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domenica 20 marzo 2016

TOP&FLOP vol.2. Guida all'acquisto ILLAMASQUA

Illamasqua è un marchio professionale inglese, che qualche anno fa era sulla bocca di tutti.
Oggi è caduto un po' nel dimenticatoio nella blogosfera italiana, ma resta ad altissimi livelli professionali e spesso tira fuori collezioni interessanti (dai visual splendidi) ed è supportata da Artisti con la A maiuscola.
Cercare #Illamafia su Instagram per credere.
Mi dicono tra l'altro che sia ENORME a Dubai e ricordo uno store a Bangkok!

Appena preso il mio certificato da truccatrice (quasi 5 anni fa, ormai), la prima cosa che ho fatto è stata inviare le mie credenziali per la registrazione professionale al sito, che dà diritto al 40% di sconto sui prodotti.
Fanno anche spessissimo dei saldi fino al 70%, quindi consiglio di iscriversi alla newsletter e tenerli d'occhio.

E' per questo, oltre che per la qualità dei prodotti, che nel tempo ho accumulato una buona collezione di loro prodotti e mi sono fatta un'idea su diverse cose.
Tra l'altro, quanto è elegante quel packaging nero lucido con il marchio in rilievo?


Quindi oggi vi parlo dei prodotti che secondo me valgono il prezzo e quelli che anche no.

Partiamo?

Ovviamente i primi prodotti provati non potevano che essere prodotti labbra.


  • Rossetti


Illamasqua ha sempre prodotto rossetti matte, e dei colori inusuali tra i quali blu, verdi e grigi, che qualche anno fa non erano così comuni come oggi.
Da qualche anno si è buttata anche su rossetti più cremosi, ma quelli non li ho mai provati.
Ecco i miei bimbi:

Qui sopra, e qui sotto, da sinistra:
Shard, Howl, Resist, Eurydice, Box, Atomic, Salacious
e, sulla destra, i due Intense Ligloss Move e Succubus


In alto:
Matite labbra Feisty e Titivate


Non sto a descrivere i colori uno per uno (il sito dice tutto), e li avevo già mostrati in un post (clic) ma aggiungo/ripeto qualche considerazione:
prima di tutto, i matte di Illamasqua sono MATTE! Ma davvero matte.
Pensate ai retromatte di MAC, per capirci.
Va da sè che siano anche secchi, non idratanti.
Ma, come ho detto spesso in passato, sono anche tra i matte più confortevoli che possiedo.
La particolarità credo risieda nella formulazione: i rossetti scorrono sulle labbra con un po' di resistenza, rilasciando uno strato di colore uniforme e perfetto in una passata; molto spesso non uso matite con questi rossetti perché l'applicazione dal bullet è precisissima e non c'è bisogno di ripassare.
La sensazione sulle labbra è proprio quella di uno strato di prodotto "compatto" e fermo: non potete più strusciare le labbra tra di loro, ma sarete anche sicure di non causarvi screpolature e spostamenti del prodotto. Inoltre questo strato di prodotto è duraturo e previene la disidratazione delle labbra quando parlate e bevete: a fine giornata non avrete le labbra a pezzi e il colore sarà ancora pieno.
E' una cosa che noto sempre con i rossetti Illamasqua e che me li fa apprezzare e scegliere quando so di dover passare tutto il giorno a parlare e voglio essere sicura di non avere sorprese a metà giornata. E io sono una che ha perennemente bisogno di ritoccare i rossetti perché mangio come una disperata e mi lecco continuamente le labbra, che ho secche di natura.
Altri rossetti matte, sia low cost (Rimmel Kate matte), che high end (NARS Audacious) non resistono per niente ai fenomeni di cui sopra, e soprattutto, dopo poche ore sento che le mie labbra stanno perdendo idratazione.

Tra i colori, Eurydice è un fucsia fotonico, se vi piace il genere, prendetelo!
- Resist è un rosa malva delicato, il tipo di rosa per chi ha contrasti alti come me e quindi sta di merda con rosa barbie e affini.
- Box, lo dico sempre, è il MIO ROSSO PREFERITO. E questa è una dichiarazione importante, vista la collezione che mi ritrovo. Non solo il colore è un rosso pieno e freddo di un'eleganza assoluta, ma appunto il finish matte lo rende praticamente velluto. E' un rosso-statement.
- Salacious è un altro rosso tra i più belli mai visti: meno saturo di Box, è descritto come un raspberry, leggermente rosa, ma particolarissimo. L'ho visto indossato da carnagioni sia calde che fredde e lo trovo sempre magnifico!
- Atomic è un bel punto di fucsia non troppo scuro, con riflessi viola e blu. Non lo uso tantissimo, ma ha il suo perché. Lo avete visto qui.
- Howl è un rosso scuro e caldo, lo uso quando ho il verde sugli occhi, perché non riesco a vederci altro! :)
- Shard è stato l'ultimo arrivato e mi ha un po' delusa: meno pigmentato degli altri, bisogna costruirlo e il colore non mi fa uscire di testa. Lo abbino ad altri per renderlo più pieno e vibrante.


  • Matite labbra

Ho solo Titivate, un fucsia che abbino con rossetti in tinta, e Feisty, un rosso primario, non troppo scuro, che uso con rossi più neutri di Box e Salacious.
Entrambe sono facilissime da usare, scrivono alla prima passata sonno tra le più durature in mio possesso.


  • Intense Lipgloss

Sanno anche i muri che non amo la categoria dei gloss, ma questi due sono dei rossetti in crema, in pratica; molto coprenti dalla prima passata e abbastanza duraturi, li uso sopra i rossetti se voglio un effetto lucido o da soli, perchè pigmentatissimi. Non si spostano dalle labbra, ma suggerisco comunque una matita per contornarle.
Succubus è un rosso puro, neutro e bellissimo e Move è un malva chiaro che spesso uso come nude.


  • Blusher

Blusher
Dall' altro, in senso orario:
Lies, Seduce, Devour, Peaked, Morale

Ho una malattia per i blush (oltre a quella per rossetti e eyeliner! E ciprie...)
Illamasqua produce dei blush in crema meravigliosi, dalla pigmentazione altissima e ottima durata e sfumabilità.
Sono molto "umidi", non si asciugano mai completamente, quindi non li consiglierei a chi teme l' effetto lucido e combatte la pelle grassa.
I miei bimbi in crema sono:
- Lies, un illuminante rosa pallido.
- Seduce: un rosa sporco, malva. Adoro, sta bene con un sacco di look.
- Devour: fuori produzione, è quel rosso meraviglioso che non si trova facilmente in commercio. ne basta un filo perché è un colore super saturo e se si esagera, l'effetto aragosta bollita è garantito.
Lo adoro abbinato a rossetti rossi ed è stato la mia scelta per il look del matrimonio (post qui).

Successivamente Illamasqua ha lanciato i blush in formula Velvet, cream-to-powder, decisamente meno glossati e più facili da dosare e mantenere su tutte le pelli.
La mia scelta è caduta, di nuovo, su un rosa sporco, Peaked, leggerissimamente meno freddo di Seduce.
Lo uso tanto e lo porto spesso in viaggio con me.

Il quinto figlio è uno blush in polvere, l'unico shimmer.
Si chiama Morale ed è un color magenta splendido, violaceo, freddissimo e luminoso.
Lo devo usare con parsimonia, perché, come i fratelli, è pigmentatissimo e la componente blu può risultare eccessiva sul mio incarnato.
Ma sta da dyo con rossetti viola o trucchi freddi in generale.

Da sx: Lies, Seduce, Devour, Peaked, Morale
I blush sono a mio avviso un grande cavallo di battaglia del marchio: qualità eccellente, quantità enorme (non vedrò mai la fine delle confezioni!) e tantissimi colori splendidi.
Consigliati, davvero.


Da sinistra: Cream pigment Hollow, Concealer e matita occhi Vow
  • Concealer
Nella foto sopra vedete anche l'unico correttore del brand che possiedo.
L'avevo preso durante una svendita, il colore CC 130 è troppo chiaro per me, ma l'ho usato tantissimo sulle modelle.
E' un prodotto in crema piuttosto secco, quindi perfetto per le imperfezioni e poco indicato per le occhiaie, a mio avviso.
Molto pigmentato, va sfumato ma copre davvero un sacco.


  • Cream Pigment

Quello in foto qui sopra è un grande amore: si chiama Hollow e l'avevo visto usare da alcune youtuber. E' IL PRODOTTO in crema perfetto per il contouring, su pelli da chiare a medie.
Un color carne "sporco", leggermente grigio, perfetto per creare una sfumatura sotto lo zigomo che lo fa apparire più in rilievo.
Lo uso praticamente ogni volta che voglio enfatizzare le guance. E' abbastanza asciutto, non si lucida, si fissa, si applica e sfuma con una facilità a prova di brocche come me!
Consigliatissimo.




  • Matita occhi
L'unica in mio possesso è una matita nude, Vow, che è la mia unica scelta quando voglio ingrandire gli occhi applicandola nella rima interna.
Perfetta, resta lì tutto il giorno, non irrita e la amo.

Eyebrow Cake in Thunder, Eyebrow and Eyelashes Gel
  • Eyebrow Cake
Thunder è il colore della mia polvere per sopracciglia, che resta tra i prodotti migliori mai provati: sfumabile e duratura (anche dopo ore di sudate in palestra, giuro!), la uso asciutta per effetti più naturali o con il pennello angolato bagnato per linee più precise ed effetto tattoo!
L'avete vista, in foto di dubbio gusto, nel post-smerdo sulla mia Brow Story, insieme al fidato Eyebrows and eyelashes Gel
Tra l'altro dura una vita, io ce l'ho da anni e solo ora vedo quel buchino al centro!


Liquid Metal in Superior; eyeliner in Havoc

  • Eyeliner 
Ultimo arrivato, lo desideravo da anni e l'ho trovato scontato al 70% qualche mese fa.
Havoc è un eyeliner liquido di un color melanzana bellissimo. Pieno in una o due passate (e con questi toni non è sempre facile!), una volta asciutto resta leggermente lucido, ma ha una durata portentosa e lo amo.
La pecca è che il pennellino è una mezza cacca, non aiuta a stendere linee nette.
Rimedio prelevando il prodotto con i miei pennelli da eyeliner (angolati o script) preferiti e non ci penso più.


  • Liquid Metal

E veniamo al tasto dolente.
Quel blu meraviglioso lo vedete?
Quello è un Liquid Metal, praticamente un ombretto in crema, nella colorazione Superior.
E' tutto quello che un'amante del blu come me poteva desiderare.
Peccato che sia una cagata pazzesca (cit.)
Mi avevano avvisata che i Liquid Metal sono un fail assurdo, ma ci ho voluto provare.
La formula è pessima: il prodotto non si asciuga mai e viaggia praticamente dal minuto in cui lo applicate. non c'è possibilità di fermarlo, né con un primer sotto, né applicandone solo un velo, né asciugandolo con una cipria o un ombretto in polvere sopra.
Semplicemente, non funziona in nessun modo.
Bocciatissimo, non compratelo MAI!
Io lo cestino!



  • Light Liquid Foundation

Sempre durante dei saldi, e per le mie modelle, avevo deciso di provare i fondi liquidi del marchio.
Avevo preso due colorazioni da miscelare tra loro e le ho testate per qualche tempo.
Le ho abbandonate poco dopo.
Non so cosa ci sia di sbagliato nelle formulazioni, ma mi sembra che qualsiasi pennello usi, e qualsiasi crema o primer metta sotto, questi fondi tendano sempre a separarsi poco dopo l'applicazione, specie nelle aree calde del viso, come il naso.
Ricordo che un'altra blogger (Marta, dove sei finita?) aveva avuto la stessa pessima esperienza.
Ho provato a riciclarle su di me, che non amo i fondotinta, ma l'effetto è leggermente spento, trovo mi invecchino e preferisco di gran lunga le mie BB cream ad effetto illuminante.
Insomma, per me da cestinare. Non li consiglio.



  • HydraVeil

Ho provato un campioncino del primer idratante del marchio.
Si presenta sotto forma di un gel sodo, che a contatto con la pelle diventa una fluido e si assorbe facilmente lasciando una sorta di tackiness sul viso, che dovrebbe aiutare i fondi a durare a lungo e mantenere un'aria fresca e idratata.
Mi è piaciuto, ma non trovo sia indispensabile, preferisco i miei sieri e oli.


  • Smalti

Quando ancora non c'erano restrizioni sulla spedizione di liquidi esplosivi dalla UK, mi ero concessa diverse volte i loro smalti, specie quelli dai colori più fighi.
Durante uno di questi ordini, tra l'altro mi era arrivato un prodotto difettoso (la Nail Base color carne che si vede qui sotto), che perdeva liquido.
Dopo un breve scambio di email con il servizio clienti, mi avevano mandato un secondo smalto, ma anche questo era arrivato in condizioni disperate, tutto attaccato alla scatolina.
Per scusarsi nuovamente e ringraziarmi della pazienza con qui li informavo del secondo incidente senza chiedere un ulteriore invio, avevano comunque insistito nel mandarmi un altro colore a scelta.
Questo per dirvi quanto anche il servizio clienti sia di alto livello e perché io sia affezionata al marchio.
Vice, Scarab, Charisma, Throb, Collide, Prosperity

Credo che il primo acquisto sia stato Scarab, quel rosso cupo spettacolare, mentre subito dopo sono arrivati Vice e Charisma, due color berry, fratelli quasi identici, ma uno completamente matte e dal finish rubber (che si asciuga semi-matte, ma io lo preferisco con il top coat lucido) e l'altro in versione shimmer. Penso siano tra gli smalti più eleganti che possieda.
Il quarto colore è Throb, che mi inviarono gratis. E' un rosso particolare, leggermente rosato, uno dei miei preferiti.
Gli ultimi due arrivati li ho trovati invece nel negozio TKMaxx di Eindhoven, a 5 euro l'uno.
Collide è un viola freddo, anche lui dal finish rubber e Prosperity è un rosa Malibu-Barbie! Quasi fluo, cercavo un rosa così da tempo!


Non li mostro sulle unghie perchè al momento le mie sono in condizioni davvero pessime, ma Vice era presente qui, mentre Scarab qui.
Entrambi, insieme a Charisma, sono apparsi anche nel mio ABC Nail Polish Tag.

In generale, sono dei buoni smalti, niente di eccezionalmente duraturo o che.
Semplicemente, ci sono alcuni colori che sono da avere.


E questo è tutto quello che ho provato del marchio.
A parte quelle due delusioni, sono abbastanza contenta dei prodotti che possiedo e consiglio davvero di dare una chance ad alcuni di loro.
Uno dei miei obiettivi durante un prossimo viaggio a Londra è quello di visitare il loro flagship store a Beak Street, magari combinando una lezione nella loro Makeup School durante un weekend.

Spero di avervi dato qualche informazione utile, voi cosa mi consigliate del marchio?

Baci baci

lunedì 16 giugno 2014

Piccola guida ai solari - Official Cute Method

Ok , here I am!

----> Questo post è copia/incollato/aggiornato da una nota che avevo condiviso quando avevo solo la pagina FB e il blog non era nemmeno nei miei più audaci desideri!
Però quello che ho scritto 3 anni fa è praticamente identico a quello che penso e predico ancora oggi, quindi perché non riciclare? E' buono anche per l'ambiente! ;)

Oggi parliamo di SOLARI, perché giustamente vedo che qualcuna se ne va al mare mentre io piango in questa giungla urbana.
Io raggiungerò quel paradiso della mia Isola a metà Luglio e come ogni anno vedrò di farmi una bella tintarella.
Amo la mia pelle abbronzata: assume immediatamente un aspetto più compatto (cellulite otticamente meno evidente), il viso è più luminoso e sento di necessitare di meno prodotti di makeup, un po' per il caldo che scoraggia ad applicarli, un po' perché mi si riducono le occhiaie e il colorito spento.
Avendo un sottotono pesca, assumo poi una naturale luminosità dorata, né troppo scura, né troppo rossa. Proprio dorata come Beyoncé! ;)

Ma come fare ad avere la pelle ambrata senza arrostirsi e senza danni?
Innanzitutto fatemi dire che il problema non è tanto l’antiestetico rossore, quanto il fatto che i raggi ultravioletti (UV), silenziosamente e inesorabilmente, raggiungono il DNA di ogni vostra cellula e lo modificano…e il DNA danneggiato è causa di cancro!
So che lo si sente miliardi di volte, ma fatemelo ripetere da buona (ex) ricercatrice sui tumori: siamo una macchina perfetta, ma quando un ingranaggio va fuori posto, la reazione a catena che segue è spesso implacabile e infelice!!

Bisogna proteggersi quotidianamente dai raggi UV, e a maggior ragione durante l'esposizione diretta e continua al sole (d'ora in poi denominata Tintarella), soprattutto da quando il buco dell’ozono ci ha tolto la barriera naturale che ci proteggeva.

La radiazione ultravioletta che arriva sulla Terra è composta da: raggi UV-A, cioè quelli responsabili dei danni profondi, sia al DNA che alle strutture di sostegno della pelle; e UV-B, che invece sono quelli che a livello più superficiale stimolano i melanociti a produrre il nostro bel  pigmento, ma anche irritazione, eritema, disidratazione e invecchiamento cutaneo.

I solari in commercio indicano la protezione come SPF (SUN PROTECTION FACTOR), il cui valore indica il fattore per cui moltiplicare il tempo di permanenza sotto il sole senza eritema: in pratica, se il nostro fototipo (dato dalla quantità di pigmento Melanina che produciamo) naturale ci permette di stare sotto il sole per 10 minuti prima di sviluppare eritemi, con un prodotto a SPF 6, possiamo prolungare il tempo fino a 60 minuti senza effetti collaterali, con un SPF 10, fino a 100 minuti, ecc.
Chiaramente non sono numeri precisissimi e bisogna stare attenti a come si applica la protezione solare e a sfregamenti, bagni, ecc, che ne riducono la durata.

Il tipo di filtro solare può essere chimico o fisico :
i chimici sono solitamente esteri dell'acido paraaminobenzoico, i cinnamati, i benzofenoni, i salicilati, che assorbono le radiazioni. Sono sostanze anti-ossidanti, aka riducenti, cioè composti chimici che si ossidano con l'energia solare, evitando che ad assorbirla ed ossidarsi siano componenti molecolari delle nostre cellule, con rilascio di radicali liberi e reazioni degradative a catena; questi filtri possono dare allergie in soggetti predisposti e alcune case cosmetiche stanno cominciando ad abbandonarli.
Stesso meccanismo d'azione, ma più blando, hanno anche alcune sostanze come la Vitamina C e la Vitamina E, noti antiossidanti, impiegati in solari di tipo erboristico e naturale.
Quelli fisici sono invece il diossido di titanio (il più comune, anche nelle creme viso con SPF) e gli ossidi di zinco (a quanto pare, il più potente), di magnesio e di ferro, che invece agiscono riflettendo i raggi, sono inerti e anallergici, ma donano l'antiestetico effetto sbiancante sulla pelle.
Se andate a comprare un solare che indica protezione 30 o 50 e tra gli ingredienti non vedete un filtro fisico, non fidatevi della protezione indicata! Generalmente SPF più alto = presenza di filtri fisici.

Chiaramente:
- più si è chiari, più alto dovrebbe essere l'SPF;
- più ci si espone nelle ore HOT (11-15), più alto l'SPF;
- nelle zone cutanee più sensibili (décolleté, viso, zone con cicatrici), si deve usare un SPF più alto.

ATTENZIONE: i solari, per la loro proprietà di auto-ossidarsi per proteggere la pelle, una volta aperti ed esposti a luce e calore, perdono progressivamente efficacia e vanno cambiati ogni anno.
Altro dato: sotto il fattore 6, siamo praticamente scoperti! I solari con SPF 2 sono menzogneri!

Ora, detto questo, la parte più bella: sfatiamo il MITO (diffusissimo) secondo cui «se mi metto la protezione solare, allora non mi abbronzo!». FALSO !
Ancora peggiore è quello che dice : «preferisco scottarmi all’inizio, così poi mi rimane il colore!» FALSISSIMO! Anzi, peggio, si soffre, si danneggia la pelle, ci si spella e si deve ricominciare daccapo!

Ora vi spiego come faccio io :
in genere compro ogni anno due solari, uno a protezione media 25-30 e uno più leggero 8-10. Li utilizzo per tutto il periodo estivo, basta regolarsi in modo intelligente e non ci si scotta mai (chiedete al marito, che sotto la mia ala protettrice, si fa dorato come un polletto arrosto, ma senza ustioni).

Immagini di repertorio: quando ero giovane (si vede dalle sopracciglia sottili!!)
Questo è il mio livello massimo di abbronzatura/doratura.
Ciao al mio piercing nato storto!


- I primi giorni utilizzo la protezione più alta dappertutto, riapplicandola dopo il bagno. Nelle ore più calde mi espongo per periodi non troppo lunghi (anche perché in Sardegna alle 13 sotto il sole vi si scioglie il cervello!!). Chiaramente la pelle un po’ si irrita comunque per l’effetto delle disidratazione, del sale, ecc, ma non si ustiona.

- Man mano che la pelle comincia a colorarsi, quindi a produrre il suo stesso filtro protettivo (ci vuole tempo perché la melanina prodotta arrivi in superficie, diciamo al 3° o 4° giorno consecutivo), passo alla protezione più bassa su gambe, braccia, spalle, schiena e pancia, mentre su viso e décolleté (pelle più sottile e quindi più delicata) tengo ancora quella alta.

- Quando mi sento più sicura (6° o 7° giorno consecutivo) posso alternare le due protezioni anche nelle zone più delicate, tenendo quella alta solo quando mi espongo nelle ore centrali.
Nelle ore meno a rischio, passo anche un olio sulle gambe e sulle spalle/braccia: essendo riflettente, “attira” i raggi solari e vi fa abbronzare più in fretta (è lo stesso effetto che avete quando fate il bagno e l’acqua che vi circonda vi fa scottare!), mentre il filtro sottostante vi protegge dai danni degli UV.
Chiaramente l'olio da solo, senza protezione sotto, è come una pistola alla tempia. Ci siamo capiti!

Per la mia fragilità capillare dovrei anche evitare di espormi troppo al sole, ma cerco di rinfrescare le gambe spesso con uno spruzzino pieno d’acqua (che fa anche un leggero effetto “olio”).
Vi garantisco che mi abbronzo tranquillamente e non mi scotto quasi mai.

Per i capelli, non ho un metodo o una marca particolare da consigliare, ma ho usato in passato gli spray Elvive con protezione solare, più che altro per tenerli umidi e non farli incartapecorire per via del sale e del sole.
Esistono diversi oli vegetali con una naturale azione anti-ossidante che funge da schermo solare. Mentre non li userei mai da soli sul corpo, trovo possano essere utili sui capelli.
A tal proposito, questo bel post di Gliuppina è più che esplicativo.
Quest'anno credo sfrutterò l'olio di cocco, uno dei miei prodotti di skincare preferiti, anche al mare, applicandolo sui capelli risciacquati con acqua dolce o almeno tamponati con un telo (sempre, io odio il sale su pelle e capelli!), magari mescolato ad un fluido con SPF più alto.

Per quanto riguarda le marche dei solari, se come me non siete super esigenti in fatto di INCI bio, una vale l’altra: la cosa importante per me è semplicemente controllare che contengano filtri fisici (solitamente diossido di titanio, titanium dioxide) in posizioni abbastanza alte. Preferisco lozioni o spray perchè sono più leggeri: se però avete bisogno di protezioni alte, rassegnatevi al fatto che gli ossidi di titanio e di zinco sono delle polveri bianche e in alte concentrazioni rendono le creme dense (avete presente la pasta di Fissan per i culetti arrossati? È ossido di zinco). Queste andranno spalmate con più cura e potrebbero risultare bianche a contatto con l’acqua.

> Piccola postilla: ricordate di spalmare la protezione dappertutto, comprese le palpebre e le orecchie, nonché mani e piedi. Quante volte ci si dimentica e ci si scotta le zampe! 

> Altra cosa importante: la labbra vanno protette pure loro. La pelle lì è sottilissima e la scottatura è dietro l'angolo, e vi assicuro che è bella dolorosa!
Io uso degli stick che trovo in farmacia, a protezione 25 o più alta!

Credo sia tutto…se mi venisse in mente altro, aggiornerò il post.
Ditemi, voi come fate? Siete precisine come me o selvagge? 

BE SAFE!
Bacini dorati

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