mi è piaciucchiato, ma non ho visto 'sto grande risultato. Non lo ricomprerò, visto anche il prezzo non proprio friendly.

Diadermine bifasico: trovato in una parafarmacia a Bruxelles, buono abbastanza da struccare senza irritare, ma meno performante del fidato Garnier, che continuo a preferire.

De Tuinen  Cellulitisgel: gel anticellulite con estratti vegetali (oli di rosmarino, betulla, etc.), trovato in offerta, l'ho voluto provare quando il Cellu-Destock Vichy era finito. Usato abbastanza costantemente (ogni giorno, con un minimo di massaggio). Nessun risultato, non lo ricomprerò.

La Roche Posay Rosaliac AR intense: partito nel cestino per inutilizzo. L'avevo preso perché lo consigliava la divina Lisa contro i rossori e la rosacea, che fortunatamente non ho. Lo usavo ogni sera sulle guance dove ho qualche rossore diffuso. Non ho visto risultati e l'ho abbandonato fino alla definitiva scadenza del prodotto. Bon, non per me, forse ho sbagliato acquisto.

Lovea Créme Mains Nutritive al burro di karité: buona crema mani a base di burro di karité, la uso di notte e la trovo mediamente rilipidizzante. non abbastanza per i periodi più secchi, ma consigliata per casi meno gravi. Costa poco e si trova da OVS. L'hanno riformulata e migliorata, tra l'altro!

Dr Hauschka balsamo labbra. Volevo provarlo dopo aver letto che fosse una buona alternativa all'amato NUXE Reve de Miel. Assolutamente no! Texture meno consistente e potere idratante molto inferiore. Inoltre ha un odore/sapore che non sopporto. Ho faticato a finirlo!

MAC Select Moisture Cover: uno dei miei primissimi prodotti MAC, scelto in negozio con la MUA a Lyon, quando però ero abbronzata! Ergo, troppo scuro per la maggior parte dell'anno. L'ho finito nei primi mesi d'autunno, anche mischiato a qualcosa di più chiaro.
Ottima consistenza leggera e idratante per il mio contorno secco, non segna e non si sposta, ma la coprenza non è delle più alte. Potrei ricomprarlo se non avessi altri mille correttori aperti, alcuni dei quali davvero buoni.



L'Occitane Shea butter lip balm: parte di un kit da viaggio del marchio, questo era uno dei mille burrocacao che ho nelle borse, ed uno dei più buoni. Lo ricomprerei.

REN Vitamineral balsamo labbra: anche questo parte di un kit da viaggio del marchio, al contrario del precedente, si è rivelato una ciofeca! Liquido come un gloss, spariva dalle labbra in pochi minuti e non apportava nessuna idratazione. Addio!

Biofficina Toscana Siero Antiossidante: preso da Eataly (datemi un Eataly ad Eindhoveeeen!), un siero protettivo grazie alle vitamine e agli estratti antiossidanti, ed idratante, grazie all'acido ialuronico, l'ho usato in combinazione con creme più ricche o da solo come base trucco nei giorni in cui la mia pelle era già abbastanza idratata e mi è piaciuto molto! Lo riprenderò sicuramente.



Garnier Demaquillant yeux Express 2en1. Il mio bifasico definitivo. Costicchia per il volume di prodotto, ma ormai faccio scorte quando lo trovo in offerta. Delicato, non brucia, velocissimo nel rimuovere il trucco occhi senza sfregare, lo elimino poi con un prodotto a risciacquo e mi trovo molto bene. 

Bioderma Crealine TS H2O. L'ultimo dei miei bottiglioni di scorta presi in Francia, l'ho finita per disperazione perché è un prodotto che ho un po' abbandonato, anche se mi ci sono sempre trovata bene. Ho adottato altri metodi per la detersione, quindi non credo lo riprenderò.

LUSH Let the good time roll (Maisenza). Ennesimo pottino finito, ne ho già uno di scorta e non lo abbandono. Ottimo.

Garnier Essentials Tonico alle rose. Tonico lenitivo per pelli secche, lo tampono sulla pelle dopo le maschere o detersioni più "aggressive" e ne ho già uno di scorta. Consigliato.



Collistar Fango-scrub Rimodellante SOS zone critiche. Un fango rapido (3min) da fare sotto la doccia. Lasciava la pelle liscia e tonica grazie al leggero scrub e all'azione astringente dell'argilla, ma sull'effettiva funzione rimodellante non mi esprimerei. 3 minuti sono effettivamente pochi per ogni azione drenante. Non lo riprenderò.

Vichy Cellu destock. Una crema che in passato mi aveva dato buoni risultati. Dopo lunga ricerca, avevo scelto lei per l'assenza di ingredienti ad azione caldo-freddo (che mi spaccano i capillari fragili) e iodio. La caffeina al 5% ha azione lipolitica e me la sono fatta bastare. Questa seconda volta però non ho visto grandi miglioramenti e non credo proverò una terza volta.

BioNike Defence Body Anticellulite. Riconoscete un pattern qui? :D Ennesimo prodotto in crema per la cellulite. Anche questo non mi ha stupita. ne ho un'altra confezione, perché li avevo presi in offerta in coppia, ma non lo ricomprerei. Ha un odore di canfora fortissimo che mi disturba, tra l'altro.

Kruidvat Natures Zoutscrub. Scrub al sale profumato. Lo uso quando ho un po' di tempo per coccolarmi, concentrandomi nelle zone con ritenzione idrica e lascia la pelle bella liscia e soda, ma anche morbida grazie alla presenza di oli. Ne ho già preso un'altra confezione


JOICO CURL PERFECTED Curl Correcting Milk. Sarebbe il "primer" prima dello styling, step necessario per saturare i ricci ed evitare il crespo. Ne parlerò in un post dedicato alla cura dei miei boccoli. Ne ho ovviamente altri di scorta.
La scritta in rosso è lì perchè questo era un test sample per un nuovo dosatore. :P

JOICO CURL CLEANSING Sulfate-free shampoo. Shampoo delicato e idratante per i ricci, da usare in sinergia con il resto della linea. anche lui apparirà nel post sui ricci. 


Chanel Le Noir mascara. Gli dico addio con le lacrime agli occhi. Perché era un ottimo mascara, ma soprattutto perché era un regalo di Lisa Eldridge! Era parte dei prodotti che mi inviò per il secondo posto nel suo contest (il look e le sue meravigliose parole sono qui).
Lo ricomprerei perché buono, ma il mascara è una di quelle categorie che annovera esimi rappresentanti anche negli scaffali dei supermercati, quindi risparmierò e non lo comprerò.

Bema Bio Deo Ipnosi. Il mio deodorante naturale da un paio di anni, lo avevo recensito qui.
Ne sto provando un altro altrettanto buono, ma lui lo ricomprerei ancora e ancora.


Ecco, penso di aver detto abbastanza!
Ho già altri prodotti finiti che faranno parte del prossimo post.

Abbiamo qualche promosso in comune?
Volete consigliarmi qualcosa in sostituzione di quelli che ho bocciato?
Sto zitta?

Un bacio grande, a presto

domenica 7 febbraio 2016

Sephora Avocado Hand Mask - Review

Buona domenica!
Un post piccolo piccolo per farvi vedere un prodotto che ho adorato nell'ultimo periodo: la maschera per le mani di Sephora all' avocado.
L'ho presa a Parigi due settimane fa, incuriosita dalla novità e ammaliata dal nome AVOCADO.
Sanno anche i muri che l'olio di avocado è il mio olio preferito per skincare e haircare, è uno dei pochi davvero efficaci perché in grado di venir assorbito e dare un vero contributo alla pelle secca e delipidizzata, come la mia.

Ho visto che anche Sephora Italia ha questo prodotto quindi ecco la mia opinione.


Queste nuove maschere sono in forma di guanto monouso.
Una volta aperta la confezione ci si ritrova in mano due guanti di plastica leggerissima con all'interno una parte in tessuto sottilissimo, come una microfibra spugnosa, imbibita di prodotto.
Si indossa un guanto per mano e li si sigilla sul polso grazie ad un adesivo posto sul lato.
Si lascia agire la crema per 15 minuti, si rimuove il guanto e si massaggia il prodotto residuo sulla pelle fino a completo assorbimento.


Mani brutte!

La sensazione quando si infila il guanto è fresca e piacevole e... umida! :)
La crema è più concentrata sulle dita che sul dorso/palmo della mano, vi ritroverete avvolte in un bel po' di prodotto.
Alla rimozione del guanto, il prodotto residuo è tantissimo e contribuisce all'ottimo effetto rimpolpante ed idratante della maschera.
Le mie mani soffrono molto il freddo e l'uso di acqua e detergenti, quindi avevo proprio bisogno di una bella sferzata di vita.
Questa maschera ha dato ottimi risultati, e già questo mi ha fatto apprezzare il prodotto.
Ma in più, c'è talmente tanto prodotto che ho potuto ri-indossare/lasciare agire/massaggiare la crema per almeno altre 4 applicazioni!
Nella stessa giornata, la notte e per le successive due serate ho riusato i guanti e trovato abbastanza prodotto all'interno da poterci fare un bel massaggio.
Le mani ne hanno beneficiato e ora piango perché ne vorrei altri 10 pacchi!

Insomma, una maschera ottima, circa 5 applicazioni, prezzo contenuto (3.90€).
Decisamente consigliata.

Avete provato questa maschera? E sua sorella all'Argan? E quella all'Aloe?
Le trovate qui.

Baci baci


giovedì 28 maggio 2015

Empties aka il "Lo ricompro o no?" May '15


Buongiorno!
Questi prodotti finiti hanno occupato inutilmente il suolo del mio bagno (in una busta) troppo a lungo e ora è il caso che prendano il volo.
Ma prima vi voglio dire brevemente come mi sono trovata e chi merita di essere ricomprato.
Eccezionalmente, sono pure riuscita a finire/smaltire ben 5 prodotti di makeup (woohoo!)

Pronti? VIA!

  • Laura Mercier Tinted Moisturizer.
La mia prima crema colorata, presa in minisize (amo le minisize, sono geniali) da Sephora a Miami nel 2010.
Ecco, la usavo chiaramente ben oltre il suo PAO, ma resisteva con coraggio. Era buona e brava, del colore giusto (Nude) e molto idratante per pelli secche. Con gli anni ha però visto arrivare delle sorelle, Nars, l'Oréal e Bourjois, che l'hanno un po' messa in disparte. Oggi la butto perchè la consistenza è cambiata e l'odore non è più quello originale, quindi addio. Non la ricomprerò perchè ho trovato, appunto, di meglio.

  • Weleda Crema contorno occhi alla Rosa Mosqueta.
Presa in un pomeriggio di irrefrenabile voglia di shopping, dopo diverse review entusiastiche (Elena, ce l' ho con te!), non mi è dispiaciuta, ma non ho nemmeno visto grandi risultati.
Non fa per me e il mio contorno occhi esigente, non la ricomprerò, visto anche il prezzo importante per un tubicino così piccino.

  • Cristaline Eau de Source.
Beh, questa non è che non la ricompro. E' che ne ho già qualche bidone di scorta.
Sono un'amante delle acque termali da tempo immemore. Colleziono gli spray Avéne di tutte le taglie (le piccoline vengono a casa a gruppi di 5 o 6 per volta) e pure il maritozzo non ne può più fare a meno.
In particolare, questa di Cristaline, che per la cronaca è un marchio francese di acqua minerale da bere, l'avevo sicuramente presa in qualche spedizione in parafarmacia quando stavo ancora a Lyon.
C'è già una sua sorella sostitutiva sulla mensola in bagno.
Maipiùsenza!!

  • Liz Earle Cleanse & Polish
Il prodotto più famoso del marchio inglese. Per il mio primo ordine volevo provare diversi prodotti e ordinai un set contenente questo detergente, il tonico Skin Boost e il tonico per occhi Eyebright.
Ne ho parlato qui.
Come dicevo nel post dedicato, qusto prodotto non mi ha convinta per niente e l'ho finito a fatica utilizzandolo come step dopo il bifasico, per lo struccaggio.
Non lo ricomprerò, mentre ho ricomprato 3 bottiglie del tonico Eyebright. Non scherzavo mica quando dicevo che lo amavo, eh! :)
Inoltre, ci tengo a specificarlo, il servizio clienti di Liz Earle è assolutamente superlativo. Ma ve ne parlerò magari in un'altra sede.

  • Garnier bifasico per trucco waterproof
E' quello nella boccetta piccolina, di colore violetto. E' davvero bellino e mi è piaciuto abbastanza, strucca rapidamente, non brucia e non unge eccessivamente, ma trovo il prezzo un po' alto per la quantità del prodotto e attendo di avere qualche offerta per ricomprarlo in 3x2.

  • NUXE Reve de Miel balsamo labbra
Lo sanno pure i muri che questo è il mio balsamo labbra preferito (e anche di Lisa eldridge, che l'ha visto da me! XD ). Opaco, va benissimo anche sotto i rossetti, e funziona benissimo come impacco da notte. Ho altri due prodottini che amo in casi estremi, ma ve ne parlerò in un post dedicato.
Questo balsamo rimane un caposaldo da ricomprare in eterno e ne ho già diversi di scorta!

  • H&M Body treats Lip treatment in Honey sugar
Un burrocacao in stick di H&M di cui avevo letto molto bene. Mi ha accompagnata per un po' in borsa, buonino, molto morbido e scivoloso, con un ottimo sapore. Ma non mi ha rapita del tutto e per ora non lo ricomprerò.
Credo che proverò gli stick dell'Erbolario o di Burt's bees!

  • REN glycol lactic Radiance Renewal Mask
L' ho nominata solo 30 o 40 volte su tutti i social: la mia maschera del cuore.
Consigliata da Queen Lisa, è a base di acido glicolico e acido lattico, per un peeling chimico efficace in 10 minuti di posa. La faccio una volta a settimana e ogni volta benedico la REN che mi restituisce luminosità e compattezza al viso!
Ho già aperto la seconda confezione e in aeroporto a Dublino ho comprato un cofanetto contenente lei e altri prodotti del marchio, quindi sono a posto per un po'. Ricomprerò forevah.

  • Venus Cellu-Tech gel Multiattivo anticellulite
Provato dopo i buoni risultati della Vichy Cellu de-stock, sempre a base di caffeina e senza ormoni o agenti termoattivi (terribili per i miei capillari fragilissimi), non mi ha convinta quanto la prima e non la ricomprerò.

  • Essence mattifying compact powder
Una cipria senza pretese, ma abbastanza leggera e opacizzante, per fissare il trucco con una leggera coprenza. Mi sono imposta di sfruttarla e farla fuori, ma non la ricomprerò perchè ne ho altre mille aperte. Comunque rimane una buon prodottino.

  • Kat Von D Autograph Ink Liner in Puro Amor
Eyeliner preso anche lui in US, milleeseicento anni fa. Mi è durato una vita!! Non riuscivo a vedere il fondo!
Ottimo prodottino, bisogna avere tutte le accortezze per un eyeliner liquido, ma il pennellino è ultra sottile e l' inchiostro bello nero e saturo. Per finirlo, quando cominciava a dare segni di cedimento, lo accoppiavo a quella cosa terribile di cui vi parlo tra poco. In ogni caso, non lo ricompro perchè ho scoperto il suo fratello meraviglioso (Tattoo Ink Liner in Trooper) e penso che non vorrò provare nessun altro eyeliner nero in vita mia! Sì, l'ho detto!

  • Eyeko Eye Do liquid eyeliner in Carbon black
Ecco, lui. Grandissime aspettative, tante blogger innamorate, Lisa Eldridge che lo fa usare direttamente alla testimonial Alexa Chung nel video dedicato, prezzo (quasi) da prodotto di alta profumeria. Ecco, anche no!
La tipologia di eyeliner in feltro è sì velocissima e comoda, ma MAI PIù!!!
Un eyeliner in penna(rello) uguale a quelli da 3 euro di Essence e Catrice. Con la stessa identica enorme falla di vedere la punta in feltro sminchiarsi (termine tecnico) dopo qualche tempo, quindi assolutamente inutile se si vogliono creare linee sottili e precise.
Adieu!

  • Shiseido Perfect Volume mascara.
Anche questo mi è durato all'infinito, complice anche il fatto che io ravvivi i mascara morenti con la glicerina o il collirio e tenda a non volerli mollare finchè non noto le inevitabili cacche nere sulle ciglia e sulle guance!
Un buon mascara, nero e a lunga tenuta, ma niente di trascendentale. E' stato un gradito regalo, ma non lo comprerei. C'è di meglio a meno.

Bene, per ora è tutto, ma sto cercando di smaltire altri prodotti e spero di accumularne abbastanza per un nuovo post molto presto.

Vi siete trovati bene/male come me con questi prodotti?
Fatemi sapere con un commentino.

Besos

giovedì 29 gennaio 2015

Le mie scoperte del 2014

CIAUZ!
Scrivo rapidamente un post di preferiti dell'anno, tipologia che mi piace tantissimo seguire e che trovo sempre (pericolosamente) interessante e ricca di spunti.

Ecco, io non ho avuto tanto tempo per scrivere o anche solo pensare ad un post ben dettagliato e con belle foto, ma ci tengo a nominare alcune belle scoperte dell'anno passato, che magari ho menzionato sulla pagina FB o in qualche post, ma che non hanno ufficialmente ricevuto la meritata lode e il prestigiosiSSSSimo sigillo di "prodotto consigliato da Fran".

Non aggiungo foto, ma metto i link al prodotto menzionato, cosí che possiate vederlo altrove, ok? :)

Butto lí categoria e nomi senza pensarci tanto, perché sono pochi e ben chiari i prodotti che veramente mi hanno conquistata fino al midollo e che meritano il mio amore eterno:

1- un profumo
Chloé eau de parfum
Ok, lo scrivo per la 700ima volta: io per la bellezza di 16 anni ho usato un unico profumo, che ancora adoro (CK One di Calvin Klein) perché qualsiasi altra fragranza, anche se mi piaceva sugli altri, mi sembrava troppo forte o non adatta a me.
Poi, nel 2012, é arrivato Fame di Lady Gaga e mi ha fatta innamorare. E una volta "sbloccata", ho cominciato a notare piú fragranze che mi rispecchiavano e mi piaceva indossare. Ho scoperto cosí che sono attratta dai profumi che contengono fiori bianchi (gardenia, fresia, giglio, gelsomino, ecc) e miele...
E ad Aprile scorso, mentre facevo la prova trucco ad una splendida sposina, le ho chiesto che profumo indossasse, visto che aleggiava nell'aria una fragranza ottima.
"Chloé", ha risposto.
"Ah!", ho pensato.
Il giorno dopo ero in profumeria a chiedere un sample, perché, si sa, la fragranza cambia a seconda della pelle con cui é a contatto, e volevo provarlo su di me...
E niente, l'Amore!! Ho chiesto altri campioncini mentre aspettavo di comprarmi la full size e ogni giorno lo sentivo piú mio.
Poi ho trovato un cofanetto in offerta: profumo da 75ml e crema corpo insieme.
Da allora l'ho usato quasi ogni giorno (in alternativa con la mia Body Mist di Victoria's Secret, in estate) e adoro sentirlo nelle mie sciarpe e maglie.
Nota aggiuntiva: lo ama pure mio marito, mi annusa e dice "mmmmm, Chloé!". *___*


2- un prodotto skincare

REN Glycol Lactic Radiance Renewal Mask

Prodotto preso in US ma che trovo anche qui in Olanda (gioisco!), é una maschera agli alfaidrossi acidi. Da quando Lisa Eldridge ne ha decantato le lodi, sono una grande fan dei peeling chimici. Mi spiego: cosí come uno scrub rimuove le cellule morte meccanicamente, i peeling le rimuovono chimicamente. Praticamente "sciolgono" le cellule morte che si depositano sulla superficie del viso, opacizzando il colorito e spesso contribuendo all'accumulo di impuritá e alla scarsa penetrazione dei trattamenti idratanti.
Dopo aver usato questa crema, che contiene acido glicolico e acido lattico, la mia pelle é 10 volte piú luminosa e compatta. In 15 minuti di applicazione, e con un lieve pizzicore, la pelle é come nuova! Non causa rossori, ma é abbastanza delicata nonostante la sua azione sia esfoliante.
Ha poi un profumino agrumato molto piacevole.
La ricompreró sempre. 


3- un prodotto makeup
Bourjois CC Cream
Lo sanno anche i muri: questa CC cream é la vita!
Ottimo potere uniformante, ma leggero e luminoso. L'ho consigliata anche ad un'amica che la ama come me.
Me l'avete vista indosso quasi sempre e confermo che é stata e continua ad essere un'ottima scoperta.


4- un altro prodotto makeup
NEVE Cosmetics pastello labbra Sfilata.
Ho sempre detto che NEVE non mi aveva mai ispirata o attratta abbastanza da smollare un ordine online. Beh, la svolta é arrivata quando i prodotti sono approdati nella mia bioprofumeria di fiducia e ho potuto toccarli con mano. E quando la mia amica Roby mi ha chiesto di partecipare ad un ordine con lei, ho scelto subito questa matita labbra dal colore meraviglioso. Ottima scelta, la uso a mo' di rossetto e la trovo molto confortevole e duratura.
E ora sono una cliente Neve anche io! ^_^
Prenderó sicuramente altri pastelli, anche perché trovo il prezzo davvero buono, e ci sono 3 o 4 pennelli che gridano il mio nome.


5- aridaje, un prodotto makeup
E certo che in questa categoria ci sono piú prodotti, cosa vi aspettavate da una come me?
E' la cipria Hourglass, o, meglio LE ciprie.
Ho investito un po'di soldoni, "azzardandomi" a prendere questo trio di ciprie da Sephora US, ma ne sono infinitamente soddisfatta.
Le ciprie Ambient Lighting di Hourglass sono polveri finissime che si stendono come un velo, non seccano, non opacizzano nemmeno granché, ma sono ciprie da finish che fanno esattamente quello per cui sono nate: minimizano i difetti! Donano una luminositá discreta al viso, niente a che vedere con polveri illuminanti classiche. Sono create per donare una luminositá da "luce di candela" al viso intero e la pelle appare uniforme e sana.
Il mio trio comprende anche un bronzer illuminante e una cipria piú riflettente, che uso come illuminante sugli zigomi.
Assolutamente soldi ben spesi.


6- IL prodotto makeup
Non un prodotto, ma IL. Sapete giá a chi mi riferisco. Il prodotto makeup che amo piú di tutti, che ricompreró a vita.
Ve lo linko qui, cosí andate anche voi a guardarlo con gli occhi dell'amore come faccio io. <3


7- una tecnica
Ciao, amiche con la pelle secca. Se siete come me e aborrite come la vista del vomito (come sono grafica!!) la vista di pellicine e aree aride sul vostro viso, sapete bene che una buona skincare é basilare per darvi una parvenza di giovinezza e vitalitá. Ma oltre ad idratare ed "oliare" con criterio la pelle, ho scoperto che un piccolo trucchetto mi aiuta ad avere un bel colorito e una bella pienezza in viso: usare un illuminante in crema, mischiato alla CC cream o alla crema idratante, su tutto il viso.
Uso lo Skin Illuminator di No7, nella colorazione pink. Una delicata iridescenza bianca/rosa mi dá quell'effetto glow che amo e in foto viene una meraviglia.
Potrebbe sembrare eccessivo, ma vi invito a provare. Solo un puntino di illuminante, mischiato al fondotinta e sembrerá che la vostra pelle risplenda di luce propria!
So che anche il l'Oreal Lumi Magique é molto buono a questo scopo, quindi sará il mio prossimo acquisto.


8- un'altra tecnica
Nikkie docet. E docet sempre bene! :P
Questa cosa del punto luce centrale su palpebra superiore e inferiore, su base piú scura e/o smokey, non é certo una novitá, ma io l'ho adottata dopo averla vista su di lei e devo dire che mi piace un sacco e fa una bella porca figura, non passa proprio inosservata.
L'avete vista qui.


9- "Music's the best lover" (Elisa)
Chi mi conosce sa che vivo di musica, non sopporto il silenzio e qualsiasi cosa faccia, da studiare a lavare il bagno, é costantemente accompagnata da una colonna sonora. Vivo in simbiosi con il mio Ipod e Youtube é un mio caro amico.
L'anno passato ho scoperto che mi piacciono alcuni pezzi di Lorde (scoperta grazie ad una coreografia di BodyJam sulle note di Tennis Club). L'album Pure Heroine mi ha accompagnata per diverso tempo, alcuni brani sono molto belli.

Poi ho scoperto i britannici Bastille, grazie ad un concerto che ho visto in TV e poche settimane dopo ho potuto vederli live al Concert at Sea, qui in Olanda. La voce di Dan mi piace da morire e fanno delle cover e dei mashup fantastici, da cui non riesco a staccarmi. Esempi, questa o questa.

Infine é arrivata Sia. Con Chandelier. E il video con Maddie.
Non so cosa dire, io vado matta per la sua voce e ogni video in cui c'é una bella coreografia mi rapisce (vedi anche Try di P!nk). In pochi giorni avró ascoltato/guardato Chandelier tra le 50 e le 320 volte, é una di quelle canzoni che ti entra in testa e non vuoi far uscire! I suoi ultimi due album sono bellissimi e consiglio di ascoltare anche Breathe Me e guardare il video, sempre con Maddie ad interpretare una piccola "interna"Sia e un sorprendente (per me) Shia LaBoeuf come controparte, di Elastic Heart. La storia dietro le canzoni e i video di Sia é interessantissima. ADORO.

Infine, menzione piú che speciale per Hozier.
La sua Take me to Church mi ha incantata e il video é molto forte e controverso. Il testo é splendido e il suo modo di cantare mi prende un sacco.
Inoltre questa era la canzone dell'apertura del mio primo show (e primo viaggio) con Joico, quindi sará sempre legata emotivamente a me.


10- TV Series
Sapete che divoro serie TV americane e inglesi come divoro il cioccolato (quindi rapidamente, credetemi), anche se ora che lavoro 5/7 ho meno tempo.
Se la scoperta del 2013 é stata Sherlock, la scoperta del 2014 é stata True Detective!

Non avete visto la miniserie con uno straordinario Matthew McConaughey (no, dico, ma che attore con i controcatsee é? E perché faceva commedie di merda fino a due giorni fa, quando é capace di recitare cosí?)  e un altrettanto bravissimo Woody Harrelson? Regia, fotografia e colonna sonora spettacolari.
Niente da aggiungere, davvero OTTIMO! -> DA VEDERE!


11- haircare
Sembra una paraculata, ma non posso non menzionare i prodotti Joico tra le scoperte dell'anno. Io sono una pigra terribile con i capelli e, avendo fortunatamente capelli abbastanza mansueti, non ho mai prestato molta attenzione a cosa applicassi, almeno finché si trattava di shampoo e balsami "buonini" e di una spuma per ricci a tenuta forte. Stop.
Ora che lavoro invece per una azienda di prodotti professionali e che studio composizione del capello e ingredienti, nonché qualche nozione di colore e hairstyling, ho scoperto un mondo.
Da ignorantona quale ero, non conoscevo l'esistenza e l'uso di primer per i capelli, di lozioni a diversa tenuta, di spray texturizzanti, ecc.
Pensavo solo all'idratazione delle mie punte secche, ma non immaginavo quali fossero gli altri mille bisogni di una chioma, specie se di capelli trattati. E quale formulazione amano i miei capelli !
Insomma, sto imparando un sacco e spero di poter condividere qualche informazione al piú presto (sono ancora ignorantona, ci vuole tempo!! XD)



Insomma, credo che nel 2015 mi sia portata alcune belle certezze che non voglio abbandonare..
Speriamo sia un altro anno proficuo! ;)

Conoscete e approvate come me questi prodotti et al.?

Fatemi sapere.

Baci baci

lunedì 8 dicembre 2014

Liz Earle - Esperienza e opinioni

Buondí!
Oggi un brevissimo post di opinioni su alcuni prodotti Liz Earle che ho recentemente comprato e provato.
Non vi dico review, perché... ora vi spiego perché!

Partendo dal fatto che sono sempre stata attratta dall'azienda, dal sito, dal packaging, dalle ottime review dei loro prodotti, attendevo da tempo di poter provare il famigerato Cleanse & Polish e qualche altro best seller.
Appena ne ho avuto la possibilitá, ho allora ordinato questo kit , il Beauty Icon, contenente il detergente da 100 ml (con 2 panni di mussola) e delle mini confezioni da 50 ml del tonico Instant Boost e del tonico per occhi Eyebright.
Queste bottigline mi torneranno utilissime come contenitori da viaggio! ^_^

Il pacco é arrivato in pochi giorni (dal Regno Unito all'Olanda): una busta imbottita contenente i tre prodotti incartati singolarmente a mano, una cosa che personalmente mi fa impazzire!! All'interno, anche il catalogo del marchio e una busta intestata contenente il riepilogo dell'ordine.

Veniamo quindi ai tre prodotti:

CLEANSE &POLISH Hot Cloth Cleanser.
Dicono: Cleanse daily, morning and night using this two-step process:
Step 1: Massage one or two pumps onto dry skin over face and neck twice a day.
Step 2: Rinse the pure muslin cloth in hand-hot water and wring out before gently wiping off the cream. Rinse and repeat.
Splash face with cool, clean water and follow with Instant Boost Skin Tonic and your choice of moisturiser.
É una crema morbida, da massaggiare sul viso asciutto e rimuovere con il pannetto umido per esfoliare dolcemente la pelle.
Ecco, boh, a me non piace! So che c'é gente che se lo mangerebbe a colazione, da quanto é buono, ma a me non ha convinto! Sará che dopo il Maisenza di Lush, non credo di poter trovare un detergente viso che mi lasci la pelle piú bella e morbida, sará che quel profumo di eucalipto non lo trovo per niente gradevole in un prodotto viso, sará che il "polishing" con il pannetto in mussola é troppo delicato e non mi fa sentire alcuna differenza, come trovo invece quando uso le maschere agli alfa idrossi acidi.
Insomma, questo prodottio per me non ha né infamia né lode, non lo trovo nemmeno particolarmente detergente e lo sto usando come step dopo lo struccaggio, senza usare il panno, giusto per finirlo! :(

INSTANT BOOST Skin Tonic.
Senza alcohol, buon profumo, contiene estratti di cetriolo, aloe, calendula e camomilla. Poteva essere amore. Ma mi fa allergia.
Addio.
(per la cronaca, niente di sbagliato nella formulazione, semplicemente io sono allergica ad alcuni aromi dei cosmetici. )

EYEBRIGHT Eye Soothing Lotion.
Tonico per gli occhi, a base di aloe, eufrasia, hamamelis e fiordaliso. Delicatissimo, freschissimo e dal profumo terapeutico. Lo applico sulle palpebre superiori ed inferiori, picchiettando piano con un dischetto imbevuto. Dona una sensazione meravigliosa agli occhi stanchi, sia la sera che al mattino. Se abbinato ad un piccolo massaggio drenante, aiuta anche a sgonfiare la zona.
Lo adoro e lo uso appena ne sento la necessitá, ma con parsimonia vista la confezione piccina. Prestissimo prenderó la confezione grande (esisterá in bidoni da 5 litri come l'acqua deionizzata?) magari per usarla anche sul resto del viso vista la brutta esperienza con l'Instant Boost! 

Insomma, ho finalmente potuto toccare con mano la qualitá dei prodotti Liz Earle. Sono formulati molto bene, hanno inci interessanti e packaging carinissimi!
Inoltre, principi, filosofia e cura del dettaglio davvero notevoli. 
Sono invogliata a provare altro, sicuramente. Purtroppo non ho avuto molta fortuna con 2 prodotti, ma il terzo é diventato un must have per me!
Questo kit é consigliatissimo a chi vuole provare i loro best sellers, magari sarete tra le persone che amano il Cleanse& Polish, chissá :)
Ci sono anche altri kit interessantissimi, e idee regalo per Natale molto carine! 
Conoscete i prodotti Liz Earle? Cosa mi consigliereste di provare con il prossimo ordine?

Bacini

domenica 29 giugno 2014

"We are the Samples, my friends" chapter 1

Ciao!
E' da un po' che penso di parlarvi di diversi prodotti che ho testato nei mesi scorsi, grazie ad un vagone di campioncini che ho accumulato.
Siccome alcuni di questi sono stati tanto convincenti da farmi desiderare la full size, ho messo il tutto sotto forma di rubrica che aggiornerò mano a mano, da cui il titolo (da leggere rigorosamente canticchiando la canzone dei Queen).
Avendo tanti amici e colleghi farmacisti, ogni volta che scendo a Cagliari a fare qualche acquisto, mi ritrovo con un bel malloppo di campioncini da provare.
Inoltre la mia bellissima Paola ci tiene a farmi provare alcune cose che lei adora e, grazie alla cara Dott.ssa AlePandra, mi carica pure lei di bustine, per me e per Mauro! :)
Qui vi mostro una minima parte dei campioni, quelli su cui mi sono già potuta fare un'idea e che mi hanno convinta o meno.



Il siero osannato dalla masse mi incuriosiva tantissimo. Un simpatico finto farmacista al corner Kiehl's di Eindhoven mi ha chiesto cosa volessi provare e mi ha fornito alcuni campioncini tra cui questo.
Molto ricco, avrei potuto anche volergli bene col tempo, ma non ho notato nessun miglioramento nel giro di 4-5gg e purtroppo mi irritava la pelle del viso e ho dovuto smettere di usarlo. Buh!
Mi è stato consigliato anche come prodotto da giorno, sotto il trucco, addirittura con l'indicazione "il più amato dai MUA americani". Non so se sia vero, ma questo contorno occhi è FA-VO-LO-SO!
Difficilmente una crema contorno occhi mi colpisce così tanto.
La consistenza è molto densa, e il potere emolliente sul mia zona perioculare è altissimo. Ne basta una quantità infinitesimale e con la bustina da pochi ml, ho fatto ogni applicazione serale e mattutina per almeno due settimane. Il contorno occhi era bello morbido e disteso, a lungo. Decisamente da tenere a mente come prossimo acquisto.
Si sa che io amo l'avocado e il suo olio super nutriente. Anche questo contorno occhi è buonissimo, denso e ricco come il precedente. Ha una consistenza un po' particolare, che pare quasi non spalmabile, ma appena tocca la pelle sotto l'occhio si fissa lì e non si scioglie. Buono, ma il primo amore è stato l'altro.
Super indicata per le pelli secche, che d'inverno si squamano. Mi è piaciuta molto. Comprerei.
L' AMORE. Una crema che fa quello che dice. Riempie!
Questo campioncino, oltre a durarmi un'eternità ed essere comodissimo nel suo packaging di tubetto richiudibile in miniatura (cuuuute!) mi ha salvato la pelle durante l'inverno. Usata come crema notturna, ha mantenuto la pelle sempre rimpolpata e morbida, mai avuto un solo puntino secco sul viso in tutta la stagione, ed è un record. L'effetto finale è quello di minimizzare i segni d'espressione. Da comprare!
Altro tubino, stesso uso della precedente, ma questa mi ha convinta meno. La Rilastil è stata comunque un'ottima scoperta.
Profumo paradisiaco, quello di tutta la linea Prodigeuse Nuxe, ma l'olio come prodotto skincare/haircare non mi convince. Non quanto quello Lierac, mio grande amore. Buono per profumare la pelle o i capelli, ma sul viso proprio non lo sopporterei. Buh!
Il profumo dell'olio, in una comoda crema idratante. Delicata e morbida, ma niente di che. Non comprerò.
Bellissima! Ho provato già diverse bustine e ne ho altre settantordici da aprire (thanks Paola e Ale). Molto nutriente, adatta a pelli secche, ma dal finish bello luminoso e naturale. Se non amassi alla follia la CC Cream Bourjois e non avessi da finire altre creme colorate, la acquisterei. E comunque rimane in mente per il futuro.
Esiste in due colorazioni: Bianco Perla e Peach.
Buono, ne mischio una goccia alla crema idratante o direttamente alla CC Cream per avere quell'effetto glow finto-naturale e un ottimo effetto blur sulle rughette e i pori. Lo uso anche per lavoro e le modelle lo adorano. Personalmente, però, gli preferisco lo Skin Perfector di N°7.
Dopo aver poco apprezzato lo shampoo Ultradelicato, ho ricevuto il campioncino di questo per capelli secchi, più indicato per me, e l'ho provato per 3 lavaggi. Non ho ancora capito se fa per me e non so se lo comprerò. Pian piano sto tornando a shampoo meno naturali, ma più indicati per il mio tipo di capello secco e tendente al crespo.
Cremina da giorno, siliconica, quindi ottima come base trucco, buoni profumo e texture, ma niente di più. Ne uso una goccia dopo la crema idratante, come fosse un primer. Non comprerei la full size.
Come l'altra, la uso sopra la crema da giorno, per dare un tocco setoso alla pelle prima della CC Cream. In particolare, avendo un lieve effetto luminoso e in combinazione con una goccia di crema illuminante N°7, la trovo adattissima a dare un bell'effetto sano alla pelle spenta. L'avete vista qui. Comprerò la full size prima o poi.
Campioncino inviatomi con uno degli ultimi ordini: avevo grandi aspettative, ma mi sembra un semplice primer di puro silicone, leggermente più leggero e fresco. Non trovo che renda la pelle più idratata o ne migliori l'apparenza. Per me è no.
La carinissima commessa di Lush a Torino, dopo avermi fatto provare Maisenza e Angeli a Fior di Pelle sulle mani, e dopo che ho scelto il primo, mi ha comunque fornito dei campioncini del secondo per provarlo più a lungo a casa. Così come due creme idratanti per pelli secche, come da me richiesto.
Angeli a fiori di pelle non mi ha convinta per niente, così come le due creme. Non comprerei.
Su Maisenza, credo di aver esaurito le parole amorose per descriverlo!
Una crema giorno ad azione illuminante, che però non mi ha esaltata particolarmente e che quindi non comprerei.
Non ho conservato la bustina, scema io!
Ma ricordo bene questa crema: BUONISSIMA. Ricca, ottimo trattamento notturno, al mattino la pelle era morbida e rimpolpata.
La corteggio sempre in negozio, ma il prezzo è un po' altino e per ora posso farne a meno. Resta in mente per il futuro.
Sorella della precedente, più leggera. Buona, ma non sorprendente quanto la Supernutriente, per la mia pelle esigente.

Bene, credo di aver trattato tutti i soggetti della (inutile) foto là sopra.
Quando accumulerò nuovi residui e considerazioni, ci sarà il chapter 2.

Vi piace questa rubrica o la trovate inutile?
Non voglio lanciare necessariamente un TAG, ma, da divoratrice di blog, mi piacerebbe sapere se anche voi avete provato/amato/odiato dei sample, e se li avete trovati sufficienti a farvi un'idea o meno del prodotto in prova.
Invito perciò le amiche che hanno un blog, un canale YT o una pagina FB, o semplicemente delle esperienze da raccontare, a parlare dei loro campioncini preferiti, magari adottando il titolo della mia rubrica e facendomelo sapere con un messaggino sulla pagina o un commento qui sotto.
Mi farebbe davvero piacere :)


Un bacione, alla prossima
 

mercoledì 25 giugno 2014

Review: Iliana, creme corpo e viso Made in Sardinia

Ciao!
Oggi vi voglio parlare delle mie opinioni su alcuni prodotti Iliana che ho provato.
Iliana è un marchio Made in Sardinia che ho scoperto qualche anno fa quando vivevo in Francia.
Eh sì, a Lyon avevo la GRANDE fortuna di avere un comptoir (traduzione in italiano: banco, ma non rende bene l'idea) di prodotti alimentari e artigianali sardi! Una piccola rivendita con annessa trattoria.
A parte andarci a mangiare culurgiones, pecorino e bere Cannonau con i miei amici, era un piacere gironzolare per il negozio, tra verdure sott'olio, malloreddus, mirto e gioielli in filigrana.
Un giorno apparvero pure prodotti per la cura del corpo.
Potevo forse ignorarli? *risate preregistrate*
A parte che il mio orgoglio sardo mi diceva che era indispensabile sostenere l'economia dell'Isola e l'attività di piccole realtà emergenti, sono stata subito rapita dai profumi dei prodotti esposti. ginepro, elicriso, lentisco, miele e mirto. I profumi della macchia mediterranea. Odore di CASA!
Quel giorno ho portato a casa un barattolone di crema corpo al mirto e miele, che ho finito dopo un'eternità tanto era grande (vista qui), un olio corpo al lentisco e una crema più piccola sempre al mirto.

Tempo dopo, grazie alla gentilezza di Barbara, ho ricevuto alcuni campioncini di creme viso e corpo da testare e oggi vi parlo di tutti i prodotti provati.

Foto a bassissima risoluzione risalente al momento in cui ho aperto il pacchetto!

La prova che li ho usati è qui:

Alcuni dei campioncini inviatimi e due dei prodotti acquistati da me (con logo vecchio).


I campioncini sono arrivati un una busta di cartoncino riciclato, stampato con le informazioni riguardanti Iliana.
L'azienda di cosmesi 100% naturale propone prodotti studiati e prodotti sul territorio sardo, con principi attivi estratti da piante autoctone e spontanee, coltivate nei propri campi, e lavorati in loco, sostenendo la filiera corta.
Le info complete qui.

Le info riportate nel cartoncino che mi è stato inviato con i tester.

Partiamo con ordine. Creme corpo.

Il barattolone di crema Miele e Mirto da me acquistato l'avete visto tra i prodotti finiti.

La crema al Mirto ho poi scoperto essare identica alla precedente. Come ho scritto, la qualità della crema era molto buona, il potere idratante alto e la profumazione dolce e persistente. Questo mi ha dato un po' noia verso la fine, ma è ovviamente un gusto personale.
Si stende con un bel massaggio, perché molto densa e ricca, fa la cosiddetta "scia bianca" come molte creme a base di oli naturali. Si assorbe con lentezza, la pelle risulta morbida e vellutata, e non del tutto asciutta. Questo aspetto può essere poco gradito in estate, mentre in inverno non mi disturba.

L'olio corpo aromatico è a base di olio di mandorle e sesamo e contiene tocoferolo. Ha una profumazione molto forte di lentisco, che però non risulta troppo persistente una volta applicato. Come tutti gli oli corpo, io amo usarlo sulla pelle bagnata per massimizzare l'emulsionamento e l'assorbimento cutaneo. Lo uso sulle gambe e la mia pelle secca sembra apprezzarlo molto, risultando poi liscia e morbida a lungo.

Tra i campioncini inviatimi da Barbara c'erano tutte e 3 le loro creme della linea corpo, tra cui la già descritta Emolliente al Miele e Mirto. In più ho potuto testare quella Nutriente al Lentisco e Cera d'Api e quella Lenitiva all'Elicriso e Lentisco.

Le quantità dei tester sono quelle medie, di 8 ml, quindi purtroppo sufficienti solo per un test di una o due volte, se applicate su tutto il corpo. Per questo, non ho trovato grosse differenze tra le tre creme, in termini di effetti rassodanti o lenitivi. Tutte e tre hanno la stessa ricchezza caratteristica ed un buon potere lisciante e ammorbidente, dato dalla presenza di oli di mandorle dolci, di girasole e burro di karité e di cacao, rispettivamente.

In generale posso dire che le ho trovate ottime creme emollienti, indicate soprattutto in inverno su pelli e zone secche del corpo.


Oltre alle creme corpo, ho ricevuto i campioncini da 3ml delle loro 3 creme viso:
  • La prima, anti-age al Lentisco e Pappa Reale, è un bel concentrato di burro di karité, miele e olio di semi di soia, oltre che di Lentisco, ad azione antiossidante e protettiva. Super nutriente, per pelli mature.
  • La seconda, idratante al Mirto, Aloe e Acido Ialuronico, a base di olio di mandorle, di jojoba, con aloe, acido ialuronico ad azione umettante, e acqua di mirto, contiene anche Tocoferolo e Rosa mosqueta. Essendo più leggera della prima, apporta idratazione senza ungere ed è quindi più indicata per pelli grasse. E' quelle che infatti ha soddisfatto meno la mia pelle secca, anche se ne riconosco la buona formulazione idratante.
  • La terza, protettiva e antimacchie all'Elicriso e Carota, è indirizzata a pelli ultrasensibili. Contiene SPF (biossido di Titanio), sostanze schiarenti e principi lenitivi e anti-arrossamento e quindi può essere utile a chi si scotta facilmente sotto il sole e ha bisogno di protezione.

Delle tre, mi sono letteralmente innamorata della prima, quella anti-age con Pappa Reale. L'ho applicata per due notti di seguito, dopo averne letto benissimo da un'altra blogger (che non ricordo, che figura!). Applicata in abbondanza e massaggiata a lungo, come richiesto da tutte le creme Iliana, ha avuto un effetto rimpolpante meraviglioso sulla mia pelle. Il mattino seguente l'ho trovata morbidissima e distesa. Quello che cerco dalle creme notte è proprio che agiscano in profondità ristabilendo e arricchendo la struttura dell'epidermide, che tende a delipidizzarsi geneticamente e con l'età.
La ricomprerò sicuramente per utilizzarla come crema notte e maschera intensiva!


Tutte le creme della linea corpo e della linea viso Iliana sono prive di:
  • solventi, emulsionanti, additivi di sintesi e conservanti aggressivi (Parabeni, PEG, PPG, amino derivati)
  • oli minerali, petrolati, siliconi, paraffine, vaselina
  • coloranti, profumi  sintetici. La nota aromatica deriva esclusivamente da oli essenziali puri.
(info dal sito)


I prodotti Iliana, tra cui anche carinissime idee regalo con ceramiche e tessili artigianali sardi, sono acquistabili in erboristerie e negozi selezionati o direttamente dal loro sito.
Trovo che il rapporto qualità/quantità/prezzo sia molto buono.

Voi conoscete Iliana?
Avete provato le loro creme o i loro prodotti da bagno?
Fatemi sapere con un commentino

Basitteddusu (dovevo scriverlo in sardo!)
alla prossima

lunedì 16 giugno 2014

Piccola guida ai solari - Official Cute Method

Ok , here I am!

----> Questo post è copia/incollato/aggiornato da una nota che avevo condiviso quando avevo solo la pagina FB e il blog non era nemmeno nei miei più audaci desideri!
Però quello che ho scritto 3 anni fa è praticamente identico a quello che penso e predico ancora oggi, quindi perché non riciclare? E' buono anche per l'ambiente! ;)

Oggi parliamo di SOLARI, perché giustamente vedo che qualcuna se ne va al mare mentre io piango in questa giungla urbana.
Io raggiungerò quel paradiso della mia Isola a metà Luglio e come ogni anno vedrò di farmi una bella tintarella.
Amo la mia pelle abbronzata: assume immediatamente un aspetto più compatto (cellulite otticamente meno evidente), il viso è più luminoso e sento di necessitare di meno prodotti di makeup, un po' per il caldo che scoraggia ad applicarli, un po' perché mi si riducono le occhiaie e il colorito spento.
Avendo un sottotono pesca, assumo poi una naturale luminosità dorata, né troppo scura, né troppo rossa. Proprio dorata come Beyoncé! ;)

Ma come fare ad avere la pelle ambrata senza arrostirsi e senza danni?
Innanzitutto fatemi dire che il problema non è tanto l’antiestetico rossore, quanto il fatto che i raggi ultravioletti (UV), silenziosamente e inesorabilmente, raggiungono il DNA di ogni vostra cellula e lo modificano…e il DNA danneggiato è causa di cancro!
So che lo si sente miliardi di volte, ma fatemelo ripetere da buona (ex) ricercatrice sui tumori: siamo una macchina perfetta, ma quando un ingranaggio va fuori posto, la reazione a catena che segue è spesso implacabile e infelice!!

Bisogna proteggersi quotidianamente dai raggi UV, e a maggior ragione durante l'esposizione diretta e continua al sole (d'ora in poi denominata Tintarella), soprattutto da quando il buco dell’ozono ci ha tolto la barriera naturale che ci proteggeva.

La radiazione ultravioletta che arriva sulla Terra è composta da: raggi UV-A, cioè quelli responsabili dei danni profondi, sia al DNA che alle strutture di sostegno della pelle; e UV-B, che invece sono quelli che a livello più superficiale stimolano i melanociti a produrre il nostro bel  pigmento, ma anche irritazione, eritema, disidratazione e invecchiamento cutaneo.

I solari in commercio indicano la protezione come SPF (SUN PROTECTION FACTOR), il cui valore indica il fattore per cui moltiplicare il tempo di permanenza sotto il sole senza eritema: in pratica, se il nostro fototipo (dato dalla quantità di pigmento Melanina che produciamo) naturale ci permette di stare sotto il sole per 10 minuti prima di sviluppare eritemi, con un prodotto a SPF 6, possiamo prolungare il tempo fino a 60 minuti senza effetti collaterali, con un SPF 10, fino a 100 minuti, ecc.
Chiaramente non sono numeri precisissimi e bisogna stare attenti a come si applica la protezione solare e a sfregamenti, bagni, ecc, che ne riducono la durata.

Il tipo di filtro solare può essere chimico o fisico :
i chimici sono solitamente esteri dell'acido paraaminobenzoico, i cinnamati, i benzofenoni, i salicilati, che assorbono le radiazioni. Sono sostanze anti-ossidanti, aka riducenti, cioè composti chimici che si ossidano con l'energia solare, evitando che ad assorbirla ed ossidarsi siano componenti molecolari delle nostre cellule, con rilascio di radicali liberi e reazioni degradative a catena; questi filtri possono dare allergie in soggetti predisposti e alcune case cosmetiche stanno cominciando ad abbandonarli.
Stesso meccanismo d'azione, ma più blando, hanno anche alcune sostanze come la Vitamina C e la Vitamina E, noti antiossidanti, impiegati in solari di tipo erboristico e naturale.
Quelli fisici sono invece il diossido di titanio (il più comune, anche nelle creme viso con SPF) e gli ossidi di zinco (a quanto pare, il più potente), di magnesio e di ferro, che invece agiscono riflettendo i raggi, sono inerti e anallergici, ma donano l'antiestetico effetto sbiancante sulla pelle.
Se andate a comprare un solare che indica protezione 30 o 50 e tra gli ingredienti non vedete un filtro fisico, non fidatevi della protezione indicata! Generalmente SPF più alto = presenza di filtri fisici.

Chiaramente:
- più si è chiari, più alto dovrebbe essere l'SPF;
- più ci si espone nelle ore HOT (11-15), più alto l'SPF;
- nelle zone cutanee più sensibili (décolleté, viso, zone con cicatrici), si deve usare un SPF più alto.

ATTENZIONE: i solari, per la loro proprietà di auto-ossidarsi per proteggere la pelle, una volta aperti ed esposti a luce e calore, perdono progressivamente efficacia e vanno cambiati ogni anno.
Altro dato: sotto il fattore 6, siamo praticamente scoperti! I solari con SPF 2 sono menzogneri!

Ora, detto questo, la parte più bella: sfatiamo il MITO (diffusissimo) secondo cui «se mi metto la protezione solare, allora non mi abbronzo!». FALSO !
Ancora peggiore è quello che dice : «preferisco scottarmi all’inizio, così poi mi rimane il colore!» FALSISSIMO! Anzi, peggio, si soffre, si danneggia la pelle, ci si spella e si deve ricominciare daccapo!

Ora vi spiego come faccio io :
in genere compro ogni anno due solari, uno a protezione media 25-30 e uno più leggero 8-10. Li utilizzo per tutto il periodo estivo, basta regolarsi in modo intelligente e non ci si scotta mai (chiedete al marito, che sotto la mia ala protettrice, si fa dorato come un polletto arrosto, ma senza ustioni).

Immagini di repertorio: quando ero giovane (si vede dalle sopracciglia sottili!!)
Questo è il mio livello massimo di abbronzatura/doratura.
Ciao al mio piercing nato storto!


- I primi giorni utilizzo la protezione più alta dappertutto, riapplicandola dopo il bagno. Nelle ore più calde mi espongo per periodi non troppo lunghi (anche perché in Sardegna alle 13 sotto il sole vi si scioglie il cervello!!). Chiaramente la pelle un po’ si irrita comunque per l’effetto delle disidratazione, del sale, ecc, ma non si ustiona.

- Man mano che la pelle comincia a colorarsi, quindi a produrre il suo stesso filtro protettivo (ci vuole tempo perché la melanina prodotta arrivi in superficie, diciamo al 3° o 4° giorno consecutivo), passo alla protezione più bassa su gambe, braccia, spalle, schiena e pancia, mentre su viso e décolleté (pelle più sottile e quindi più delicata) tengo ancora quella alta.

- Quando mi sento più sicura (6° o 7° giorno consecutivo) posso alternare le due protezioni anche nelle zone più delicate, tenendo quella alta solo quando mi espongo nelle ore centrali.
Nelle ore meno a rischio, passo anche un olio sulle gambe e sulle spalle/braccia: essendo riflettente, “attira” i raggi solari e vi fa abbronzare più in fretta (è lo stesso effetto che avete quando fate il bagno e l’acqua che vi circonda vi fa scottare!), mentre il filtro sottostante vi protegge dai danni degli UV.
Chiaramente l'olio da solo, senza protezione sotto, è come una pistola alla tempia. Ci siamo capiti!

Per la mia fragilità capillare dovrei anche evitare di espormi troppo al sole, ma cerco di rinfrescare le gambe spesso con uno spruzzino pieno d’acqua (che fa anche un leggero effetto “olio”).
Vi garantisco che mi abbronzo tranquillamente e non mi scotto quasi mai.

Per i capelli, non ho un metodo o una marca particolare da consigliare, ma ho usato in passato gli spray Elvive con protezione solare, più che altro per tenerli umidi e non farli incartapecorire per via del sale e del sole.
Esistono diversi oli vegetali con una naturale azione anti-ossidante che funge da schermo solare. Mentre non li userei mai da soli sul corpo, trovo possano essere utili sui capelli.
A tal proposito, questo bel post di Gliuppina è più che esplicativo.
Quest'anno credo sfrutterò l'olio di cocco, uno dei miei prodotti di skincare preferiti, anche al mare, applicandolo sui capelli risciacquati con acqua dolce o almeno tamponati con un telo (sempre, io odio il sale su pelle e capelli!), magari mescolato ad un fluido con SPF più alto.

Per quanto riguarda le marche dei solari, se come me non siete super esigenti in fatto di INCI bio, una vale l’altra: la cosa importante per me è semplicemente controllare che contengano filtri fisici (solitamente diossido di titanio, titanium dioxide) in posizioni abbastanza alte. Preferisco lozioni o spray perchè sono più leggeri: se però avete bisogno di protezioni alte, rassegnatevi al fatto che gli ossidi di titanio e di zinco sono delle polveri bianche e in alte concentrazioni rendono le creme dense (avete presente la pasta di Fissan per i culetti arrossati? È ossido di zinco). Queste andranno spalmate con più cura e potrebbero risultare bianche a contatto con l’acqua.

> Piccola postilla: ricordate di spalmare la protezione dappertutto, comprese le palpebre e le orecchie, nonché mani e piedi. Quante volte ci si dimentica e ci si scotta le zampe! 

> Altra cosa importante: la labbra vanno protette pure loro. La pelle lì è sottilissima e la scottatura è dietro l'angolo, e vi assicuro che è bella dolorosa!
Io uso degli stick che trovo in farmacia, a protezione 25 o più alta!

Credo sia tutto…se mi venisse in mente altro, aggiornerò il post.
Ditemi, voi come fate? Siete precisine come me o selvagge? 

BE SAFE!
Bacini dorati

venerdì 13 giugno 2014

Review - This Works Perfect Hands Intense Moisture

Ciao!
Oggi vi voglio parlare di una piccola perla.
Si tratta di una crema mani, del marchio inglese This Works, che ha come missione quella di produrre prodotti di skincare efficaci e "responsabili" per l'ambiente, gli animali e ovviamente per la pelle, senza sostanze chimiche non necessarie.
La maggior parte delle sostanze vegetali impiegate viene da piantagioni organiche o da commercio equo. Dichiarano di creare prodotti veramente efficaci perché ricchi di principi attivi ad alte concentrazioni. Ecco il perché del nome del brand. Più info sul sito.


Io ho avuto la fortuna di provare la loro crema mani Perfect Hands Intense Moisture, grazie alla mia dea Lisa Eldridge, che mi ha inviato alcuni prodotti come premio per aver vinto un suo contest.
Sì, continuo a gongolare a distanza di diversi mesi!!
Tra diversi prodotti per il makeup che mi ha inviato, avvolti in carta viola e profumata e con un biglietto scritto a mano (da non so chi) che tengo come una reliquia santa, c'era questo tubo di crema da 75 ml, che ho iniziato ad usare subito e ho terminato da poco.
Il primo giorno ho del tutto svitato il tappo senza rendermi conto che era invece uno di quelli comodissimi che fa mezzo giro, lascia uscire il prodotto da un forellino e si richiude riavvitandolo fino al "clic". Nessun tappo rotolante per la camera da letto, quando sei già sotto le coperte (è successo pure a voi, vé?).
Chi usa la crema mani ogni sera?
E' una delle poche abitudini beauty che ho da quando ho ricordo, inculcata da mia mamma, e per fortuna, direi!

Comunque, questa crema ha, innanzitutto, un odore di rose piuttosto deciso.
LO ODIO!
Non è colpa sua, io odio davvero l'odore delle rose, quello naturale come quello artificiale nei cosmetici. E credo che ci sia anche l'aroma di mimosa a peggiorare la situazione.

La consistenza della crema è piuttosto fluida, risulta ben spalmabile e si assorbe molto rapidamente. All'inizio, questa caratteristica mi ha fatto pensare che fosse una crema poco ricca e poco nutriente, ma mi sono dovuta ricredere.

La formulazione è leggera, ma non per questo povera.
Troviamo dentro glicerina, acido lattico e acido ialuronico, note sostanze umettanti che intrappolano l'acqua e diversi oli naturali.
Niente di extra nutriente come burro di karité, c'è da dire, ma per le esigenze che hanno avuto le mie mani quest'inverno, era più che sufficiente.
La presenza di Rosa Damascena e Mimosa dovrebbe aiutare a schiarire le macchie della pelle, ma questo non ho potuto appurarlo, non avendone.

Ultimissimo spruzzo di prodotto...che brutta immagine!

La sensazione che lascia è quella di mani fresche, liscissime, morbide e non unte, cosa che a volte dà fastidio anche quando si sta per addormentarsi!
Adatta anche per il giorno, l'ho usata alcune volte per massaggiare le cuticole.

Questo per dire che, nonostante l'odore non gradito, ho apprezzato molto questa crema per la consistenza, l'efficacia idratante e la comodità e la ricomprerei volentieri per l'estate.

Veniamo al punto dolente.
Il prezzo.
Sul sito ufficiale viaggia sui 24€ (18£).
Nonostante sia un tubo da 75 ml, che dura davvero a lungo, per i miei canoni trovo il prezzo un tantino eccessivo. Sono pronta a spendere cifroni per sieri e creme viso di un certo tipo, ma per corpo e mani sono convinta di poter trovare buoni prodotti per le mie esigenze a prezzi più contenuti.

Questa è la mia personale opinione, ovviamente. Se invece voi siete più attente e propense a spendere un po' di più per i prodotti per le mani, e cercate una crema efficace e leggera, questa è un'ottima scelta!

La si può comprare sul sito ufficiale This Works, su Amazon UK o Boots.
Inoltre l'ho trovata su questo sito, che ha diversi marchi interessanti per viso, corpo, capelli, makeup, ecc. e spedisce in tutta Europa!

Questo è quanto.
Conoscete la This Works?
Non vi viene voglia di provare tutto dal loro sito?
Io ora sono molto incuriosita dai prodotti viso, of course!

Alla prossima,
baciuzzi


mercoledì 26 febbraio 2014

Della smania di autoprodurre e dei cosmetici "cattivi" - La mia riflessione

Ciao!
Parlavamo da poco sulla pagina di un interessante post di Le Rouge Sucre, che vi consiglio di leggere prima, a proposito della smania di autoprodurre i propri cosmetici e dei rischi che questa prassi comporta.
Da chimica farmaceutica, non posso che essere d'accordo con il post.
Il discorso è poi evoluto sulla mia pagina, sulla generale incriminazione di prodotti di sintesi e sulla presunta sicurezza dei prodotti naturali.
Cerco qui di trattare un paio (che in sardo indica un numero imprecisato compreso tra 2 e 10, all'incirca) di argomenti, senza entrare troppo nello specifico.

Se vi spacco troppo le balls, andate direttamente alla frase "Siamo arrivati al punto" in grassetto là sotto.

(Piccola premessa: non che mi metta in una posizione di superiorità o altro, ma, giusto per chiarezza, parlo con in mano una laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, con tesi in formulazione liposomiale per uso cutaneo, e con un dottorato in Biologia Molecolare e Cellulare, con tesi su cellule staminali epiteliali e cancro.
Ho una certa conoscenza della realtà industriale, della sicurezza nella produzione, della microbiologia, dell'anatomia della pelle, della chimica dei composti, della patologia tumorale, ecc. e accesso/comprensione di articoli scientifici)





Anche io faccio a casa il mio scrub viso (miele+ zucchero) sul momento, ma non mi sognerei mai di prepararmi la crema viso, la maschera anti-brufolo, ecc...
Finché si tratta di applicare lo yogurt sul viso per 10 minuti, sono abbastanza tranquilla, ma parliamo di quelle ricette che spopolano su seguitissimi blog e canali YouTube di Eco-Talebane (così le chiamo, per il loro estremismo), in cui si mescolano oli essenziali/idrolati acquistati ad oli e infusi autoprodotti, nel più semplice dei casi.
Ecco, attenzione.
Se la camomilla (infuso di foglie e fiori) è conosciuta, sicura e apprezzata da tutti, un semplice estratto di, che ne so, lavanda, può causarvi un'allergia, l'alcool in dosi eccessive può irritarvi, il succo di limone idem. La pelle reagisce anche drasticamente con rash e prurito, fino all'insorgenza di dermatiti in soggetti predisposti, perché si va a disturbare la flora cutanea e la sua funzione di difesa dai germi.
(Rabbrividisco quando vedo mentolo, alcool, ecc. in grosse quantità. Sapete che il mentolo è fortemente irritante e può causare problemi respiratori in soggetti predisposti? Quando facevo laboratorio di tecnica farmaceutica, era obbligatorio segnalare in etichetta la presenza del mentolo.)

Ovviamente il discorso allergia è valido anche per i cosmetici pronti, se siete reattive all'allergene X, ma qui parliamo di preparazioni domestiche in cui il quantitativo di principio attivo non è calcolabile, nè tanto meno la sua purezza! Potreste trovare una brutta sorpresa dopo l'uso di tale preparato.
Inoltre, un preparato non sterile e privo di conservanti è un terreno fertile per una quanità di batteri che NON vogliamo immaginare.
Ecco, chi ha un minimo di conoscenza a riguardo, non solo un chimico o un biologo, ma chi anche ha fatto una ricerca critica online o, meglio, si è rivolto a dei professionisti, sa a cosa serve e quale percentuale di acido lattico è sicura, come si preserva una vitamina, come si veicola un composto lipofilo, ecc.
Ma fidarsi ciecamente delle ricette di Pinco Pallino? Ehmmm, no!
Come siamo sicure che ciò che mettiamo sul viso sia sicuro per la pelle? (che brutto gioco di parole).
L'olio prodotto da mio zio è buono nell'insalata, ma quante impurezze e che grado di acidità ha? Posso usarlo per farmici il bidet?

Inoltre, torniamo al PERCHE'.
Qual è il motivo che ha spinto orde di persone verso l'autoproduzione compulsiva?
E, se non alla pericolosa autoproduzione, alla ricerca di cosmetici ESCLUSIVAMENTE Ecobio?

L'allarmismo!
Benvenuti in Italia, dove la bufala in rete gira più veloce della mia centrifuga e dove chi lancia un allarme è visto come il salvatore contro il GOMBLOTTOH (copyright sconosciuto, ma mi viene in mente Takiko) delle case farmaceutiche.

Allora, lungi da me proteggere a spada tratta gli interessi di una delle più grandi potenze di mercato mondiali, ché lo so in prima persona cosa li spinge.
Ma a me i complottisti fanno venire i brividi!
Di solito si tratta di individui con preparazione 0, che amano tutto quello che va "contro", perché gli fornisce argomenti su cui scaldarsi e sparare, specie sui social network. Mai visto uno di questi parlare con la stessa veemenza dal vivo. O commentare un articolo scientifico, vogliamo proprio esagerare? :D
Poi per cose più vicine a loro magari non alzano un sopracciglio...
Vabè, avrete capito il tipo.

Dicevamo, l'allarmismo.

E' una moda da pochi anni quella di andare contro ogni sostanza di sintesi nei cosmetici. Come se tutto quello che è sintetico fosse dannoso/pericoloso/cancerogeno (odio veder scritto dappertutto cancerogeno! Mai che venga presentata una prova, un articolo a riguardo.).
E come se tutto quello che è naturale fosse sicuro. No. Non lo è.
La natura produce un'infinità di piante, alcune delle quali vi possono anche ammazzare in 5 minuti.
Andate per le campagne a raccogliere piante carine e fatevi un té di Belladonna o di Datura Stramonium, volete?
Una strusciata di Ortiche come scrub?
Una frittura di fiori di Oleandro per pranzo, la gradiamo?

Ora, a parte queste estremizzazioni, tantissimi composti naturali sono noti per le loro proprietà benefiche, ma lasciamo a chi le conosce il compito di:
A) Estrarle nel modo più sicuro. Senza solventi improvvisati, senza prodotti secondari non riconoscibili altrimenti.
B) Dosarle nel modo più sicuro. Qualsiasi sostanza impiegata in industria farmaceutica/cosmetica possiede una precisa scheda tecnica, in cui è indicata la dose efficace e quella tossica. Gli studi tossicologici e i saggi farmacologici servono a questo.
C) Veicolarle nel modo più efficace.

Sì, ecco, perchè la nostra pelle non è una spugna, non assorbe a caso quello che ci mettiamo sopra.
Senza entrare nello specifico (cheppalle, Fran!), la pelle è sostanzialmente una barriera. Il suo compito è quello di intrappolare l'acqua e tenere fuori agenti estranei.
Per "fregarla" e farci entrare qualcosa, dobbiamo agire con criterio.
Ecco che allora ci vengono in aiuto le creme, che sono in sostanza delle emulsioni (olio disperso in acqua o acqua dispersa in olio), le soluzioni micellari, ecc. Tutto quello che mima al meglio la composizione idrolipidica della pelle sarà facilmente assorbibile per affinità; tutto quello che è abbastanza piccolo da passare dai pori della pelle, passerà da lì. Molecole esclusivamente lipidiche e troppo grosse, non vengono assorbite se non disperse in opportune sospensioni.

Ora, in industria cosmetica (e farmaceutica), il chimico e il biologo selezionano, isolano o sintetizzano le molecole attive e ne indicano le dosi efficaci e quelle tossiche, mentre il formulatore deve studiare il metodo di veicolazione migliore per assicurarne l'assorbimento, cutaneo nel nostro caso specifico. Entrano anche in ballo i costi di produzione (un solvente da trilioni di euro/litro non lo adotterebbe nessuno) e di biocompatibilità (mi spalmo una vitamina purissima, in una soluzione di pneumatico di Tir, che poi sciacquo nel lavandino e va a finire nello stomaco di un merluzzo).
L'acqua sarebbe idealmente un ottimo solvente, in termini di atossicità e biodegradabilità, ma è chiaro che non ci si può disciogliere tutto.
Gli oli naturali ci vengono in aiuto: tantissime creme sono a base di oli vegetali (mandorle, jojoba, germe di grano, ecc), di solito emulsionati con l'acqua in modo da essere  facilmente assorbibili. In questi veicoli "grassi" si possono disciogliere e veicolare tante molecole lipofile, comprese una categoria di vitamine e tanti composti utili al mantenimento della struttura della pelle stessa.
La glicerina (o glicerolo) è un altro veicolo molto usato. E' una molecola piccolina, umettante, cioè che "chiama" l'acqua e possiede quindi proprietà idratanti. Inoltre è naturalmente presente nel nostro organismo e perfettamente tollerata.

[  La glicerina è ottenuta dal processo di saponificazione, quindi dall'aggiunta di composti molto alcalini (soda caustica) a grassi animali (comunemente il sego di maiale) o vegetali (olio di colza, di palma, ecc). Ho letto con qualche brivido la ricetta su come "farsela in casa".
No, dico, siamo scemi? Maneggiare la soda caustica? Magari respirarne anche i fumi?  O_O ]

Bene, come sapete, troviamo cosmetici con un'infinità di altri componenti additivi, che hanno diverse funzioni e rendono il prodotto stesso più stabile e più gradevole. Aromi, coloranti, conservanti, ecc. di origine naturale o di sintesi.
Anche questi possono essere allergizzanti (io, allergica all'aroma NATURALE Balsamo del Perù, ne sono un esempio).


Alcuni comuni additivi sono le paraffine e i siliconi, cioè i MOSTRI contro cui si scaglia per lo più la comunità ecobio.

Siamo arrivati al punto.
Ecco cosa ho da dire:


PARAFFINE

Le paraffine comprendono una serie  di composti idrocarburici di derivazione del petrolio, tra i quali i diffusissimi Vaselina*, Olio di Vaselina (o paraffina liquida), Cera Microcristallina, Mineral Oil.
Il nome stesso, di derivazione latina, significa "poco affine", in quanto queste sostanze sono inerti, poco reattive. Questo aspetto, unito al fatto che sono facilmente producibili ed economiche, ne ha fatto uno dei maggiori componenti di un gran numero di cosmetici, oltre che nell'industria farmaceutica e alimentare.
Esse sono degli emulsificanti ed emollienti, usati per rendere più viscose le creme, per compattare gli ombretti e renderli aderenti alla pelle; nei rossetti, nei fondotinta, ecc.. così come in tante creme e prodotti di skincare.

Il famoso Olio Baby Johnson's, che tutte indicano come il demonio, autocompiacendosi della straordinaria scoperta (!!!), altro non è che olio di vaselina, e c'è scritto, quindi nessuna novità.
L'uso di quest'olio puro è esclusivamente antiperspirante: serve cioè ad impedire la naturale perdita delle molecole d'acqua tramite perspirazione. Chiaramente il potere idratante è nullo, perchè non contiene acqua e non viene assorbito; semmai possiamo parlare di anti-disidratante. Ma a lungo andare, l'uso del solo olio di vaselina tende a disidratare la pelle, perchè manca appunto l'apporto di acqua.
Per renderlo "utile", così come indicato dalla pubblicità, lo si dovrebbe usare solo sulla pelle bagnata, in modo che l'acqua resti "intrappolata" e possa svolgere la sua funzione, mentre l'olio ne evita la perdita.
Va da sé che, visto che abbiamo alternative di gran lunga migliori, possiamo benissimo farne a meno.
Fine parentesi Olio Johnson's, nessun morto, nessun ferito. AMEN.

Chiarito che la paraffina non è un idratante, il suo uso sarebbe più indicato come protettivo dagli agenti esterni, come il vento e il freddo, nelle creme corpo e mani di soggetti particolarmente delicati (ad esempio, la linea Cold Cream di Avéne è a base di paraffina). Io dico sempre che se teniamo la nostra pelle idratata dall'interno, bevendo tanto, e dall'esterno con creme idratanti, mettere sopra una barriera paraffinica contro alcune condizioni climatiche non può far male, posto che non sia il nostro unico "trattamento".

Ciò che rende la paraffine dei prodotti a rischio per la pelle, non è l'olio in sé, che, ricordo, non viene assorbito. Il problema sarebbero i prodotti secondari che possono accompagnare la produzione dell'olio: in particolare, alcuni residui, piccole molecole che possono essere assorbite, hanno potere cancerogeno.
Avere potere cancerogeno non é un valore assoluto. Spesso si parla di effetti cancerogeni di dosi massicce e mirate di tale sostanza X, che ha dato percentuale Y di casi di neoplasia (es. iniezione sottocutanea di dosi importanti della sostanza in topini immunosoppressi. Si parla di potere cancerogeno se si rileva un numero scientificamente rilevante di formazioni neoplasiche su un numero altrettanto scientificamente rilevante di cavie).
Va da sé che l'applicazione cutanea, con i suoi limiti, di dosi infinitesimali della stessa sostanza non dovrebbe causare problemi, con buona probabilitá.
Non voglio scagionare nessuno, non é mia competenza, ma solo evidenziare il fatto che il famoso bollino rosso é un'indicazione molto approssimativa di pericolositá.
Inoltre, tornando sulla presenza di impurezze, gli ingredienti e le materie prime che vengono utilizzati in industria sono di grado cosmetico, cioé devono rispettare dei parametri di purezza obbligatori e l'Europa é parecchio restrittiva sulla legislazione in merito.
Quindi, ecco, io non mi sento in pericolo ad usare una crema corpo o mani paraffinica, per proteggermi dalla disidratazione o lenire zone irritate.

Delle paraffine, ancora, viene spesso demonizzato il potere antiperspirante e occlusivo che le renderebbe comedogene, quindi poco indicate a chi ha problemi di pelle impura.
Non so quanto sia vero, non avendo tale problema. In generale io le evito sul viso, visto che, di nuovo, ci sono valide alternative.


*Sì, vaselina ha una sola L!


SILICONI

Questi sono gli altri demoni, boicottati da tutti sui prodotti viso, capelli e makeup.
La loro "pericolosità" sarebbe da imputare, come per le paraffine, all'effetto occlusivo sui pori della pelle e sulla superficie del capello. Questo effetto porterebbe, alla lunga, alla formazione di impurità e alla disidratazione per mancanza di nutrienti.

Ecco cosa ne penso io. 
Troviamo tanti siliconi in cosmetica (cyclomethicone, cyclopentasiloxane, cyclohexasiloxane, dimethicone, ecc), la cui struttuta chimica ne caratterizza la "pesantezza" e volatilità.
Essi vengono usati in formulazione in quanto: 
- formano sistemi a rilascio controllato per la veicolazione di principi attivi facilmente deteriorabili all'aria (es.tocoferolo e altre sostanze ossidabili).
- sono inerti, cioè non forniscono terreno di coltura per i batteri
- sono difficilmente deperibili.
- non danno allergie e non penetrano all'interno della pelle.
- quelli più volatili (i ciclici) conferiscono un aspetto liscio e setoso alla pelle.

Proprio perché non assorbibili, non apportano idratazione e nutrimento, di per sé, ma possono veicolare sulla superficie della pelle sostanze che hanno tali proprietà.
 
Ecco quindi il loro uso cosmetico
Chiaramente parliamo di creme complesse, che contengono principi attivi anti-age, idratanti e nutrienti (peptidi, argireline, oli, collagene, acido ialuronico, AHA, BHA, vitamine, ecc.), cioè emulsioni che devono essere in grado di "recapitare" sulla pelle un gran numero di sostanze con caratteristiche chimiche e fisiche differenti, in un unica comoda applicazione.
Capiamo perché solo un olio vegetale o solo l'acqua non bastano?
Inoltre, le proprietà puramente cosmetiche come quella lisciante della pelle, per quanto del tutto effimera e ristretta al solo periodo di applicazione sul viso (pensiamo al fondotinta), sono richieste dal mercato e, al momento, impareggiate da altri prodotti.

Per quanto riguarda l'occlusione dei pori, l'uso dei siliconi, soprattutto quelli più pesanti, può essere controproducente se si ha una pelle tendente alla formazione di punti neri e comedoni.
Limitare la stratificazione di sostanze occlusive sulla pelle e pulirla bene ogni giorno è essenziale e dovrebbe limitare o annullare il problema.
Nessun allarme cancro, mostri pelosi, uomo nero e clown, please!


Ricordo inoltre che molte creme ad uso dermatologico (le famose "SCANDALO!! creme da farmacia con ingredienti dannosiii!!!1!1!") sono a base paraffinica e siliconica.
Come abbiamo detto prima, si tratta di sostanze veicolanti per i principi attivi e soprattutto INERTI, quindi le piú sicure da usare in casi di irritabilitá cutanea e durante sfoghi in corso, per lenire pruriti e dar modo alla pelle di guarire senza sollecitazioni.

E come comportarsi rispetto ai capelli?
Io la penso cosi': come per la pelle, i siliconi sono stati introdotti nei prodotti di haircare per la loro funzione "protettiva", lisciante e condizionante. In poche parole, formano sul capello una pellicola protettiva che lo difende dalla secchezza data dagli agenti atmosferici e dall'uso di piastra/phon, e che inoltre conferisce morbidezza, lucidità e districabilità alle chiome.
Per quanto mi riguarda, avendo una marea di capelli mossi/ricci da tenere a bada, appena abbandonati vecchi balsami, l'assenza di silicone si è notata subito: i capelli crespi, i ricci poco definiti e le punte asciutte e poco districabili! In generale, penso che la mancanza di silicone tenda a far sollevare le squame del capello, risultando in una chioma più "secca" e crespa. Pian piano i capelli si sono però abituati a balsami più naturali, ma del tipo bello ricco di oli, ideali per le mie esigenze.
E' anche vero che, scoperta molto positiva, l'assenza di siliconi nello shampoo mi fa durare di più i capelli puliti: questo perché alcuni siliconi tendono ad "attaccarsi" allo sporco e, se non si risciacqua adeguatamente, lo trattengono sulla cute, di fatto invalidando il lavaggio.
Ho quindi abbandonato i siliconi per gli shampoo e introdotto balsami e maschere per capelli senza siliconi nella mia routine, senza però abbandonare i siliconi del tutto. Anche perché i prodotti per lo styling, nel mio caso la schiuma, ne sono pieni.

Un discorso a parte merita il COWASH: come tutte saprete il cowash (Conditioner-Only-Wash) è una tecnica di lavaggio/cura dei capelli che consiste nell'utilizzare solo balsamo (conditioner, appunto) e zucchero per lavarsi la testa!  Il principio sta nel fatto che anche i balsami contengono nelle loro formulazioni una certa quantità di tensioattivi, che hanno quindi un certo potere lavante, mentre la presenza di zucchero bianco e zucchero di canna e il massaggio della cute hanno un effetto scrub super-pulente!
  •   Io ho preso la "ricetta" da Donatella (TheMissRettore), x capelli medio-lunghi:
1/2 o 2/3 di bicchiere di balsamo SENZA SILICONI,
1 e 1/2  cucchiai di zucchero di canna
1 e 1/2  cucchiai di zucchero bianco (che si scioglie più facilmente di quello scuro).

Si bagnano bene i capelli e si applica questo intruglio; poi si massaggia benissimo la cute, in modo che lo zucchero faccia il suo effetto scrub, fino a quando si comincia a sentire che i granuli si stanno sciogliendo del tutto. Aggiungendo giusto un goccio d'acqua si puo' anche creare una morbida schiuma e distribuire meglio il prodotto per tutta la lunghezza. Si lascia in posa per 5-10 minuti, in modo che il balsamo possa nutrire bene i capelli e poi si risciacqua MOLTO abbondantemente.
I capelli e la cute saranno pulitissimi a lungo e i capelli non saranno stressati dagli agenti aggressivi dei normali detergenti.  Per questo tipo di lavaggio pero' occorre un balsamo SENZA SILICONI, proprio perché si va ad applicarlo sulla cute e, come ho detto prima, si deve evitare che il silicone si attacchi allo sporco e li' rimanga!  Dopo questo trattamento di lavaggio dolce, se si ha comunque bisogno di ammorbidire e districare le punte, si puo' applicare una crema o un balsamo senza risciacquo sulle lunghezze, prima di procedere alla piega.


In definitiva, parlando sia da Chimica farmaceutica che da Truccatrice, personalmente la penso così:

per quanto riguarda il discorso INCI, io non sono una fanatica del bollino verde, non amo gli estremismi in nessun campo (sono una Bilancia, cerco la pace e la via di mezzo ;)), quindi non mi preoccupo se vedo delle sostanze chimiche nella mia crema, perché so che sono lì per un motivo e sono sicure dal punto di vista dermatologico.

- Per quanto riguarda la skincare, cerco semplicemente di scegliere qualcosa che abbia come primo ingrediente l'acqua, che è quello di cui ho più bisogno, e poi che sia a base di glicerina, aloe, acido ialuronico e tutte le sostanze idratanti che conosco, e non di paraffina. Se non contiene nemmeno siliconi, nel caso io non ne senta la necessità, tanto meglio. Riconosco però che i siliconi danno un finish migliore alla pelle e la proteggono dall'evaporazione e dall'attacco degli agenti esterni, per cui non li escludo del tutto, specialmente in inverno. Alterno i prodotti a seconda delle necessità della pelle e delle condizioni che deve sopportare.
D'altra parte non credo nelle loro pericolosità (non vengono assorbiti dalla pelle), soprattutto se si limita il loro uso ad alcune parti del viso (es, contorno occhi) o ad occasioni particolari (es. uso del primer viso). Inoltre, come dicevo prima, ho la buona abitudine di struccarmi completamente ogni sera, quindi la mia pelle ha ben il tempo e il modo di respirare e venire trattata dai prodotti che uso per la sua cura.

- Per quanto riguarda il makeup, i miei standard sono professionali. Se voglio un viso perfetto, su di me o su una modella/cliente, non posso mettere un fondotinta minerale sulla pelle nuda, ma mi affido a primers/fondotinta/correttori siliconici che mi garantiscano la coprenza, la texture della pelle e la durata di cui ho bisogno. Idem per i blush e gli ombretti, che devono "tenere" a lungo sulla pelle, e i rossetti: essendo io un'amante dei rossetti intensi e opachi, difficilmente troverei quello che desidero tra i prodotti labbra naturali, che svolgono la loro azione idratante tramite oli naturali, ma mancano di performances per me indispensabili.
Ecco, dipende sempre dalle nostre esigenze e priorità: se cerco idratazione per le mie labbra, compro un rossetto di oli naturali in bioprofumeria e uso solo balsami labbra senza paraffine; se invece cerco la performance, quindi un rossetto intenso e duraturo, prendo uno dei miei MAC o Illamasqua e lo indosso con tranquillità, sapendo che NON ingerirò piombo (ricordate quell'altra bufala che girava poco tempo fa?) e che mi struccherò più tardi.

- Per quanto riguarda i capelli, sono arrivata per esperienza a questo compromesso: via i siliconi dallo shampoo, per mantenere cute e capelli più puliti, ma W i siliconi nel balsamo e nelle maschere, da distribuire esclusivamente sulle lunghezze per ammorbidirle e proteggerle, e mai sulla cute. In genere cambio spesso balsamo e alterno maschere naturali a maschere siliconiche, a seconda delle necessità dei miei capelli. Di nuovo, regoliamoci secondo criterio, per le nostre esigenze.



CAPITOLO CONSERVANTI

Per quanto riguarda i parabeni, di cui tanto si discute per la loro presunta pericolosità, i dati ad oggi non sono chiari.
Essi sono chimicamente degli esteri dell'acido para-idrossibenzoico e possiedono attività battericida e fungicida, per cui vengono utilizzati ampiamente in industria farmaceutica e cosmetica, oltre che alimentare.
Sono ora nell'occhio del ciclone per la loro azione ormone-simile, che parrebbe interferire con il sistema degli estrogeni, il quale a sua volta è spesso alla base dell'insorgenza del cancro al seno. Diversi studi hanno evidenziato risultati controversi.
Un recente studio inglese del 2012 ha evidenziato una massiccia presenza di questi esteri in forma intatta nei tessuti di venti campioni di tessuto mammario rimosso da pazienti con cancro al seno allo stadio 1.
Questo studio è stato però messo in discussione dalla comunità scientifica per la scarsità dei campioni e per la bizzarra presenza del composto nella forma intatta, mentre l'organismo lo metabolizza subito per la presenza di enzimi specifici (le esterasi), suggerendo un'applicazione diretta nella zona del seno e ascellare, area in cui la maggior parte delle pazienti dichiarava di non applicare cosmetici.
Vengono allora messi in discussione i comuni detersivi da bucato, contenenti anch'essi diverse sostanze chimiche che, non opportunamente risciacquate, possono accumularsi sugli indumenti (si pensi all'intimo) e costituire una "riserva" di rilascio di questi composti.
Per chi ha interesse, l'articolo scientifico è questo: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22237600

Il tutto è ancora sotto studio e niente è dato per certo, al momento, ma la tendenza pare essere quella della precauzione, per cui sempre più aziende stanno cercando alternative ai parabeni e alcune nazioni, come la Francia, ne hanno espressamente vietato l'uso.

A parte i parabeni, altre sostanze note hanno discrete proprietà conservanti e vengono quindi impiegate in sostituzione dei parabeni, basti pensare all'alcool o a diversi acidi (benzoico, salicilico, ecc) che spesso troviamo in INCI nei cosmetici cosiddetti BIO.
Il conservante è comunque NECESSARIO se non vogliamo ritrovarci un brodo di germi e muffe! Sappiamo che dove c'è l'acqua, c'è vita, compresa e per prima quella microbica. Anche se non la vediamo, c'è!
Vi segnalo, a proposito, questo post appena scoperto.
Io in laboratorio di tecnica farmaceutica ho sempre usato i parabeni come conservanti e personalmente non sono allarmata al momento: penso che se si cerca il prodotto da scaffale, si debba fare i conti col fatto che per la sua durata è richiesto l'uso di questi additivi. Penso anche che quei microlitri che effettivamente ci mettiamo sulla pelle non bastino a causarmi un cancro!
Detto questo, visto che la alternative cominciano ad esserci, basta cercare la dicitura Paraben free, sempre più comune anche da noi.

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